Life Cycle Assessment

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Le 4 fasi che compongono il Life Cycle Assessment

Life Cycle Assessment (in italiano "valutazione del ciclo di vita", conosciuto anche con la sigla LCA) è un metodo che valuta un insieme di interazioni che un prodotto o un servizio ha con l'ambiente, considerando il suo intero ciclo di vita che include le fasi di preproduzione (quindi anche estrazione e produzione dei materiali), produzione, distribuzione, uso (quindi anche riuso e manutenzione), riciclaggio e dismissione finale.[1] La procedura LCA è standardizzata a livello internazionale dalle norme ISO 14040 e 14044.[2][3]

Definizione[modifica | modifica wikitesto]

La definizione proposta dalla Society of Enviromental Toxicology and Chemistry (SETAC) nel 1993 sulla metodologia di LCA è la seguente:

"è un procedimento oggettivo di valutazione degli impatti energetici e ambientali relativi a un prodotto/processo/attività, effettuato attraverso l’identificazione dell’energia e dei materiali usati e dei rifiuti rilasciati nell’ambiente. La valutazione include l’intero ciclo di vita del prodotto/processo/attività, comprendendo l’estrazione e il trattamento delle materie prime, la fabbricazione, il trasporto, la distribuzione, l’uso, il riuso, il riciclo e lo smaltimento finale".

Obiettivi e scopi della LCA[modifica | modifica wikitesto]

La LCA (come definito nella norma ISO 14040) considera gli impatti ambientali del caso esaminato nei confronti della salute umana, della qualità dell'ecosistema e dell'impoverimento delle risorse, considerando inoltre gli impatti di carattere economico e sociale. Gli obiettivi dell'LCA sono quelli di definire un quadro completo delle interazioni con l'ambiente di un prodotto o di un servizio, contribuendo a comprendere le conseguenze ambientali direttamente o indirettamente causate e quindi dare a chi ha potere decisionale (chi ha il compito di definire le normative) le informazioni necessarie per definire i comportamenti e gli effetti ambientali di una attività e identificare le opportunità di miglioramento al fine di raggiungere le migliori soluzioni per intervenire sulle condizioni ambientali.[4]

Fasi principali[modifica | modifica wikitesto]

In accordo con le norme ISO 14040[1] e 14044[2], il Life Cycle Assessment viene suddiviso in quattro fasi di valutazione[5][6][7]:

  • definizione degli obiettivi e del campo d'applicazione:
    • scopo dello studio
    • unità funzionale
    • confini del sistema
    • categorie dei dati
    • criteri di inclusione ed esclusione di imput del sistema
    • requisiti di qualità dei dati
  • analisi di inventario del ciclo di vita:
    • raccolta dati
    • procedimenti di calcolo
    • allocazione
  • valutazione dell'impatto del ciclo di vita:
    • calssificazione
    • caratterizzazione
    • normalizzazione
    • ponderazione
  • interpretazione:
    • analisi di sensitività
    • analisi della qualità dei dati
    • comparazione dei dati con gli obiettivi dello studio

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • G. Baldo 2008. Analisi del ciclo di vita LCA: gli strumenti per la progettazione sostenibile di materiali, prodotti e processi. Edizioni Ambiente. Milano. ISBN-10: 8889014822
  • G. Baldo 2005. Analisi del ciclo di vita LCA: materiali, prodotti e processi. Edizioni Ambiente. Milano. ISBN-10: 8889014296
  • JRC “ILCD Handbook. General guide for Life Cycle Assessment: detailed guidance” EUR24708 EN (2010)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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