Louis Martin

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San Louis Martin
Louis Martin.JPG

Laico

Nascita Bordeaux (F), 22 agosto 1823
Morte Arnières-sur-Iton (F), 29 luglio 1894
Venerato da Chiesa cattolica
Beatificazione 19 ottobre 2008
Canonizzazione 18 ottobre 2015
Santuario principale Basilica di Santa Teresa a Lisieux
Ricorrenza 29 luglio

Louis Martin (Bordeaux, 22 agosto 1823Arnières-sur-Iton, 29 luglio 1894) è stato il padre di Thérèse Martin, più nota come Teresa di Lisieux, la giovane morta ventiquattrenne e dottore della Chiesa, venerata come santa dalla Chiesa cattolica. È stato a sua volta beatificato e canonizzato insieme alla moglie Zélie Guerin.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Louis-Joseph-Aloys-Stanislas Martin era il terzo dei cinque figli di Pierre-François Martin, capitano dell'esercito napoleonico, e Marie-Anne-Fanie Boureau.

Louis, di indole contemplativa, amante della poesia, del disegno e della pittura, tentò di entrare in un monastero di San Bernardo, ma l'entrata in convento fu rifiutata per la sua mancanza di conoscenza del latino. Per un certo periodo, mentre lavorava come orologiaio e orefice, ne intraprese lo studio, ma in seguito abbandonò tale progetto.

Il 13 luglio 1858, dopo soli tre mesi di fidanzamento, si sposò con Zélie Guérin, che aveva un negozio di merletti. Andarono ad abitare in via del Pont-Neuf, ad Alençon.

Negli ultimi tempi però si disfò del negozio per dedicarsi esclusivamente all'attività di amministratore dell'azienda della moglie. A differenza di Zélie, di cui ci sono pervenute 260 lettere, di Louis possiamo leggerne soltanto 18.

La coppia ebbe 9 figli, ma solo cinque figlie giunsero all'adolescenza. Tutte e cinque le figlie si fecero suore:

  • Marie (22 febbraio 1860 - 19 gennaio 1940), carmelitana a Lisieux con il nome di Suor Marie del Sacro Cuore.
  • Pauline (7 settembre 1861 - 28 luglio, 1951), carmelitana a Lisieux con il nome di Madre Agnès di Gesù
  • Léonie (3 giugno 1863 - 16 giugno 1941), suora nel convento della visitazione a Caen, nota come sorella Françoise-Thérèse.
  • Céline (28 aprile 1869 - 25 febbraio 1959), carmelitana a Lisieux con il nome di sorella Geneviève del Sacro Volto.
  • Thérèse (2 gennaio 1873 - 30 settembre 1897), carmelitana a Lisieux con il nome di suor Thérèse del Bambin Gesù e del Sacro Volto, venerata come santa dalla Chiesa cattolica.

Dopo la morte della moglie, nel 1877, Louis vendette il negozio di merletti e si trasferì dal fratello di lei, Isidore Guérin, che viveva a Lisieux con la moglie e due figlie.

Nel 1889 ebbe due infarti, e fu ricoverato per tre anni nell'istituto Bon Sauveur di Caen. Nel 1892 fece ritorno a Lisieux, dove le figlie Céline e Léonie lo assistettero fino alla sua morte, sopraggiunta due anni dopo.

Culto[modifica | modifica wikitesto]

Beatificazione[modifica | modifica wikitesto]

A livello diocesano, i processi per la beatificazione di Luigi Martin e di sua moglie Zelia Guérin sono istruiti separatamente. Essi si tengono rispettivamente nelle diocesi di Bayeux-Lisieux e di Sées, dal 1957 al 1960. Ciascuno dei due è dichiarato, separatamente, Servo di Dio da San Giovanni XXIII.

Le due cause sono poi unificate quando vengono discusse di fronte alla Congregazione delle Cause dei Santi a Roma per volere del Beato Paolo VI, nel 1971.

Nel 1976 il Patriarca di Venezia Albino Luciani, futuro Giovanni Paolo I, scrive: "Quando ho sentito che era introdotta la causa di beatificazione dei genitori di santa Teresa di Gesù Bambino, ho detto: «Finalmente una causa a due! San Luigi IX è santo senza la sua Margherita, Santa Monica senza il suo Patrizio; Zelia Guérin, invece, sarà santa con Luigi Martin suo sposo e con Teresa sua figlia!»".[1]

Il 26 marzo 1994 la coppia dei Servi di Dio è proclamata Venerabile da Giovanni Paolo II. Nel 1995 è aperto in Vaticano il processo di beatificazione della coppia. All'intercessione dei coniugi è stato attribuito il miracolo della guarigione di un bambino di Muggiò, Pietro Schilirò, nato nel 2002 con una grave malformazione ai polmoni che non lasciava speranza.

Il 19 ottobre 2008 Zélie e Louis Martin sono beatificati dal cardinale José Saraiva Martins, legato di Papa Benedetto XVI, nella Basilica di Santa Teresa di Lisieux.

Canonizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Entrambi i coniugi sono proclamati Santi da Papa Francesco il 18 ottobre 2015, quasi sette anni esatti dopo la beatificazione, durante la XIV Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi, avente per tema La vocazione e la missione della famiglia nella Chiesa e nel mondo contemporaneo.

Memoria liturgica[modifica | modifica wikitesto]

La Chiesa li ricorda separatamente: Luigi Martin il 29 luglio e Zelia Guérin il 28 agosto, mentre la diocesi di Bayeux-Lisieux e i carmelitani scalzi ne fanno memoria il 12 luglio, vigilia del loro matrimonio.[2]

Matrimonio come vocazione[modifica | modifica wikitesto]

Entrambi i coniugi Martin, in gioventù, avevano desiderato abbracciare la vita religiosa, desiderio che entrambi non poterono soddisfare. Nel 1858 dopo un breve fidanzamento, decisero di sposarsi. Per dieci mesi vissero il loro matrimonio nella castità, proposito che abbandonarono su consiglio del loro confessore e padre spirituale.

Cardinale José Saraiva Martins durante l'omelia del 19 ottobre 2008 ha riassunto così la straordinarietà della loro vita familiare:

« Qual è il segreto della riuscita della loro vita cristiana? Hanno camminato insieme con Dio alla ricerca della volontà del Signore e per essere sicuri di camminare nella vera volontà del Signore, si sono rivolti alla Chiesa esperta in umanità, cercando di conformare tutti gli aspetti della loro vita agli insegnamenti della Chiesa. L'accettazione dunque della volontà di Dio era per loro regola di vita. Essi hanno servito prima Dio nel povero, non per semplice slancio di generosità, né per giustizia sociale, ma semplicemente perché il povero è Gesù. »

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.therese-de-lisieux.catholique.fr/I-coniugi-Martin-un-percorso-di-santita-che-ha-trasmesso-la.html
  2. ^ Da www.santiebeati.it

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • "Zélie et Louis Martin Les saints de l'escalier" di Henri e Alice Quantin (2004)
  • "Le mariage et la transmission par la famille, Les parents de Thérèse de Lisieux dans la cité“ di Raymond ZAMBELLI e TRICOT (2004).
  • “Louis et Zélie Martin, Les saints de l'ordinaire” di Hélène MONGIN (2008).
  • “ Lettere familiari“ di Zelia Guérin (2009)
  • “Incomparabili genitori“ di Maria Celina Martin (2008).
  • “Storia di una famiglia, una scuola di santità” di Padre Stefano Piat (2004).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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