Jordan Bardella

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Jordan Bardella
Bardella nel 2022

Presidente del Rassemblement National
In carica
Inizio mandato5 novembre 2022[1]
PredecessoreMarine Le Pen

Presidente del Gruppo Patrioti per l'Europa
In carica
Inizio mandato8 luglio 2024
Predecessorecarica creata

Vicepresidente di Identità e Democrazia
Durata mandato13 giugno 2019 –
8 luglio 2024
ContitolareGunnar Beck
PresidenteMarco Zanni
Predecessorecarica creata
Successorecarica abolita
Sito istituzionale

Europarlamentare
In carica
Inizio mandato2 luglio 2019
LegislaturaIX
Gruppo
parlamentare
ID
CircoscrizioneFrancia
Incarichi parlamentari
  • Commissione per le petizioni
  • Delegazione alla commissione parlamentare mista UE-Messico
Sito istituzionale

Consigliere regionale dell'Île-de-France
In carica
Inizio mandato18 dicembre 2015
Gruppo
parlamentare
FN poi RN
CircoscrizioneSeine-Saint-Denis

Dati generali
Partito politicoFN/RN (dal 2012)
ProfessioneAssistente parlamentare

Jordan Bardella (Drancy, 13 settembre 1995) è un politico francese, presidente del Rassemblement National a partire dal 5 novembre 2022.

Bardella è eurodeputato e presidente del gruppo Patrioti per l'Europa al Parlamento europeo,[2] nonché membro della presidenza del partito europeo Identità e Democrazia.

Bardella è vicino all'ex presidente del partito Marine Le Pen e alla famiglia Le Pen,[3] ed è considerato da alcune fonti esponente dell'ala più radicale del Rassemblement National.[4]

Jordan Bardella è nato il 13 settembre 1995 a Drancy (Senna-Saint-Denis),[5] unico figlio di una modesta famiglia di immigrati le cui radici affondano in Italia e Algeria, Olivier Bardella e Luisa Bertelli-Mota.[6][7][8] Il nonno paterno, Guerino, proveniva da Alvito,[9] mentre la parte materna della sua famiglia emigrò in Francia da Torino negli anni '60.[10][11][12] Anche la nonna paterna, originaria di La Ferté-sous-Jouarre, è in parte immigrata: il padre franco-algerino, Mohand Seghir Mada (1903-1974), giunse in Francia negli anni '30 a Villeurbanne, lavorando come manovale nel settore edile.[13]

Bardella è cresciuto a Drancy, nei pressi di Montmorency (alla periferia di Parigi), dove il padre gestiva una piccola attività di distributori automatici.[14][15][16] Vivevano in un complesso di edilizia popolare. Il padre di Jordan si separò dalla moglie quando lui era ancora un bambino e così crebbe con la madre. In seguito avrebbe affermato di rappresentare "le origini modeste e la fibra sociale" in politica.

Dopo aver conseguito il diploma in economia e scienze sociali con lode presso la scuola secondaria privata "Jean-Baptiste-de-La-Salle" di Saint-Denis,[16], ha studiato geografia all'Università di Parigi-Sorbona[17] in cui milita nell'Union nationale inter-universitaire (UNI),[18] ma ha abbandonato gli studi per dedicarsi alla politica.[19][20][21]

Attività politica

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Dal 2012 è membro del Front National. Dal 2015, a soli 20 anni, è consigliere regionale della regione Île-de-France.

Portavoce del partito dal 2017, membro del suo ufficio nazionale dal 2018 e segretario nazionale della sua ala giovanile Génération Nation (ex Fronte Nazionale della Gioventù) fino al 2021. Nel 2019, quando FN diviene Rassemblement National, è eletto vicepresidente del partito. Alle elezioni europee del 2019 in Francia, all'età di 23 anni, guida la lista RN, che arriva prima allo scrutinio, e viene eletto al Parlamento europeo.

Dal 13 settembre 2021 con l'annuncio di Marine Le Pen della candidatura per le presidenziali 2022, Bardella diviene presidente ad interim del Rassemblement National. Il 5 novembre 2022 ottiene l'85% dei voti dei 26.000 aderenti, battendo Louis Aliot, e assumendo la carica di presidente a pieno titolo.[22]

Durante la sua presidenza, il partito ottiene 7.765.936 voti raggiungendo la percentuale di 31,37 sul totale dei voti validi e 30 seggi alle elezioni europee del 2024, risultati che portano il partito a essere la formazione politica più suffragata in Francia. In tale contesto, il presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron ha deciso di sciogliere l'Assemblea Nazionale, indicendo una nuova tornata elettorale, nella quale Bardella è candidato per assumere il ruolo di primo ministro.[23]

Posizioni politiche

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Jordan Bardella al Parlamento Europeo nel 2022

Opposizione all'immigrazione

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Durante la campagna elettorale per le elezioni europee del 2019, Jordan Bardella ha affermato che le due priorità per la generazione a cui apparteneva erano la crisi migratoria e la crisi ambientale. Ritiene che "se c'è una responsabilità umana in quello che sembra essere il riscaldamento globale, è una questione del nostro modello economico", e si oppone alla moltiplicazione degli accordi di libero scambio.[24]

