Agenzia italiana del farmaco

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Agenzia italiana del farmaco
Sede AIFA.jpg
Sede centrale AIFA a Roma.
Stato Italia Italia
Tipo Ente pubblico
Sigla AIFA
Istituito 2003
Operativo dal luglio 2004
Presidente del Consiglio di Amministrazione Mario Melazzini
Direttore Generale Luca Pani
Bilancio 81,7 milioni di euro (preventivo 2015)[1]
Impiegati 233 [2]
Sede Roma
Indirizzo Via del Tritone, 181
Sito web www.agenziafarmaco.gov.it

L'Agenzia italiana del farmaco (in acronimo AIFA) è l'istituzione pubblica competente per l'attività regolatoria dei farmaci in Italia.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

È un ente di diritto pubblico, istituito dal decreto legge 30 settembre 2003 n. 269, successivamente convertito in legge 24 novembre 2003, n. 326, dotato di personalità giuridica, che ha iniziato la sua attività nel luglio 2004.

L'AIFA opera in autonomia, trasparenza e economicità, sotto la direzione e la vigilanza del Ministero della Salute e del Ministero dell'Economia e delle Finanze. Collabora con le Regioni, l'Istituto superiore di sanità, gli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, le associazioni dei pazienti, i medici, le società scientifiche, il mondo produttivo e distributivo del settore.

Funzioni[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Agenzia europea per i medicinali.

L'Agenzia svolge tutte le attività legate al processo regolatorio relative al farmaco, dalla registrazione e autorizzazione all'immissione in commercio al controllo delle officine produttive e della qualità di fabbricazione; dalla verifica della sicurezza e appropriatezza d'uso alla negoziazione del prezzo, dall'attribuzione della fascia di rimborsabilità alle attività di Health Technology Assessment (HTA).

Oltre a realizzare al proprio interno l'intero processo decisionale, garantendo così l'unitarietà del sistema farmaceutico e l'equità nell'accesso ai medicinali quali strumenti di tutela della salute, l'AIFA governa la spesa farmaceutica, in stretto rapporto con le Regioni e l'industria del settore, perseguendo l'equilibrio economico nell'ambito del tetto di spesa stabilito annualmente dallo Stato.

Nello specifico:

  • garantisce l'accesso al farmaco e il suo impiego sicuro ed appropriato come strumento di difesa della salute
  • assicura la unitarietà nazionale del sistema farmaceutico d'intesa con le Regioni
  • provvede al governo della spesa farmaceutica in un contesto di compatibilità economico-finanziaria e competitività dell'industria farmaceutica
  • assicura innovazione, efficienza e semplificazione delle procedure registrative, in particolare per determinare un accesso rapido ai farmaci innovativi ed ai farmaci per le malattie rare
  • rafforza i rapporti con le omologhe Agenzie degli altri Paesi, con l'Agenzia europea dei medicinali (EMA) e con gli altri organismi internazionali
  • favorisce e premia gli investimenti in Ricerca e Sviluppo (R&S) in Italia, promuovendo e premiando la innovatività
  • dialoga ed interagisce con la comunità delle associazioni dei malati e con il mondo medico-scientifico e delle imprese produttive e distributive
  • promuove la conoscenza e la cultura sul farmaco e la raccolta e valutazione delle best practices internazionali

L'AIFA promuove con impegno costante la diffusione di un'informazione corretta e indipendente anche attraverso il ricorso a campagne di comunicazione e sensibilizzazione all'uso consapevole e responsabile del farmaco.

L'Agenzia pone, inoltre, particolare attenzione allo sviluppo dei rapporti internazionali, al dialogo con le Associazioni dei pazienti e dei consumatori e con gli altri stakeholder.

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

L'Agenzia italiana del farmaco è composta dai seguenti organi:

  • il direttore generale
  • il consiglio di amministrazione, costituito dal presidente e da quattro consiglieri, dura cinque anni, rinnovabili una sola volta.
  • il collegio dei revisori dei conti, costituito dal presidente e da due componenti

L'Agenzia si avvale dell'Organismo indipendente di valutazione.

La struttura dell'AIFA è articolata in:

  • Aree tecnico-scientifiche
    • pre-autorizzazione
    • registrazione
    • vigilanza post-marketing
    • strategia e politica del farmaco
    • ispezioni e certificazioni
  • Area di coordinamento degli affari amministrativi
  • uffici di staff
    • ufficio rapporti internazionali
    • ufficio assicurazione qualità delle procedure
    • ufficio controllo di gestione
    • unità information technology
  • ufficio di presidenza
  • ufficio stampa e della comunicazione
  • unità dedicata alle terapie avanzate

Organi ausiliari[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Rete nazionale di farmacovigilanza.

