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Jet Set Willy

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Jet Set Willy
videogioco
Schermata su Commodore 64
PiattaformaZX Spectrum, BBC Micro, Acorn Electron, Commodore 64, Atari 8-bit, Amstrad CPC, Commodore 16, MSX, Dragon 32/64, Tatung Einstein, Memotech MTX
Data di pubblicazione1984-1986
GenerePiattaforme
TemaFantascienza
OrigineRegno Unito
PubblicazioneSoftware Projects, Tynesoft (C16, BBC, Electron, Atari)
ProgrammazioneMatthew Smith (originale per ZX Spectrum)
Modalità di giocoSingolo giocatore
Periferiche di inputJoystick, tastiera
SupportoCassetta, dischetto
SerieMiner Willy
Preceduto daManic Miner
Seguito daJet Set Willy II

Jet Set Willy è un videogioco a piattaforme originariamente sviluppato per ZX Spectrum. È stato pubblicato nel 1984 dalla Software Projects e sviluppato da Matthew Smith poi convertito per la maggior parte degli home computer dell'epoca. Il videogioco è il sequel di Manic Miner (1983), ed è il secondo titolo nella serie di Miner Willy. Fu seguito a sua volta da Jet Set Willy II .

Uno stanco Miner Willy deve mettere a posto tutti gli oggetti lasciati in giro per casa sua dopo un selvaggio party. Dopo aver svolto questo compito, la sua governante Maria gli permetterà di avere accesso alla sua stanza per dormire. La casa di Willy è stata costruita con le ricchezze ottenute durante le avventure di Manic Miner, benché molte di essere siano rimaste inesplorate e siano ancora piene di strane creature, probabilmente come risultato degli esperimenti del precedente proprietario. Willy deve quindi esplorare l'enorme villa e le sue dipendenze (compresa una spiaggia e uno yacht) per mettere tutto a posto e potersi concedere quindi il meritato riposo.

Modalità di gioco

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Il gioco è una piattaforma classica, Willy può camminare e saltare e non deve toccare i vari nemici che si muovono a traiettorie fisse sullo schermo. Parti delle piste sono fisse mentre ci sono varie piattaforme mobili da usare, pavimenti che si sgretolano sotto il peso di Willy, scale e corde etc. Arrivati al margine dello schermo si passa a quello successivo. Il gioco è molto basato sulla memorizzazione dei pattern dei movimenti nemici e sul timing corretto delle tue mosse, logica di gioco molto famosa in quel periodo (ricordiamoci altri titoli famosi come Abu Simbel Profanation). I colori sono limitati ed il color clash frequente. La velocità del gioco è costante ed il sonoro è elementare, pochi blip per indicare quando si salta etc.

Nel Regno Unito, nella classifica unica dei giochi più venduti del 1984, Jet Set Willy arrivò al primo posto, dopo essere stato primo nella classifica mensile per tre mesi[1].

Retro Gamer, in base al sondaggio dei lettori, nel 2004 lo classificò settimo miglior gioco di tutti i tempi[2] e nel 2007 sesto miglior gioco a piattaforme (in entrambi i casi il predecessore Manic Miner stava ancora più in alto nella classifica)[3].

Con la sua possibilità di esplorazione non lineare delle schermate fu rivoluzionario nel genere platform e ispirò innumerevoli cloni e imitazioni[2].

  1. (EN) Top ten games (JPG), in Computer and Video Games Yearbook 1985, EMAP, p. 88.
  2. 1 2 (EN) Your top 100 games, in Retro Gamer, n. 9, Macclesfield, Live Publishing, ottobre 2004, p. 60, ISSN 1742-3155 (WC · ACNP).
  3. (EN) Top 25 platformers of all time, in Retro Gamer, n. 37, Bournemouth, Imagine Publishing, maggio 2007, p. 61, ISSN 1742-3155 (WC · ACNP).

Collegamenti esterni

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