Bardella aderisce alla teoria del complotto della "grande sostituzione",[25] secondo cui in Francia sarebbe in corso un processo di sostituzione della popolazione francese ed europea da parte di una popolazione non europea, proveniente principalmente dall'Africa subsahariana e dal Maghreb. Le Monde indica che Bardella presenta la teoria durante i suoi discorsi agli attivisti "usando tutte le perifrasi possibili per non chiamarla la 'grande sostituzione' perché l'espressione è stata vietata da Marine Le Pen".[26]

Bardella vuole inoltre privare dell'assistenza sociale le persone "presenti illegalmente in Francia".[27]

Questioni sociali e societarie

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Ha preso posizione contro il matrimonio tra persone dello stesso sesso, ritenendo che creasse le condizioni per l'apertura alla maternità surrogata o alla procreazione medicalmente assistita.[28] Tuttavia, nel 2019 ha affermato di ritenere "come la maggioranza dei francesi, che il matrimonio per tutti sia ormai un dato di fatto" e ha rinviato i suoi oppositori all'uso del referendum di iniziativa popolare, che il RN intende istituire.[29] È favorevole all'autorizzazione della cannabis per uso terapeutico,[6] ma contro la sua legalizzazione generale.[30]

Nel 2023 ha pubblicato un video su YouTube in cui parlava di ChatGPT, che ha definito "l'altro grande sostituto". È preoccupato per il superamento delle capacità umane e cognitive da parte della tecnologia.[31]

Questioni economiche

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Bardella rivendica un "programma economico a favore delle imprese e dell'imprenditorialità" e critica la Francia come "il campione europeo delle tasse e dei dazi". Chiede l'abolizione del contributo di solidarietà sociale delle imprese, utilizzato per finanziare l'assicurazione vecchiaia, e del contributo sul valore aggiunto delle imprese (CVAE). Due tasse che, secondo il quotidiano Libération, riguardano soprattutto le società CAC 40. Accoglie con favore la decisione di Emmanuel Macron di ridurre l'imposta sulle società al 25% del fatturato.[32] Sostiene inoltre il pagamento dell'RSA subordinato a 15 ore di attività obbligatoria[33] e nel giugno 2024 ha rinnegato la promessa del Rassemblement National di abrogare la riforma delle pensioni se fosse salito al potere.[34]

Secondo Le Monde, la posizione di destra di Jordan Bardella sulle questioni economiche con cui si rivolge "alle classi medio-alte e ai pensionati" corrisponde anche a una distribuzione dei ruoli con Marine Le Pen, che si rivolge invece principalmente alle "classi popolari".[35]

