Lisieux

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Lisieux
comune
Lisieux – Stemma
(dettagli)
Lisieux – Veduta
La Basilica di Santa Teresa
Localizzazione
Stato Francia Francia
Regione Blason region fr Normandie.svg Bassa Normandia
Dipartimento Blason département fr Calvados.svg Calvados
Arrondissement Lisieux
Cantone Lisieux
Territorio
Coordinate 49°09′N 0°14′E / 49.15°N 0.233333°E49.15; 0.233333 (Lisieux)Coordinate: 49°09′N 0°14′E / 49.15°N 0.233333°E49.15; 0.233333 (Lisieux)
Altitudine 49 m s.l.m.
Superficie 13,07 km²
Abitanti 22 729[1] (2009)
Densità 1 739,02 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 14100
Fuso orario UTC+1
Codice INSEE 14366
Cartografia
Mappa di localizzazione: Francia
Lisieux
Lisieux
Sito istituzionale

Lisieux è un comune francese di 22.729 abitanti situato nel dipartimento del Calvados nella regione della Bassa Normandia, capoluogo della regione Pays d'Auge e sede di sottoprefettura.

Deve la sua fama mondiale quale centro di pellegrinaggio cattolico a santa Teresa di Lisieux, al secolo Thérèse Martin che la ebbe come cittadina dal 1877 fino alla morte avvenuta venti anni dopo. La località si estende tra Deauville e Trouville al nord e Vimoutiers e Orbec al sud. Le sue origini risalgono a più di 2000 anni fa testimoniate dalle tracce dell'occupazione romana, le invasioni barbariche e quelle dei pirati scandinavi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Antichità[modifica | modifica wikitesto]

Lisieux era l'antica capitale del popolo dei Lessovi. Giulio Cesare la menziona sul suo Commentarii de bello Gallico come un Oppidum gallico, oggi localizzato al Castellier[2], posizionato a circa 3 chilometri a sud-ovest della città. Le sue mura circondava un'area di circa 200 ettari, una grande estensione per l'epoca. Ma nel frattempo la città gallo-romana venne stabilita nel luogo dove ancora oggi sorge Lisieux. Era una città importante e dotata di monumenti romani prestigiosi, fra cui le terme, i cui resti sono venuti alla luce in prossimità dell'ospedale negli anni 1980, visibili nel Jardin archéologique de l'hôpital. Inoltre un grande Santuario rurale sorgeva a qualche chilometro a nord-ovest e comprendeva un teatro-anfiteatro, degli edifici pubblici e dei Fana[3].

Nel IV secolo vi si insediano Laeti germanici, con donne e bambini, ausiliari dell'armata romana, le cui tombe vennero alla luce nella necropoli di Michelet, con mobilio tipico della Germania settentrionale.

Medioevo[modifica | modifica wikitesto]

La cattedrale.

Solo dopo la caduta dell'Impero romano la città diviene sede episcopale sotto la dipendenza dell'arcivescovo di Rouen. La giurisdizione del vescovo di Lisieux si esercitava sull'attuale Lieuvin e il Pays d'Auge, che corrispondeva probabilmente al quadro amministrativo romano che si faceva a sua volta al territorio dei Lessovi. Il vescovo era anche titolare di una contea che comprendeva la città e il suo contado, cosa assai rara per la Francia dell'ovest; e possedeva diverse residenze fra le quali una a Rouen, l'Hôtel de Lisieux, e una a Canapville detta Maniero dei Vescovi.

Al tempo delle incursioni vichinghe la sede vescovile è abbandonata restando vacante qualche anno dall'876.

In epoca ducale il vescovo-conte Herbert, poi Hugues d'Eu, eressero la cattedrale romanica. In seguito sarà edificata quella gotica odierna, dove l'erudito Nicola d'Oresme ne fu vescovo-conte dal 1377 oltre che precettore di re Carlo V di Francia.

Durante la Guerra dei Cent'anni, sotto l'occupazione inglese, Pierre Cauchon che ambiva alla carica di arcivescovo di Rouen, è difatti eletto a Lisieux nel 1432. Vi sarà sepolto nella cappella assiale della cattedrale, da lui voluta.

Nel XV secolo, dopo la fine della guerra dei Cent'anni, l'industria tessili s'installa in città, sotto la protezione reale da Luigi XI di Francia[4].

Guerre di religione[modifica | modifica wikitesto]

Lisieux in una stampa del 1657.

Nel 1590, durante l'Ottava guerra di religione, il re Enrico IV di Francia deve riconquistare il suo regno, ma quando arriva a Lisieux la guarnigione cattolica fugge e s'impossessa della città senza combattere[5].

Rivoluzione francese[modifica | modifica wikitesto]

Durante la Rivoluzione francese la città vienne immessa nel dipartimento del Calvados, divenendo una città minore rispetto a Caen, che ne diviene il capoluogo. Inoltre nel 1791 viene soppresso il suo vescovado, uno dei sette storici della Normandia; che sarà ricreato solo nel 1855 fondendolo con quello di Bayeux; il vescovo porta infatti il titolo di "Bayeux e di Lisieux".

Storia contemporanea[modifica | modifica wikitesto]

L'Elicottero di Cornu[modifica | modifica wikitesto]

L'elicottero di Paul Cornu.

