Lucio Porcio Catone

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Lucio Porcio Catone
Nordkirchen-100415-12242-LP-Cato.jpg
Busto di Lucio Porcio Catone nel parco di Nordkirchen
Nome originaleLucius Porcius Cato
Morte89 a.C.
GensPorcia
PadreMarco Porcio Catone Saloniano
Tribunato della plebe100 a.C.
Consolato89 a.C.

Lucio Porcio Catone (in latino: Lucius Porcius Cato; ... – 89 a.C.) fu un politico e console romano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era figlio di Marco Porcio Catone Saloniano e quindi nipote di Marco Porcio Catone detto il Censore. Nell'anno 100 a.C. fu tribuno della plebe e tribuno militare nel 90 a.C. durante la Guerra Sociale. Nell'89 a.C. fu nominato console insieme a Gneo Pompeo Strabone. Fu ucciso durante il suo consolato, nell'inverno dell'89, nella Battaglia del Lago Fucino combattuta contro i Marsi.

La morte di Lucio Porcio Catone avvenne in circostanze che non sono del tutto chiare. Sembra infatti che ad ucciderlo durante la battaglia sia stata un freccia scoccata dai romani piuttosto che dai nemici. Secondo quanto riportato da alcuni storici sembra che l'ispiratore, se non addirittura l'esecutore materiale dell'uccisione di Lucio, sia stato Gaio Mario il Giovane, per punire Lucio che in precedenza ne aveva oltraggiato il padre.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Luigi Pompili Olivieri, Annali di Roma, Perego-Salvioni, 1839.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Console romano Successore Consul et lictores.png
LucioGiulio Cesare
e
Publio Rutilio Lupo
(89 a.C.)
con Gneo Pompeo Strabone
Lucio Cornelio Silla I
e
Quinto Pompeo Rufo