  1. ^ Presidente ad interim dal 13 settembre 2021.
  2. ^ MSN, su www.msn.com. URL consultato l'8 luglio 2024.
  3. ^ (EN) Britta Sandberg, Boyish but radical, Jordan Bardella is the protege Marine Le Pen was waiting for, su theguardian.com, 3 maggio 2019. URL consultato il 25 dicembre 2022 (archiviato dall'url originale il 3 maggio 2019).
  4. ^ Le Pen cede il testimone a Bardella, il 27enne di origini italiane eletto presidente tra le polemiche, in La Stampa, 5 novembre 2022. URL consultato il 25 dicembre 2022.
  5. ^ (FR) Tout savoir sur Jordan Bardella, tête de liste RN aux élections européennes, in CNews, 15 aprile 2019. URL consultato il 29 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 18 maggio 2021).
  6. ^ a b (FR) Franck Johannès, Jordan Bardella, la tête bien lisse du Rassemblement national, in Le Monde, 13 giugno 2021. URL consultato l'8 maggio 2022.
  7. ^ (FR) Jean-Louis Beaucarnot, Le Tout-Politique 2022, L'Archipe l, 2022, p. 37.
  8. ^ (FR) Marie-Pierre Bourgeois, Darmanin et Bardella citent leur mère pour défendre leur vision de la réforme des retraites, in BFM TV, 13 aprile 2022. URL consultato l'8 maggio 2022.
  9. ^ Alle origini di Bardella: il nonno faceva il meccanico ad Alvito, su ilGiornale.it, 15 giugno 2024. URL consultato il 15 giugno 2024.
  10. ^ (FR) Virginie Le Guay, Rassemblement national: Jordan Bardella, l’"eurostar", in Paris Match, 30 maggio 2019. URL consultato il 5 giugno 2019.
  11. ^ (FR) Valérie Hacot, Jordan Bardella, le rajeunissement national, in Le Parisien, 25 dicembre 2018.
  12. ^ (EN) Jordan Bardella: Europeans against Europe, su tellerreport.com, 10 aprile 2019. URL consultato il 7 novembre 2022 (archiviato dall'url originale il 24 maggio 2019).
  13. ^ (FR) Jean-Louis Beaucarnot, Le Tout-Politique 2022, L'Archipel, 2022, p. 47.
    «"La grand-mère paternelle, native de la Ferté-sous-Jouarre et elle aussi issue pour partie de l'immigration avec un père algérien, venu travailler en France comme manœuvre dans le bâtiment..."»
  14. ^ Chi è Jordan Bardella, il "delfino" di Le Pen che ha stravinto in Francia: età, origini italiane, carriera politica, su ilmessaggero.it, 9 giugno 2024. URL consultato il 15 giugno 2024.
  15. ^ (FR) Vu d’Italie. Jordan Bardella à la conquête des banlieues, in Courrier international, 10 maggio 2019. URL consultato il 18 maggio 2019.
  16. ^ a b (FR) Virginie Le Guay, Le Rassemblement national abat sa carte jeune, su parismatch.com, 27 dicembre 2018.
  17. ^ (FR) M. Jordan BARDELLA, su iledefrance.fr. URL consultato il 23 settembre 2017 (archiviato dall'url originale il 23 settembre 2017).
  18. ^ (FR) Nicolas Massol, Jordan Bardella, Sarah Knafo, Pierre Gentillet… du RN à LR, l’ascension des copains de faf, in Libération, 28 ottobre 2022. URL consultato il 28 ottobre 2022.
  19. ^ (FR) Anna Villechenon, Le FN affiche sa volonté de (re)conquérir les banlieues, in Le Monde, 3 settembre 2016. URL consultato il 25 febbraio 2019.
  20. ^ (FR) Olivier Kahn, Jordan Bardella, l’insouciance de la jeunesse, in VSD, 16 maggio 2019. URL consultato il 17 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 17 maggio 2019).
  21. ^ (FR) Européennes: quatre choses à savoir sur Jordan Bardella, la jeune tête de liste choisie par Marine Le Pen, su francetvinfo.fr, 13 gennaio 2019. URL consultato il 6 aprile 2019.
  22. ^ Le Pen cede il testimone a Bardella, il 27enne di origini italiane eletto presidente tra le polemiche, su lastampa.it.
  23. ^ A Parigi il trionfo di Le Pen e Bardella. Macron doppiato e umiliato convoca elezioni anticipate, in la Repubblica.
  24. ^ (FR) Valérie Landrieu, Jordan Bardella: “Le meilleur allié de l'écologie, c'est la frontière”, in Les Échos, 7 aprile 2019. URL consultato il 31 agosto 2019.
  25. ^ (FR) Maxime Macé e Pierre Plottu, Antisémites, fascistes, identitaires: les radicaux avec Le Pen, in Street Press, 20 aprile 2022. URL consultato il 20 aprile 2022.
  26. ^ (FR) Clément Guillou, En proposant un «Bad Godesberg» du RN, Aliot ouvre le débat idéologique face à Bardella, in Le Monde, 15 ottobre 2022. URL consultato il 23 ottobre 2022.
  27. ^ (FR) Jordan Bardella, du Rassemblement national: “Nous allons couper les aides sociales aux personnes qui sont clandestines dans notre pays”, in RMC, 1° novembre 2018. URL consultato il 7 gennaio 2019.
  28. ^ (FR) “Plutôt Manif pour tous…”: qui est Jordan Bardella, favori pour être tête de liste du RN aux européennes?, su komitid.fr, 17 dicembre 2018. URL consultato il 7 gennaio 2019.
  29. ^ (FR) Benjamin Sportouch e Marie-Pierre Haddad, Mariage pour tous, “un acquis”, selon Jordan Bardella, in RTL, 30 giugno 2019. URL consultato il 31 agosto 2019.
  30. ^ (FR) Légaliser le cannabis c'est «envoyer un signal dramatique», estime Bardella (RN), in Le Figaro, 21 giugno 2019. URL consultato il 19 febbraio 2024.
  31. ^ (FR) Marine Protais, Marion Maréchal fait de ChatGPT un élément de com politique, su L'ADN, 11 aprile 2023. URL consultato il 4 maggio 2023.
  32. ^ (FR) Nicolas Massol, RN: au salon des PME, Jordan Bardella vend un programme «en faveur du business», in Libération, 1° dicembre 2023.
  33. ^ (FR) Bardella et le RSA: faites ce que je dis, pas ce qu’on vote, in Libération, 5 febbraio 2024.
  34. ^ (FR) Elsa Conesa e Clément Guillou, Jordan Bardella revient sur la promesse du RN d’abroger la réforme des retraites s’il parvient au pouvoir, in Le Monde, 12 giugno 2024. URL consultato il 12 giugno 2024.
  35. ^ (FR) Jordan Bardella tente de séduire la droite pour «élargir» la base électorale du Rassemblement national, in Le Monde, 16 settembre 2023.

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Predecessore Presidente del Rassemblement National Successore
Marine Le Pen dal 5 novembre 2022[1] in carica

  1. ^ Presidente ad interim dal 13 settembre 2021.
Controllo di autoritàVIAF (EN2664156012432149700007 · GND (DE127209720X