Kerin O'Keefe

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Kerin O'Keefe

Kerin O'Keefe (Boston, ...) è una scrittrice, giornalista enologica statunitense.

È Italian Editor di Wine Enthusiast dall’aprile 2013.[1] I suoi articoli appaiono anche su The World of Fine Wine dal 2005. Dal 2002 al 2013 ha scritto sul vino italiano per Decanter. È stata anche Contributing Editor per The Wine News dal 2003 al 2009.[1]

Il suo primo libro è stato pubblicato in italiano da Luigi Veronelli nel 2004: Franco Biondi Santi. Il gentleman del Brunello. Ha scritto la versione in inglese del libro nel 2005, Franco Biondi Santi. The Gentleman of Brunello, premiato con il Gourmand Wine Books Award. Ha vinto il Premio Consorzio Brunello di Montalcino nel 2008 per il suo articolo Brunello de-con-structed.[2] Brunello di Montalcino - Understanding and Appreciating One of Italy's Greatest Wines (University of California Press, 2012), è stato tra i finalisti del premio André Simon.[3] Il suo ultimo libro è Barolo and Barbaresco - The King and Queen of Italian Wine (University of California Press, 2014).

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Kerin O’Keefe si è laureata in Letteratura Inglese presso la University of Massachusetts Amherst e ha anche studiato Letteratura Inglese e Americana per un anno all’University of East Anglia.[4] O'Keefe si è trasferita in Italia nel 1991, si è sposata nel 1992 con un italiano ed è subito rimasta affascinata dai vini del paese. Per migliorare la propria conoscenza del vino ha frequentato i corsi dell’Associazione italiana sommelier diventando sommelier nel 1996. O'Keefe ha un particolare interesse per i vini italiani prodotti da uve autoctone.[4]

È stata descritta come "accurata e autorevole...un critico nel miglior senso della parola, che non esita ad esprimere le proprie opinioni, senza polemica né rumore"[5], "un autore che non solo conosce la sua materia in grande dettaglio, ma scrive in modo coinvolgente e non esita a prendere posizione"[6] e "una voce critica che scrive del Brunello con l’affetto e l’attenzione ordinariamente riservati ai vini della Borgogna".[7]

Brunello di Montalcino (2012) è stato definito "uno dei rari libri sul vino che è veramente importante",[8] "autorevole",[9] "affascinante, ben scritto",[10] "franco, tagliente, vivace, tutto tranne noioso",[11] "frutto di ricerche esaustive",[12] "una fonte preziosa",[7] "una pietra miliare nella nostra comprensione del Brunello",[13] "il lavoro di riferimento su Montalcino",[4] "prosa convincente e che invita a leggere".[14]

Barolo and Barbaresco (2014), ha colmato un vuoto nella letteratura sul vino, [15] aiutando i consumatori a capire le differenze tra le varie sotto-zone del Barolo e del Barbaresco.[16]. Secondo alcuni autorevoli recensori è un libro "che ispira ed è indispensabile",[5] "con un inestimabile livello sia di narrativa che di dettaglio",[15] "che completa la sacra trinità dei grandi vini Italiani...con un'ottima ricerca da parte di uno dei grandi commentatori enologici sull'Italia",[17] "un tour de force, un magnifico, esaustivo tomo che ha richiesto molta ricerca".[18]

Argomenti[modifica | modifica wikitesto]

È stata inserita da Tim Crane, professore di filosofia alla Cambridge University, nel campo dei critici enologici Clive Coates/Michael Broadbent, piuttosto che in quello di Robert Parker fatto di "descrizioni rumorose e fruttate".[9]

Il suo articolo Rebels without a cause? The demise of Super-Tuscans[19] è stato definito "affascinante" da Eric Asimov sul New York Times e ha suscitato un animato dibattito sui meriti dei Super-Tuscans.[20]

Secondo Franco Ziliani, giornalista enologico, O'Keefe "a differenza di tanti altri suoi colleghi di lingua inglese non ha abboccato alle sirene dell’ineluttabilità dell’internazionalizzazione del vino italiano, e dei vini italiani sa apprezzare e raccontare, con intelligenza, buon gusto e garbo, l’originalità e quella diversità che ne contribuisce a creare il fascino e la grandezza".[21]

Lo scandalo Brunellopoli[22] non è stato una sorpresa per O'Keefe,[4] dato che aveva messo in dubbio per anni alcuni Brunello dal colore troppo scuro e senza i tipici aroma del Sangiovese in purezza. O'Keefe scrisse nel 2003 che molti Brunello 1997 che aveva assaggiato: "erano così marmellatosi che era difficile credere che fossero Brunello",[23] nel 2006 che: "uvaggi illeciti che rendono il rubino luminoso innaturalmente scuro vengono strenuamente negati su tutti i fronti ufficiali"[19] e nel 2007 che: "Dubbi non possono che rimanere alla luce di alcuni scuri, impenetrabili Brunello".[24]

