Italo Lana

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« Nei mesi di Lager maturai l'orientamento di porre l'uomo e i valori propri dell'uomo, tra i quali considero preminente quello della libertà, anche per le esperienze dolorose vissute dalla mia famiglia sotto il fascismo, al centro dell'interesse dei miei studi rivolti al mondo antico »
(Italo Lana, in De tuo tibi, 1996)

Italo Lana (Savona, 25 febbraio 192113 marzo 2002) è stato un filologo classico e accademico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque a Savona da famiglia piemontese; il padre era un ferroviere socialista che rifiutò di giurare fedeltà al fascismo.

Nel 1941 Italo Lana iniziò il servizio militare, in piena seconda guerra mondiale, durante la quale cadde prigioniero dell'esercito tedesco.

Rientrato in patria nel settembre 1945, si dedicò alla tesi di laurea - su Properzio - che discusse a Torino nel luglio 1946. I suoi maestri furono Augusto Rostagni e Michele Pellegrino.

Studioso del mondo greco e romano e del passaggio dall'antichità al Medioevo, concentrò il proprio interesse su temi di ampio respiro come la libertà, la pace e il lavoro.[1] Dedicò inoltre molti studi al pensiero e alla vita di Seneca.[2]

Insegnò letteratura latina nelle Università di Cagliari (1952-53), Pisa (1953-55) e Torino (1961-91), dove fu anche ordinario di filologia greco-latina (1955-61). Diresse i "Classici latini" e i "Classici greci" presso l'editore UTET.Fu autore anche di un Vocabolario Latino (1978).[3]

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Velleio Patercolo o Della propaganda (1952)
  • I Progimnasmi di Elio Teone (1959)
  • Rutilio Namaziano (1961)
  • Due capitoli prudenziani (1962)
  • La poesia nell'età di Nerone (1965)
  • La poesia di Virgilio (1966, 1974)
  • Studi sul pensiero politico classico (1973)
  • Studi sul romanzo di Apollonio re di Tiro (1975)
  • Tacito: l'intellettuale e il potere (1977)
  • Vocabolario Latino (1978)
  • L'idea del lavoro a Roma (1984)
  • Storia della civiltà letteraria di Roma e del mondo romano (1984)
  • La condizione dei minatori nelle miniere secondo Plinio il Vecchio (1985)
  • Considerazioni sul Classico (1988)
  • L'idea della pace nell'Antichità (1991)
  • Orazio: dalla poesia al silenzio (1993)
  • Sapere, lavoro e potere in Roma antica (1990)


Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Raffaella Tabacco, "Ricordo di Italo Lana", in Bollettino di Studi Latini, XXXII, f. II, http://www.senecana.it/lana_i.aspx?l1=6&l2=2
  2. ^ http://rmcisadu.let.uniroma1.it/seneca/lana.htm, URL consultata il 29-09-2011
  3. ^ Matteo Perrini, "Italo Lana (1921 – 2002) - L'intelligenza storica e l'umanità di un grande maestro", http://www.ccdc.it/UpLoadDocumenti/Italo-Lana-un-grande-maestro.pdf, URL consultata il 29-09-2011
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