Luigi Frey

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Luigi Frey (Milano, 25 ottobre 1934Milano, 15 ottobre 2019[1]) è stato un economista, banchiere e accademico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essersi laureato in Economia all'Università Cattolica di Milano, ha insegnato all'Università Cattolica, all'università di Trento, all'Università di Parma e all' l'Università "La Sapienza" di Roma, dove ha mantenuto la cattedra universitaria per 25 anni [2].

Ha pubblicato libri e saggi prevalentemente nel campo dell'economia del lavoro.

Accanto all'impegno accademico, ha sempre ricoperto anche ruoli dirigenziali in istituti bancari. Frey entrò nel consiglio di amministrazione della Banca Popolare di Milano nel corso dell'esercizio del 1970[3]. Svolse il ruolo prima di consigliere di amministrazione e poi di presidente quando, nel biennio 1980-1982, sostituì Piero Schlesinger che era stato chiamato alla guida dell'Istituto Mobiliare Italiano. Ricoprì anche la carica di presidente dell'Unione Fiduciaria, la società fiduciaria e di servizi delle banche popolari italiane[4].

Nel 2010 ha sostenuto la candidatura del giurista Valerio Onida alle primarie del centro-sinistra[5] per la scelta del candidato alla carica di sindaco del comune di Milano.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Luigi Frey, Sviluppo economico e struttura del mercato finanziario, Milano, Giuffrè, 1961.
  • Luigi Frey, Criteri di efficienza per le scelte dell'impresa pubblica, con Miro Allione e A. Brenna, 1967.[6]
  • Luigi Frey, Occupazione e disoccupazione giovanile in Italia, Roma, Istituto per gli studi sullo sviluppo economico e il progresso tecnico, 1970.
  • Luigi Frey, Renata Livraghi, Vera Negri Zamagni, Domanda e offerta di lavoro in attività terziarie, Milano, FrancoAngeli, 1975.
  • Luigi Frey, Vincenzo Siesto, Domenico Valcavi, Le informazioni quantitative sull'occupazione e sulla disoccupazione in Italia, Milano, FrancoAngeli, 1980. ISBN 8820417936.
  • Luigi Frey, Giuseppe Croce, Emanuela Ghignoni, Disoccupazione e creazione di posti di lavoro nel Mezzogiorno, Milano, FrancoAngeli, 1994. ISBN 8820491605.
  • Luigi Frey, Il lavoro nei servizi verso il secolo XXI, Milano, FrancoAngeli, 1997. ISBN 8846402456.
  • Luigi Frey, Giuseppe Croce, Emanuela Ghignoni, Mercati del lavoro locali e politiche dell'occupazione e del lavoro, Milano, FrancoAngeli, 1998. ISBN 8846412095.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana
— 3 gennaio 1981[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lavoro. Furlan: "Cordoglio per la scomparsa di Luigi Frey" - Cisl.it, su www.cisl.it. URL consultato il 6 gennaio 2020.
  2. ^ Copia archiviata, su dep.eco.uniroma1.it. URL consultato il 13 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale il 26 febbraio 2009).
  3. ^ Articolo tratto dal notiziario numero 56 "Piazza Meda": «Assemblea dei soci del 25 aprile 2009» (PDF), su assopensionati-bpm.it. URL consultato il 13-12-2010.
  4. ^ pagina 24 di Plus24 (inserto settimanale de Il Sole24Ore), articolo "Dossier Società Fiduciarie" di sabato 25 ottobre 2008
  5. ^ Sito del candidato Valerio Onida, sezione "sostenitori", su milanonida.it. URL consultato il 13-12-2010 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).
  6. ^ Ciriec-italia - Studi e Monografie - nr. 32
  7. ^ Nomina Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana sul sito del Quirinale, su quirinale.it. URL consultato il 13-12-2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Presidente di Banca Popolare di Milano Successore
Piero Schlesinger dal 1981 al 1982 Piero Schlesinger
Controllo di autoritàVIAF (EN2594645 · ISNI (EN0000 0001 0863 1892 · SBN CFIV010442 · BAV 495/85545 · LCCN (ENn79065242 · GND (DE170235238 · BNF (FRcb126745426 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-n79065242
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