Jonathan Haidt

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Jonathan Haidt

Jonathan Haidt (New York, 19 ottobre 1963) è uno psicologo statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È professore di leadership etica alla Stern School of Business[1] dell'Università di New York.

La sua specializzazione accademica è in psicologia morale ed emozioni morali. Haidt è autore di due libri: Felicità: un'ipotesi. Verità moderne e saggezza antica (2006) e Menti tribali: perché le brave persone si dividono su politica e religione (2012), che è diventato il bestseller del New York Times[2].

È stato nominato come uno tra i migliori pensatori mondiali dalle riviste Foreign Policy[3] e da Prospect[4]. Le sue tre lezioni al TED sono state visualizzate più di 3 milioni di volte.

Nel 2001 ha esposto la sua teoria Modello intuizionista sociale del giudizio morale.


Ipotesi dello sciame[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2012 formula l'Ipotesi dello sciame, nella quale ipotizza che l'essere umano in alcune circostanze abbia la capacità di trascendere l'interesse personale, dissolvendosi temporaneamente ed estaticamente in qualcosa più grande di lui tramite un meccanismo che Haidt chiama interruttore dello sciame, fonte di un adattamento legato al gruppo. L'ipotesi trae spunto dalle effervescenze collettive descritte da Durkheim[5].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Menti tribali: perché le brave persone si dividono su politica e religione, 2013, trad Ciro Castiello, Marco Capellaro, Paola Marangon, Marina Rullo, Codice edizioni, Torino, ISBN978 887578 392 1

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ NYU Stern - Jonathan Haidt - Thomas Cooley Professor of Ethical Leadership
  2. ^ Best Sellers - The New York Times
  3. ^ The FP Top 100 Global Thinkers
  4. ^ World Thinkers 2013 | Prospect Magazine
  5. ^ Jonathan Haidt, Menti tribali: perché le brave persone si dividono su politica e religione, 2013, pag 285, trad. Ciro Castiello, Marco Capellaro, Paola Marangon, Marina Rullo, Codice edizioni, Torino, ISBN978 887578 392 1

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