Cradle to Cradle

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Cradle to Cradle (talvolta abbreviato in C2C, in italiano dalla culla alla culla) è un approccio alla progettazione di sistemi che consiste nell'adattare alla natura i modelli dell'industria, ovvero convertire i processi produttivi assimilando i materiali usati a elementi naturali, che devono quindi rigenerarsi[1][2].

L'appellativo vuole provocatoriamente opporsi al paradigma cradle to grave (in italiano dalla culla alla tomba), termine con cui si indicano i metodi di analisi del ciclo di vita (in inglese life cycle assessment o LCA) di prodotti, beni e servizi, per i quali si dà per scontato un percorso che termina con l'esaurimento della vita utile generando pertanto un rifiuto che andrà conferito, trattato, stoccato ed eventualmente riciclato. L'approccio cradle to cladle respinge il ricorso automatico e non ragionato a metodi LCA, e presuppone - ancor prima della fase di progettazione - analisi e riflessioni su come eliminare o ridurre al massimo l'ultima fase (la trasformazione in rifiuto) della vita di prodotti e beni.

Il principio è che l'industria deve preservare e valorizzare gli ecosistemi e i cicli biologici della natura, pur mantenendo i cicli produttivi. In parole povere, si tratta di una visione olistica: dimensione industriale e sociale in un quadro economico che intende creare sistemi che non siano solo efficienti, ma essenzialmente compatibili ambientalmente.
Si tratta di un modello che non è limitato al disegno industriale e manifatturiero, ma che può essere applicato a diversi aspetti della civiltà umana — come gli ambienti urbani, gli edifici, l'economia e i sistemi sociali — che complessivamente costituiscono un sistema di "sviluppo del ciclo di vita".

Il concetto del Cradle to Cradle è stato anche oggetto di documentari, tra cui Waste = Food.

La città di Venlo, nella provincia di Limburgo nei Paesi Bassi, è stata la prima al mondo a realizzare il Cradle to Cradle[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cfr. McDonough e Braungart, 2003
  2. ^ Marco Boschini, Dalla culla alla culla, in Il Fatto Quotidiano, 8 gennaio 2011. URL consultato il 9 luglio 2012.
  3. ^ Il 'Cradle to Cradle' a Parma (su ilcambiamento.it), su ilcambiamento.it, 12 gennaio 2011. URL consultato il 9 luglio 2012 (archiviato dall'url originale il 25 maggio 2012).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • McDonough, William e Braungart, Michael, Dalla culla alla culla. Come conciliare tutela dell'ambiente, equità sociale e sviluppo, Torino, Blu Edizioni, 2003, pp. 208. ISBN 9788887417722
  • Sala, Serenella e Castellani, Valentina, Atlante dell'ecoinnovazione. Metodi, strumenti ed esperienze per l'innovazione, la competitività ambientale d'impresa e lo sviluppo sostenibile, Milano, FrancoAngeli, 2011, pp. 224. ISBN 9788856843712

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