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Kochab

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β Ursae Minoris
Kochab
Ursa Minor IAU.svg
Classificazione Gigante arancione
Classe spettrale K4 III
Distanza dal Sole 126 a.l.
Costellazione Orsa Minore
Coordinate
(all'epoca J2000.0)
Ascensione retta 14h 50m 42,3s
Declinazione +74° 9′ 20″
Dati fisici
Diametro medio 56 990 000 km
Raggio medio 42[1] R
Massa
Velocità di rotazione ~17 km/s
Temperatura
superficiale
4 030 K (media)
Luminosità
Indice di colore (B-V) 1,47
Età stimata ~108 anni
Dati osservativi
Magnitudine app. 2,07
Magnitudine ass. −0,88
Parallasse 25,79 ± 0,52 mas
Moto proprio AR: −32,29 mas/anno
Dec: 11,91 mas/anno
Velocità radiale +16,8 km/s
Nomenclature alternative
Kochab, Kocah, β UMi, 7 UMi, Al Kaukab Al Shamaliyy, HR 5563, BD +74 595, HD 131873, GCTP 3373,00, SAO 8102, FK5 550, HIP 72607

Coordinate: Carta celeste 14h 50m 42.3s, +74° 09′ 20″

Kochab (β UMi / β Ursae Minoris / Beta Ursae Minoris), è la seconda stella più luminosa della costellazione dell'Orsa Minore. L'origine del nome non è del tutto certa; varie volte è stata associata con la parola in ebraico che significa stella, ma altri sostengono che derivi dall'arabo الكوكب (al-kawkab) che significa semplicemente "la stella". Il nome completo che gli antichi astronomi arabi davano alla stella era Al Kaukab al Shamaliyy, che significa la "stella del nord".

Osservazione[modifica | modifica wikitesto]

Kochab si trova nella costellazione a 16 gradi da Polaris, ed assieme alla vicina Pherkad (γ UMi) sono facilmente visibili ad occhio nudo; entrambe sono state in coppia dal 1500 sino al 500 a.C. la stella che segnava il polo nord celeste, anche se nessuna stella è stata così vicina al polo nord celeste come lo è ora Polaris. A causa del moto di precessione degli equinozi, subito prima di Kochab la stella polare fu Thuban.

Data la sua declinazione, Kochab risulta visibile solo nell'emisfero boreale e in una stretta fascia dell'emisfero australe nei pressi dell'equatore, più a nord della latitudine 15° S, mentre nell'emisfero nord diventa circumpolare già alla latitudine 15° N. La sua magnitudine pari a 2,07 le permette di essere facilmente individuata anche da centri urbani di dimensioni medie.

Caratteristiche fisiche[modifica | modifica wikitesto]

Dalla parallasse misurata da Hipparcos si può dedurre la distanza della stella, pari a circa 131 anni luce da Terra[3]. Kochab è una gigante arancione di classe spettrale K4III e di magnitudine apparente 2,1; ha una massa stimata in 2,2 volte quella solare[4], la temperatura superficiale è di 4 030 K e, con un raggio 42 volte quello del Sole, è 390 volte più luminosa della nostra stella[1]. Kochab è classificata come stella variabile, sono state osservate oscillazioni della sua luminosità in un periodo di 4,6 giorni[4], sul database dell'AAVSO le sue fluttuazioni sono comprese tra le magnitudini 4,02 e 4,08[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Piau, L. et al., Surface convection and red-giant radius measurements, in Astronomy and Astrophysics, vol. 526, A100, febbraio 2011.arΧiv:1010.3649
  2. ^ Gondoin, P., Evolution of X-ray activity and rotation on G-K giants, in Astronomy and Astrophysics, vol. 352, dicembre 1999, pp. 217–227.
  3. ^ Extended Hipparcos Compilation (XHIP) (Anderson+, 2012)
  4. ^ a b Tarrant, N. J. et al., "Oscillations in β Ursae Minoris. Observations with SMEI", in Astronomy and Astrophysics, vol. 483, nº 3, giugno 2008, pp. L43–L46, DOI:10.1051/0004-6361:200809738.
  5. ^ AAVSO International Variable Star Index VSX (Watson+, 2006-2012)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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