Lucio Fabio Giusto

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Lucio Fabio Giusto (latino: Lucius Fabius Iustus; 69 circa – dopo il 105) è stato un politico e militare romano dell'Impero.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Fabio Giusto seguì il normale cursus honorum e divenne console suffectus nel 102[1]. Fu nominato governatore della provincia di Mesia inferiore attorno al 103/104[2]. All'inizio della seconda campagna dacica di Traiano del 105, fu attaccato dal re dei Daci, Decebalo, ma riuscì a respingerlo, probabilmente presso il vallo della Dobrugia, e grazie all'accorrente esercito, guidato dallo stesso imperatore Traiano.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti primarie
Fonti secondarie
  • Julian Bennet, Trajan, Optimus Princeps, Bloomington 2001. ISBN 0-253-21435-1
  • Filippo Coarelli, La colonna Traiana, Roma 1999. ISBN 88-86359-34-9
  • Guido Migliorati, Cassio Dione e l'impero romano da Nerva ad Antonino Pio – alla luce dei nuovi documenti, Milano 2003.
  • András Mócsy, Pannonia and Upper Moesia, Londra 1974. ISBN 0-415-13814-0
  • R.Syme, Danubian Papers, Londra 1971.
Predecessore Fasti consulares Successore Consul et lictores.png
Imperatore Cesare Nerva Traiano Augusto IV,
Quinto Articuleio Peto
102
con Lucio Giulio Urso Serviano II
Lucio Licinio Sura II
Imperatore Cesare Nerva Traiano Augusto V,
Manio Laberio Massimo