Lago Taupo

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Lago Taupo
Tauporama1.jpg
Panorama del lago Taupo
Stato Nuova Zelanda Nuova Zelanda
Regione Waikato
Coordinate 38°48′59.98″S 175°54′59.98″E / 38.81666°S 175.91666°E-38.81666; 175.91666Coordinate: 38°48′59.98″S 175°54′59.98″E / 38.81666°S 175.91666°E-38.81666; 175.91666
Altitudine 356 m s.l.m.
Dimensioni
Superficie 616 km²
Lunghezza 47 km
Larghezza 33 km
Profondità massima 186 m
Profondità media 110 m
Volume 59 km³
Sviluppo costiero 193 km
Idrografia
Origine lago di origine vulcanica
Immissari principali Waitahanui, Tongariro e Taupo Tauranga
Emissari principali Waikato
Isole Motutaiko
Mappa di localizzazione: Nuova Zelanda
Lago Taupo
Lago Taupo

Il lago Taupo è un lago di origine vulcanica situato nell'Isola del Nord in Nuova Zelanda. Con una superficie di 616 chilometri quadrati è il più grande lago per superficie del paese, e il più grande lago d'acqua dolce dell'intera Oceania.

Il lago Taupo ha un perimetro di circa 193 chilometri, e una profondità massima di 186 metri. Il principale emissario è il fiume Waikato (il più lungo fiume della Nuova Zelanda), mentre i suoi principali immissari sono i fiumi Waitahanui, Tongariro e Taupo Tauranga.

Il lago Taupo si trova nella caldera creata da un'eruzione del supervulcano omonimo avvenuta circa 26 500 anni fa. Secondo i dati geologici, il vulcano ha eruttato 28 volte negli ultimi 27 000 anni. Ha espulso la lava per lo più riolitica, sebbene il vicino monte Tauhara sia formato da lava dacitica.

L'evento che ha formato la caldera 26 500 anni fa è noto come l'eruzione di Oruanui. È stata la più grande eruzione conosciuta del mondo negli ultimi 70 000 anni, espellendo 1170 chilometri cubici di materiale e provocando il collasso di diverse centinaia di chilometri quadrati di terreno, formando così la caldera. In seguito, la caldera si riempì d'acqua, traboccando e causando una serie di inondazioni[1].

La successiva eruzione di Hatepe, avvenuta 1800 anni fa, espanse ulteriormente le dimensioni del lago. I flussi piroclastici ricoprirono il terreno con uno spesso strato di ignimbrite, bloccando l'emissario del lago. Ciò indusse un'alzata del livello del lago fino a 35 metri sopra al livello attuale, fino a farlo defluire in un'enorme alluvione, che durò per più di una settimana e con una portata di circa 200 volte maggiore a quella del fiume Waikato.

Continua nel lago un'attività idrotermale sottomarina nei pressi della bocca di Horomatangi, e nelle vicinanze dei campi geotermici a nord e a sud del lago, con delle sorgenti calde[2]. Queste sorgenti sono il luogo in cuivivono alcuni microrganismi estremofili, in grado di sopravvivere in ambienti estremamente caldi[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Manville, Vern e Wilson, Colin J. N., The 26.5 ka Oruanui eruption, New Zealand: a review of the roles of volcanism and climate in the post-eruptive sedimentary response, in New Zealand Journal of Geology & Geophysics, vol. 47, nº 3, 2004, DOI:10.1080/00288306.2004.9515074. (archiviato dall'url originale l'8 settembre 2008).
  2. ^ (EN) C.E.J. de Ronde, P. Stoffers e D. Garbe-Schönberg, Discovery of active hydrothermal venting in Lake Taupo, New Zealand, in Journal of Volcanology and Geothermal Research, vol. 115, 3-4, pp. 257–275, DOI:10.1016/s0377-0273(01)00332-8. URL consultato il 07 marzo 2018.
  3. ^ (EN) E. Monosson e C. Cleveland (a cura di), Extremophile, su www.eoearth.org, Washington, National Council for Science and the Environment. URL consultato il 07 marzo 2018.

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