Lucarelli Film

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Lucarelli Film
9. Logo della Lucarelli Film, prima casa di produzione siciliana.jpg
StatoItalia Italia
Fondazione1905 a Palermo
Chiusura1915
Sede principaleVia Mariano Stabile, 160, Palermo
Settorecinema, produzione, distribuzione
Prodottidocumentari, film

La Lucarelli Film è stata la prima casa di produzione cinematografica istituita in Sicilia.[1]

Prende il nome dal suo fondatore, Raffaello Lucarelli, pioniere fiorentino del cinema trapiantato a Palermo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'iniziativa cinematografica di Raffaello Lucarelli segnò l'avvento di un'industria del cinema muto a Palermo. Nel 1905, infatti, Lucarelli iniziò a girare le prime pellicole e nel 1906, dopo un soggiorno di formazione a Parigi, il pioniere del cinema palermitano avviò un'intensa attività di produzione di documentari sulla vita cittadina.

Tra questi si ricordano, in particolare, Festa a Villa Igiea (1906), Il matrimonio Florio-Montereale (1909), La venuta in Sicilia dell’imperatore di Germania Guglielmo II (1909), Feste commemorative di Palermo (1910), Il bacino idroelettrico di Piana dei Greci (1910), I Cantieri Navali di Palermo (1910) e L’arrivo dei vinti del generale Ameglio a Rodi (1912). Tali documentari vennero distribuiti tramite la Sicania Film, società di distribuzione creata da Lucarelli e ribattezzata Industrie Cinematografiche Lucarelli nel 1908.[1]

Dal 1913 al 1915, anche grazie alla collaborazione con la parigina Pathé, la Lucarelli Film fece il grande salto dal documentario al lungometraggio a soggetto, proiettandosi in una dimensione europea. Tra i titoli prodotti dalla casa palermitana si annoverano La bufera (1913), Più forte dell’Odio (1913), Il silenzio del cuore (1914), Rosa Thea (1914), Fior di rupe (1914), Il romanzo fantastico del Dr. Mercanton o il giustiziere invisibile (1915) e Profumo mortale (1915).[1]

Alla Lucarelli Film si deve anche la nascita delle prime accademie di recitazione cinematografica a Palermo, tra cui la scuola di Paolo Azzurri e l’Accademia d’Arte Cinematografica diretta da Leo Benfante.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Antonio La Torre Giordano (a cura di), Luci sulla città. Palermo nel cinema dalle origini al 2000, Caltanissetta, Lussografica, 2020, ISBN 978-8882435189

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]