Ivana Ramella

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Ivana Ramella e Sandro Sandri durante una pausa delle riprese dello sceneggiato "Ordine e matrimonio" in onda negli anni settanta su Telebiella

Ivana Ramella Pollone Sacchi (Biella, 1942) è un'annunciatrice televisiva e conduttrice televisiva italiana.

È stata la prima annunciatrice della televisione privata italiana e il primo volto in assoluto ad essere apparso in una trasmissione non Rai.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il 20 aprile 1972, lesse il suo primo video messaggio nella storica Telebiella:

«Da questo numero il nostro videoinformatore inizia la sua pubblicazione periodica con cadenza settimanale, verrà presentato al pubblico il sabato, il lunedì e il martedì, con edizioni speciali sportive la domenica.[1]»

Ivana Ramella, moglie del pioniere della tv libera italiana Giuseppe Sacchi, dopo aver vinto numerosi premi di recitazione a livello nazionale[senza fonte], in precedenza era stata conduttrice di un programma per bambini della Televisione svizzera di lingua italiana, quando tale televisione era largamente seguita, soprattutto in Italia settentrionale.

È rimasta nel mondo delle televisioni locali come rappresentante legale della testata Telebiella A 21, emittente di cui conduce anche il telegiornale, in onda anche su altre emittenti piemontesi.

Il 6 novembre 2006, in occasione dei 35 anni di Telebiella, Giuseppe Sacchi ha dedicato proprio alla moglie Ivana Ramella il premio dato dall'Unione Industriali biellesi all'emittente.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L'annuncio è citato anche in: G.Dotto-S. Piccinini, Il mucchio selvaggio. La strabiliante,epica,inverosimile ma vera storia della televisione locale in Italia, Mondadori 2006.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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