Kiabi

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Kiabi
Magasin Kiabi - Plaisir.jpg
Negozio Kiabi di Plaisir (Yvelines, Francia)
Stato Francia Francia
Fondazione 1978 a Roncq
Fondata da Patrick Mulliez
Sede principale Hem
Gruppo Associazione famiglia Mulliez
Prodotti Abbigliamento
Slogan «La moda a piccoli prezzi»
Sito web

Kiabi è un'azienda francese di distribuzione di abbigliamento pronto moda, fondata nel 1978 a Roncq da Patrick Mulliez.

Kiabi è parte del gruppo aziendale dell'Associazione Famiglia Mulliez, che possiede tra l'altro anche il gruppo Auchan. Il suo slogan "La moda a piccoli prezzi" si basa su prodotti a prezzi accessibili per tutta la famiglia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Kiabi apre il suo primo negozio nel nord della Francia, a Roncq, e fu la prima azienda a specializarsi nella vendita di vestiti low-cost[1].

Nel 1997 la catena disponeva di 85 punti vendita, per un giro d'affari di 4,2 miliardi di franchi francesi[2].

Nel 1993 l'azienda apre negozi in Spagna, poi in Italia nel 1996 ed infine in Russia dal 2008.

Nel 2008, Kiabi ha realizzato un fatturato di € 752.000.000.

Il 26 novembre 2014 viene creato ad Angers il primo negozio a marchio Kiabi Kids, dedicato Esclusivamenteall'abbigliamento per i bambini 0-16 anni[3].

Nicolas Hennon, ex amministratore delegato di Kiabi Italia, è l'attuale amministratore delegato del gruppo Kiabi dall'8 dicembre 2014 in sostituzione di Jean-Christophe Garbino[4]. Attualmente l'amministratore delegato di kiabi Italia E Patrick Stassi

Nel maggio 2015 Kiabi lancia il sito web SoaSoa.fr, dedicato alla moda le donne in sovrappeso[5].

Inoltre effettua vendite anche attraverso un sito e-commerce.

Sedi[modifica | modifica wikitesto]

I primi punti vendita in franchising furono lanciati nel 2005. Inoltre, nel 2009 una parte della rete in franchising è stata affidata all'azienda Veti (gruppo Les Mousquetaires). I negozi Kiabi hanno una superficie media di 1.300 m² e si trovano in centri commerciali periferici delle grandi e medie città.

Nel 2013 Kiabi aveva centinaia di negozi in tutto il mondo, tra cui 370 in Francia, 59 in Spagna, 20 in Italia e 4 nei territori francesi d'oltremare. Era inoltre stabilito in Russia con 7 negozi, 4 negozi in Marocco, 5 in Portogallo e 1 in Polonia.

Innovazioni[modifica | modifica wikitesto]

Nel mese di maggio 2014, il marchio ha lanciato la sua prima applicazione per gli utenti di Google Glass. L'applicazione Niji, sviluppato dalla propria società di consulenza, consente ai clienti di Kiabi di fotografare un articolo per ottenere informazioni simili a quelle disponibili sul cartellino. Gli abiti proposti vengono poi inviati allo smartphone dell'utente, per poi ordinarli direttamente o prenotarli nel negozio scelto[6].

Strategia di gestione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2014, Kiabi si è classificato 13º nella classifica Great Place to Work. Kiabi ha implementato una strategia di gestione per evidenziare e premiare le idee dei propri dipendenti internamente. Attraverso un'emulazione collettiva, Kiabi ha permesso l'emergere di nuovi concetti vantaggioso per entrambe le parti (azienda e lavoratore) o come ad esempio i portali web pyjamasandco.fr e deguisementsandco.fr.[senza fonte]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) Pierre Cadet (a cura di), Acheter pour un monde meilleur, Parigi, Fédération européenne pour l'éthique et le développement durable, 2007, p. 240, ISBN 978-2-212-53963-9..
  2. ^ (FR) Kiabi vise les 100 magasins en l'an 2000, su lsa-conso.fr. URL consultato il 12 novembre 2015.
  3. ^ (FR) Kiabi Kids ouvre son premier magasin à Angers, su lsa-conso.fr. URL consultato il 27 novembre 2014.
  4. ^ (FR) Kiabi: Nicolas Hennon remplace Jean-Christophe Garbino à la tête de l'enseigne, su lsa-conso.fr. URL consultato il 2 dicembre 2014.
  5. ^ (FR) Kiabi présente SoaSoa, site dédié à la mode femme grande taille, in LSA Conso, 5 maggio 2015.
  6. ^ (FR) Kiabi lance son app pour Google Glass, in LeMondeInformatique.fr.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]