La ricerca delle pure espressioni di Sangiovese la spinsero a scrivere il libro sul Brunello, come ha spiegato in un’intervista a JancisRobinson.com: "Non ho scritto una classica guida sul vino e il mio obiettivo non è stato di includere tutte le aziende con le valutazioni più alte. Volevo scrivere invece delle sotto-zone e ho scelto di proposito i vini che meglio esprimono i rispettivi territori, mentre ho di proposito omesso di includere quei Brunello che riflettono meramente la “mano pesante” utilizzata in cantina ma non le proprie origini, anche se questi ultimi sono i preferiti di molti altri critici".[4]

O'Keefe ha scritto contro "il concetto di Palato Americano – ovvero che un singolo stile può catturare le papille gustative di un’intera nazione"[25] e il "rozzo stereotipo del Palato Americano".[26] Ha argomentato invece che "nessuno può negare il crescente interesse negi USA, e nel mondo, in vini più bevibili ed espressivi del territorio".[26]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Elisa Manieri, Kerin O’Keefe è il nuovo editore italiano di Wine Enthusiast in BrunelloBlog, 22 aprile 2013.
  2. ^ KFS, Resident Italian expert earns high Brunello honors in The Wine News, ottobre/novembre 2008.
  3. ^ Jancis Robinson, André Simon shortlist announced in JancisRobinson.com, 14 December 2012.
  4. ^ a b c d e Walter Speller, Kerin O'Keefe's Montalcino subzones in JancisRobinson.com, 26 March 2013.
  5. ^ a b Eric Asimov, Sip and Turn a Page in The New York Times, 10 dicembre 2014.
  6. ^ Tom Hyland, The Real Story of Brunello di Montalcino in Learn Italian wines, 28 aprile 2012.
  7. ^ a b Keith Levenberg, Brunello's true believer in The World of Fine Wine, Issue 37 2012, p. 38-39.
  8. ^ Evan Dawson, An Honest Look at Brunello in Palate Press, 28 marzo 2012.
  9. ^ a b Tim Crane, The Grace Kelly of wine in The Times Literary Supplement, 1 agosto 2012.
  10. ^ Paul O'Doherty, 2012 wine books - Italy in JancisRobinson.com, 26 dicembre 2012.
  11. ^ Michael Edwards, And so it should be: in Champagne & Burgundy journalist, 15 dicembre 2012.
  12. ^ C.P. Vesei, O'Keefe, Kerin. Brunello di Montalcino in Choice. Current Reviews for Academic Libraries, febbraio 2013.
  13. ^ Tom Maresca, The Best Brunello Book Yet in Tom's Wine Line, 4 giugno 2012.
  14. ^ Chiara Certomà, Book Review - Brunello di Montalcino in Journal of Wine Research, novembre 2013.
  15. ^ a b Jon Bonné, A bounty of books about wine and spirits in San Francisco Chronicle, 3 ottobre 2014.
  16. ^ Eric Asimov, Good Barolo rewards patience in The New York Times, 29 ottobre 2014.
  17. ^ Paul O'Doherty, Books of the year 2014 in JancisRobinson.com, 2 gennaio 2015.
  18. ^ Ed McCarthy, A Great, New Book on Barolo and Barbaresco in Wine Review Online, 9 settembre 2014.
  19. ^ a b Kerin O'Keefe, Rebels without a cause? The demise of Super-Tuscans in The World of Fine Wine, Issue 23 2009, p. 94-99.
  20. ^ Eric Asimov, Are Super-Tuscans Still Super? in The New York Times, 13 aprile 2009.
  21. ^ Franco Ziliani, Kerin O’Keefe racconta Franco Biondi Santi, il gentleman del Brunello in WineReport, 9 marzo 2005.
  22. ^ Kerin O'Keefe, Brunello: Image or substance, truth or dare? in The World of Fine Wine, no. 20 2008.
  23. ^ Kerin O'Keefe, Vintage of a Lifetime in The Wine News, febbraio–marzo 2003.
  24. ^ Kerin O'Keefe, Brunello De-con-struct-ed in The Wine News, ottobre–novembre 2007.
  25. ^ Kerin O'Keefe, US love affair with Italy in Decanter, aprile 2011.
  26. ^ a b Kerin O'Keefe, Italy and the American Palate: debunking the myth in The World of Fine Wine, Issue 37 2012, p. 79-83.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Franco Biondi Santi. Il gentleman del Brunello, Veronelli Editore, 2004, ISBN 88-7250-122-9
  • Franco Biondi Santi. The gentleman of Brunello, Veronelli Editore, 2005, ISBN 88-7250-115-6
  • Brunello di Montalcino. Understanding and Appreciating One of Italy's Greatest Wines, University of California Press, 2012, ISBN 0-520-26564-5
  • Barolo and Barbaresco. The King and Queen of Italian Wine, University of California Press, 2014, ISBN 0-520-27326-5

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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