Johannes van Heeck

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Johannes van Heeck (Deventer, 1574Roma, 1616) è stato un naturalista e medico olandese.

Coltivò da giovane le discipline naturalistiche, ma per le intolleranze religiose che agitavano all'epoca il suo paese, si trasferì in Italia, dove studiò medicina all'Università di Perugia. Processato per il ferimento di uno speziale (che peraltro morì in seguito alle ferite), venne liberato anche grazie all'intervento di Federico Cesi, che lo accolse a Roma in casa propria, e con il quale concorse nella fondazione dell'Accademia dei Lincei.[1]

Assieme infatti a Federico Cesi, Francesco Stelluti, Anastasio De Filiis fondò il 17 agosto 1603 l'Accademia, con lo scopo di organizzare una sede di incontri rivolti allo sviluppo delle scienze.

Fu costretto ad abbandonare Cesi e l'Italia nel 1604 per una lunga pellegrinazione in diversi paesi d'Europa. Al ritorno a Roma, nel 1614, trovò l'Accademia profondamente mutata, soprattutto per l'influenza esercitata da Galileo.

L'ultima notizia che abbiamo di lui (1616) lo presenta come ormai completamente impazzito.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Domenico Carutti, Breve storia dell'Accademia dei Lincei, Roma, Salviucci, 1883, p. 6.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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