Jason Molina

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Jason Molina, Songs: Ohia, Magnolia Electric Co.
Magnolia Electric Co. - Stoccolma 2005
Magnolia Electric Co. - Stoccolma 2005
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Indie rock
Alternative country
Lo-fi
Periodo di attività 1995 – 2009
Etichetta Secretly Canadian
Sito web

Jason Molina (Lorain, 16 dicembre 1973Indianapolis, 16 marzo 2013) è stato un cantautore statunitense.

Ha raggiunto la popolarità esibendosi e registrando dischi con lo pseudonimo Songs: Ohia, che può essere considerato sia un progetto musicale solista che una band formata da musicisti diversi che ruotano attorno all'unica figura stabile rappresentata da Molina stesso. A partire dal 2003 ha cominciato a pubblicare dischi sia con il suo vero nome che come Magnolia Electric Co., una band dalla formazione più stabile.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Ha frequentato l'Oberlin College. Dopo aver suonato il basso in alcune band heavy metal nei dintorni di Cleveland, decide di dedicarsi alla carriera solista. Comincia a realizzare alcune registrazioni fatte in casa usando più pseudonimi (fra cui Songs: Albian, Songs: Radix, e Songs: Unitas) con l'ausilio di musicisti diversi reclutati dall'autore in base alle diverse esigenze artistiche, i dischi sono autoprodotti e distribuiti durante i concerti.

È morto il 16 marzo 2013 all'età di 39 anni dopo una lunga lotta contro l'alcolismo[1]. Causa della morte dell'artista sarebbe il ripetuto abuso di alcol, problema che dal 2009 lo aveva tenuto lontano dalle scene. Molina, che non aveva assicurazione sanitaria (indispensabile, negli Stati Uniti, per essere presi in cura da una qualsiasi struttura ospedaliera) dopo alcuni anni passati nel tentativo di disintossicarsi presso centri specializzati viveva in una comunità rurale di recupero in West Virginia.

Songs: Ohia (1996-2003)[modifica | modifica sorgente]

Il primo progetto rilevante è Songs: Ohia, che con la collaborazione di alcuni musicisti in tempi diversi gli permette di poter pubblicare un primo singolo, Nor Cease Thou Never Now nel 1996 per la Palace Records di Will Oldham. Nello stesso anno con il 7” One Pronunciation of Glory inizia il suo rapporto con la Secretly Canadian, etichetta alla quale Jason continua tuttora a collaborare. Questo fu seguito nel 1997 dal primo album, Ohia (conosciuto anche come Black Album) che ripercorre il canovaccio dell'alt-country con ballate minimaliste dal sapore antico, dove un certo sentimentalismo indie rock si sposa con il profumo del country e con testi che parlano di un'America lontana, perduta nella polvere del tempo e negli spazi desola(n)ti del MidWest.

Già dal secondo disco, Impala del 1998, Molina varia registro, spaziando tra stili e linguaggi musicali differenti che custodiscono tuttavia un medesimo approccio di fondo alla materia musicale, che sostanzialmente è quello di un punk-rocker che si accosta alla tradizione della canzone americana, conservandone intatte suggestione e impatto emozionale.

Gli ascolti dei classici del country degli anni quaranta e cinquanta sono mirati all'assorbimento più che di uno stile, di un suono che è corale, registrato in presa diretta insieme ad un'intera band di musicisti di Chicago,[2], sporco laddove l'imperfezione e la mancanza di sovraincisioni costituiscono l'essenza stessa di quel calore che i dischi di quell'epoca ci restituiscono. Il risultato è Axxess and Ace, pubblicato nel 1999, con i suoi pezzi trascinanti dalla ritmica incalzante da una parte, e le sue ballate struggenti sulla natura ambigua dell'amore, dall'altra.

L'eclettismo e l'apertura mentale di Molina si traducono in collaborazioni audaci quanto improbabili come quella con gli scozzesi Arab Strap, la cui malinconia metropolitana inonda le trame del successivo The Lioness, registrato a Glasgow con il produttore Andy Miller e pubblicato nel 2000. Nello stesso anno Molina pubblica anche Ghost Tropic, registrato nel Nebraska da Mike Mogis con il contributo di Alasdair Roberts, Shane Aspegren e alcuni membri dei Lullaby for the Working Class. Specie dal punto di vista dell’approccio compositivo rappresenta un capitolo a sé stante nella discografia di Songs:Ohia, rifacendosi a certe intuizioni strumentali di opere di Tom Waits per un uso deframmentato e rarefatto della strumentazione che si arricchisce di percussioni di vario tipo, vibrafono, pianoforte e registrazioni sul campo come rintocchi di campane o canti di uccelli tropicali.

La critica ha trovato difficile inquadrare il sound di Songs: Ohia con una precisa definizione, ma generalmente esso è accostato a generi musicali come l'indie-rock, il lo-fi, il folk o l'alternative-country.

In Didn't It Rain (2002), e ancor più in Magnolia Electric Co. (2003), le coltri di malinconia tropicale si diradano lasciando intravedere un orizzonte gradatamente più roseo, pur conservando la poetica di Molina la stessa intatta verve e forza espressiva del passato[3].

Magnolia Electric Co. (dal 2003)[modifica | modifica sorgente]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Tutte le pubblicazioni sono della Secretly Canadian, tranne dove diversamente specificato.

Songs: Ohia[modifica | modifica sorgente]

Album[modifica | modifica sorgente]

EP[modifica | modifica sorgente]

  • 1997 - Hecla & Griper
  • 1998 - Our Golden Ratio (Acuarela Discos)
  • 2001 - Howler (Absalom)
  • 2001 - Travels in Constants (Temporary Residence)

Singoli[modifica | modifica sorgente]

  • 1996 - Nor Cease Thou Never Now (Palace Records)
  • 1996 - One Pronunciation of Glory
  • 1999 - Untitled (Western Vinyl)
  • 2002 - The Gray Tower/Black Link to Fire Link
  • 2002 - Keep It Steady/United or Lost Alone
  • 2004 - No Moon on the Water/In the Human World (Chunklet)

Jason Molina[modifica | modifica sorgente]

album[modifica | modifica sorgente]

Molina and Johnson[modifica | modifica sorgente]

album[modifica | modifica sorgente]

Magnolia Electric Co.[modifica | modifica sorgente]

album[modifica | modifica sorgente]

EPs[modifica | modifica sorgente]

  • 2005 - Hard to Love a Man

Collaborazioni[modifica | modifica sorgente]

EPs[modifica | modifica sorgente]

Singoli[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Jason Molina, morte di un poeta rock Ilfattoquotidiano.it
  2. ^ Axxess & Ace - Songs: Ohia | AllMusic
  3. ^ Sentireascoltare.com online music magazine

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 2191096 LCCN: no2005003009

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