I processi di valutazione scientifica e l'attività negoziale connessa all'attribuzione del prezzo e alla rimborsabilità dei farmaci sono supportate dall'analisi di Commissioni consultive tecnico-scientifiche, mentre le attività di monitoraggio sul consumo e la sicurezza dei farmaci e sulle sperimentazioni cliniche sono garantite dall'attività di Osservatori dedicati.

Commissione tecnico scientifica (CTS)[modifica | modifica wikitesto]

Si occupa delle attività connesse alle domande di autorizzazione in commercio di nuovi medicinali - sia per procedura nazionale, sia comunitaria - dei quali determina il rapporto costo-efficacia. Valuta ed esprime parere consultivo sulla classificazione dei farmaci ai fini della rimborsabilità. È composta dal direttore generale dell'AIFA e dal presidente dell'Istituto superiore di sanità o suo delegato e da 8 personalità della medicina e della farmacologia italiana tra cui un presidente scelto dalla Conferenza stato-REgioni.. Dura in carica 5 anni nei suoi 8 membri non di diritto, rinnovabili consecutivamente una sola volta, ed è articolata in sottocommissioni con funzioni istruttorie, ciascuna coordinata da un esponente della CTS e composta da esperti e da rappresentanti di ogni ufficio AIFA.

Comitato prezzi e rimborso (CPR)[modifica | modifica wikitesto]

Il Comitato svolge l'attività negoziale connessa alla rimborsabilità dei farmaci e le sue determinazioni vengono poi sottoposte alla valutazione della CTS per il parere definitivo. È composto dal direttore generale dell'Agenzia e dal presidente dell'ISS e da 8 membri di comprovata professionalità ed esperienza nei settori della metodologia di determinazione dei prezzi dei farmaci, dell'economia sanitaria e della farmacoeconomia nominati dal ministero e designati dal Ministro della salute, dal Ministro dell'economia e delle finanze e dalla Conferenza Stato-Regioni tra i cui rappresentanti viene scelto il presidente del CPR. Dura in carica 5 anni.

Gli osservatori e le banche-dati sono gli strumenti essenziali con i quali l'AIFA controlla e analizza il consumo dei farmaci a livello nazionale, regionale e locale, opera il monitoraggio delle sperimentazioni cliniche approvate dai comitati etici locali e integra le informazioni derivanti dalla Rete nazionale di farmacovigilanza.

Osservatorio nazionale sulla sperimentazione clinica (OsSC)[modifica | modifica wikitesto]

È uno strumento tecnico-scientifico che ha l'obiettivo di garantire il monitoraggio delle sperimentazioni cliniche farmacologiche condotte in Italia, tenendone sotto controllo nel tempo l'andamento qualitativo e quantitativo. Raccoglie ed elabora i dati degli studi clinici condotti utilizzando medicinali e ne divulga i risultati attraverso pubblicazioni periodiche, disponibili anche on line.

Osservatorio sull'impiego dei medicinali (Osmed)[modifica | modifica wikitesto]

Assicura il monitoraggio della spesa farmaceutica convenzionata a livello nazionale e regionale, mediante l'elaborazione dei dati provenienti da tutte le farmacie presenti sul territorio. Tale monitoraggio costituisce lo strumento necessario per stimare eventuali manovre correttive da adottare per garantire il rispetto dei livelli di spesa programmati, così come previsto dalla normativa vigente. Realizza con periodicità annuale report sull'impiego dei medicinali in Italia e pubblicazioni tematiche su argomenti di particolare interesse.

Rete nazionale di farmacovigilanza (RNF)[modifica | modifica wikitesto]

È un network che coinvolge, oltre all'AIFA, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, 204 unità sanitarie locali, 112 ospedali, 38 istituti di ricerca e cura a carattere scientifico e 561 industrie farmaceutiche. Garantisce la raccolta e la gestione delle segnalazioni spontanee di sospette reazioni avverse a farmaci (ADRs) e la diffusione delle informazioni diramate dall'Agenzia in merito alla sicurezza dei medicinali. È, inoltre, in collegamento operativo con il network EudraVigilance e con il Centro di Uppsala per il monitoraggio internazionale dei farmaci dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.agenziafarmaco.gov.it/sites/default/files/Bilancio_previsione_2015_2017.pdf Bilancio AIFA 2015-2017
  2. ^ http://www.agenziafarmaco.gov.it/sites/default/files/dotazione_organica_costo_personale_2013.pdf Dotazione organica AIFA