Jean Béraud

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La meditazione
Palais des Beaux-arts di Lilla

Jean Béraud (San Pietroburgo, 12 gennaio 1849Parigi, 4 ottobre 1935) è stato un pittore francese di scuola impressionista.

Si dedicò alla pittura di genere, in prevalenza dell'ambiente parigino, e ai ritratti.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Jean Béraud nacque a San Pietroburgo con la sorella gemella Melania, poiché suo padre, scultore, lavorava probabilmente alle opere della cattedrale di Sant'Isacco. Nel 1853 suo padre morì e il giovane Béraud rientrò a Parigi con la madre, Geneviève Eugénie Jacquin, e le tre sorelle[1].

Dopo gli studi al liceo Condorcet di Parigi, seguì la via dell'arte e fu allievo di Léon Bonnat all'École des beaux-arts. Fu ammesso al "Salon" per la prima volta nel 1872, ma conobbe il successo solamente nel 1876, grazie al suo quadro Il ritorno dalla sepoltura.

Divenne quindi uno dei principali pittori e testimoni della vita parigina durante la Belle Époque, ma realizzò anche circa 200 ritratti.
Nel 1890 fondò la "Société nationale des beaux-arts", assieme a Rodin, Joseph Meissonnier e Puvis de Chavannes, e ben presto ne fu eletto vicepresidente.

Béraud fu un attento osservatore. Il suo stile è caratterizzato da un vivo realismo, che gli permise di rappresentare con acume e talvolta con fine ironia l'ambiente ovattato della borghesia parigina, i piccoli mestieri, l'ambientazione dei bistrot e le scene quotidiane nelle strade della città.

Béraud fu uno dei testimoni di Marcel Proust nel duello svoltosi a Meudon contro Jean Lorrain nel febbraio del 1897 a causa di un articolo giudicato ingiurioso su Les Plaisirs et les Jours[2].

Ricevette le insegne di Cavaliere della Legion d'Onore nel 1887, per poi essere promosso Ufficiale nel 1894.

Béraud non si sposò mai e non ebbe figli. Mori a Parigi all'età di 86 anni e venne sepolto nel Cimitero di Montparnasse, Divisione 1.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Disegni[modifica | modifica wikitesto]

Dipinti[modifica | modifica wikitesto]

La modista sugli Champs Elysées
  • The church of Saint Philippe du Roule, 1877
  • Dopo il misfatto, 1885-90 circa, Londra, National Gallery
  • La Soirée, autour du piano,1880, Museo Carnavalet, Parigi
  • Le Pont des Arts par grand vent, verso 1880-1881, Metropolitan Museum of Art, New York
  • Après la faute, vers 1885-1890, National Gallery, Londra
  • Le Salon de la Comtesse Potocka, 1887, Museo Carnavalet, Parigi
  • La Salle de rédaction du Journal des Débats , 1889, Museo d'Orsay, Parigi
  • Portrait d'homme , 1889, Museo di belle arti di Rouen
  • La Pâtisserie Gioppe, 1889, Museo Carnavalet, Parigi
  • Le Boulevard des Capucines devant le Théâtre du Vaudeville, 1889, Museo Carnavalet, Parigi
  • Les Coulisses de l'Opéra, 1889, Museo d'arte moderna di Parigi
  • Descente de croix, 1892, Museo delle arti decorative, Parigi
  • Méditation, 1894, palazzo delle belle arti di Lilla
  • Après l'office à l'église américaine de la Sainte-Trinité, 1900, Museo Carnavalet, Parigi
  • La Madeleine repentante, Museo di belle arti di Troyes
  • La Partie de billard, 1909, Museo di belle arti di Tours
  • Le Veuf, 1910, Museo di belle arti di Rouen
  • Au Café, Museo di belle arti di Marsiglia
  • Procession dans la campagne, Museo di belle arti di Bordeaux[3]
  • La Parisienne, Museo di belle arti di Tours
  • La sortie du Bourgeois
  • La lettre, Museo d'Orsay

Mostre[modifica | modifica wikitesto]

  • Esposizione universale del 1889
  • Galleria Jean-François Heim, Parigi
  • Musée Carnavalet, Parigi, 1936
  • Hommage au Salon de la Société nationale des beaux-arts, Parigi, 1936
  • Museo del castello di Vitré, « La Vie Parisienne vers 1900 », dal 15 aprile al 15 maggio 1978
  • Museo Carnavalet, Jean Béraud et le Paris de la Belle Époque, dal 29 settembre 1999 al 2 gennaio 2000

Salon[modifica | modifica wikitesto]

  • 1878 : Scène de Bal
  • 1882 : Medaglia di terza classe al "Salon des artistes français"
  • 1883 : Medaglia di seconda classe al "Salon des artistes français"
  • 1889 : Medaglia d'oro al "Salon des artistes français"

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fra cui Adriana ed Estelle, le due sorelle maggiori
  2. ^ Patrick Offenstadt, op.cit
  3. ^ collections-musees.bordeaux.fr
  4. ^ Si noti come quest'opera riecheggi palesemente L'assenzio di Edgar Degas del 1875, ma con ben altro risultato

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Dictionnaire Bénézit
  • Patrick Offenstadt, Jean Béraud - La Belle Époque, une Époque Rêvée - Catalogue raisonné, Taschen - Wildenstein Institute, Parigi, 1999.
  • Gustave Schlumberger, Mes Souvenirs, memorie edite da Adrien Blanchet, Parigi, Edizioni Plon, 1934.
  • Gérald Schurr, Les petits maîtres de la peinture. Edito da "Les éditions de l'Amateur", Parigi, 1989.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere della Legion d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere della Legion d'Onore
— 1887
Ufficiale della Legion d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale della Legion d'Onore
— 1894

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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