Legge 30 luglio 2010, n. 122

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Il decreto legge 31 maggio 2010, n. 78 (intitolato "Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica") è un decreto legge varato dal governo Berlusconi IV, convertito successivamente nella legge 30 luglio 2010, n. 122.

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale 125 del 31 maggio 2010.

Struttura e contenuto[modifica | modifica wikitesto]

Il provvedimento compone di 56 articoli divisi in due titoli. Tra le misure più importanti vi sono:

  • Tassazione al 10% sui compensi corrisposti a titolo di stock option.
  • Soglia per accedere al beneficio economico dell'assegno mensile di invalidità civile portata dal 74% all'85%
  • Introduzione di un contributo di soggiorno per i turisti della città di Roma per un totale di massimo 10 euro.
  • Dal 2011, la partecipazione all'amministrazione degli enti che ricevono finanziamenti pubblici e la titolarità degli incarichi è onorofica: ciò significa che gli amministratori non riceveranno più emolumenti per lo svolgimento della loro funzione eccetto il gettone di presenza (max 30€) e un rimborso spese. Inoltre i membri degli organi di amministrazione e controllo dei succitati enti devono essere ridotti a 5 elementi mentre i revisori devono essere al massimo 3.
  • Riduzione del 10% delle indennità, dei compensi e delle retribuzioni ricevute dai componenti degli organi di indirizzo, direzione, controllo, dei consigli di amministrazione delle società pubbliche non quotate e dai dipendenti della pubblica amministrazione italiana.
  • Soppressione dei rimborsi chilometrici ai dipendenti delle PA per l'utilizzo dell'automezzo personale.
  • Introduzione del pedaggio sulle autostrade e sui raccordi autostradali di pertinenza ANAS.
  • A partire dal 2011, riduzione del 10% delle dotazioni finanziarie conferite a ogni Ministero e riduzione del 10% delle retribuzioni di ministri e sottosegretari, che non siano parlamentari, e dei membri di organi di autogoverno della magistratura e del Cnel.
  • Tetto massimo di euro 30 ai gettoni di presenza dei consiglieri di società e amministrazioni pubbliche, che costituirà, insieme al rimborso spese, l'unica fonte di reddito da questo impiego per tutti i succitati soggetti che hanno doppi incarichi.
  • Riduzione del 10% delle spese per i rimborsi elettorali a ciascun partito e soppressione delle quote annuali dei rimborsi in caso di scioglimento anticipato delle Camere.
  • Rateizzazione del TFS e dell'indennità di buonuscita dei dipendenti pubblici in massimo 3 annualità se superiore ad euro 90.000.
  • Obbligo di fattura telematica per le spese superiori ad euro 5.000.
  • Taglio del 20% per la liquidazione di prestazioni erogate alle P.A. rispetto alla stessa cifra del 2009.
  • Taglio del 20% dei costi per la sponsorizzazione, da parte delle P.A., di eventi, convegni, mostre, relazioni pubbliche e pubblicità rispetto alla stessa cifra del 2009.
  • Riduzione del 5% degli stipendi oltre i 90000 euro dei manager pubblici e del 10% oltre i 150.000 euro.
  • Riduzione del 3.65% della somma a beneficio dei farmacisti per il pagamento dei farmaci garantiti dal SSN. L'erogabilità a carico del SSN per quanto riguarda i farmaci generici garantiti è limitata a 4 farmaci per ogni principio attivo, scelti dall'AIFA sulla base del minor costo a parità di dosaggio.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Decreto Legge 78/2010