Nei primi del '900 l'inventore Paul Cornu realizza, in collaborazione con il fratello Jacques e il padre Jules, progettò e costruì l'elicottero Cornu, un velivolo di 6 metri di lunghezza, in grado di ospitare un passeggero nel mezzo e dotato di due rotori controrotanti alle estremità messi in rotazione da un motore Antoinette da 24 cavalli[6][7]. Il 13 novembre 1907, a Lisieux, Cornu fu il primo uomo ad effettuare un volo libero controllato alzandosi in volo di 30 cm per circa 20 secondi, senza la necessità di vincoli di sicurezza e l'episodio viene riconosciuto come il primo volo libero effettivo di un elicottero con passeggero.

Il culto di Santa Teresa[modifica | modifica wikitesto]

Con lo sviluppo del culto di Santa Teresa nel XX secolo, viene eretta una grande basilica neo-bizantina a lei dedicata su una collina intorno la città. La devozione alla Santa, che visse al Convento del Carmelo, fa di Lisieux il secondo luogo di pellegrinaggio di Francia dopo Lourdes. La basilica venne inaugurata l'11 luglio 1937 da monsignor Eugenio Pacelli, legato pontificio, futuro papa Pio XII.

La Guerra[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 e 7 giugno del 1944 i bombardamenti alleati fanno più di 800 vittime e distruggono i due terzi della città, fra cui il monastero benedettino dove vi persero la vita venti monaci. La liberazione della città avviene il 23 agosto 1944.

Storia odierna[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1960, Lisieux assorbe il comune limitrofo di Saint-Jacques.

Il 2 giugno 1980 papa Giovanni Paolo II viene a Lisieux durante la sua prima visita ufficiale in francia come papa.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

La città è ricca di prestigiosi monumenti, alcuni significativi per i numerosi pellegrini (circa un milione) che ogni anno si recano in questa città soprattutto durante le feste dell'ultima domenica di settembre e la settimana seguente in onore della religiosa carmelitana.

  • La Cathédrale Saint-Pierre, Cattedrale di San Pietro, grande edificio gotico costruito fra il 1160 e il 1230 per volere del vescovo Arnoul. Era anche la parrocchia di Santa Teresa.
  • Palais épiscopal. Il Palazzo vescovile, che sorge accanto alla cattedrale, venne costruito mattoni e pietra nel 1680 per il vescovo-conte Léonor II Goyon de Matignon. Oggi è sede del Palazzo di Giustizia e dal 1862 accoglie anche la Biblioteca municipale.
  • Église Saint-Jacques. La Chiesa di San Giacomo, splendido edificio tardo-gotico costruito fra il XV e il XVI secolo.
  • Basilique Sainte-Thérèse. L'immensa Basilica di Santa Teresa costruita in stile nororomanico-neobizantino negli anni trenta per accogliere i numerosi pellegrini.
  • Hôtel de Ville. Il Comune di Lisieux era una residenza nobiliare fatta erigere nel 1713 da Charles Louis Le Bas de Préaux, consigliere del re Luigi XVI di Francia e ricevitore delle finanze di Rouen e regione. Dopo la Rivoluzione francese divenne il Municipio della città.
  • Hôtel du haut doyenné. Il Palazzo dell'Alto Decano venne eretto nel 1769 per volere di Jean-Baptiste-René Le Bas de Fresne, Alto-decano del vescovo-conte di lisieux. Sfuggito ai bombardamenti è oggi sede de l'École nationale de musique et de danse.
  • Les Buissonnets. La casa dove ha abitato Teresa e la sua famiglia.
  • Le Carmel. Il Convento del Carmelo, fondato nel 1838 e dove si è svolta la vicenda di Teresa. Accoglie anche la sua salma, nuovo Dottore della Chiesa.
  • Château de Saint-Germain-de-Livet. Il Castello di Saint-Germain-de-Livet, anche se sito nel comune limitrofo appartiene alla città di Lisieux. Contornato da fossati e da un bel parco fiorito, si compone di due parti. Una a graticci del XV secolo, e l'altra in pietra e mattoni della fine del XVI secolo.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti

Persone legate a Lisieux[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ INSEE popolazione legale totale 2009
  2. ^ (FR) François Neveux: Bayeux et Lisieux, villes épiscopales de Normandie à la fin du Moyen Âge, Ed. Lys, 1996.
  3. ^ (FR) Normandie, Guides bleus, Ed. Hachette, 1994.
  4. ^ (FR) Lettera patente di Luigi XI, Tours, 11 novembre 1479, inerente ai mercanti tessitori
  5. ^ (FR) Pierre Miguel: Les Guerres de Religion, Parigi, Ed. Club France Loisirs, 1980 (ISBN 2-7242-0785-8) p. 368
  6. ^ Florian Ion Petrescu, Relly Victoria Petrescu: The Aviation History, BoD – Books on Demand, 2012, pp. 72-74, ISBN 978-3-8482-3077-8.
  7. ^ (EN) J. Gordon Leishman, Bradley Johnson, Engineering Analysis of the 1907 Cornu Helicopter (PDF), Department of Aerospace Engineering Glenn L. Martin Institute of Technology University of Maryland, Data pubblicazione 17-11-2007. URL consultato l'8 dicembre 2008. Nel testo citato, il Dott. J. Gordon Leishman, una membro dell'AHS Fellow International, al 64° forum annuale della American Helicopter Society International, esprimeva dubbi sulle possibilità della macchina di Cornu, sostenendo che essa non aveva un motore di sufficiente potenza e un sistema di controllo tali da permetterle di sollevarsi dal terreno in volo libero.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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