Italico Brass

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Italico Brass (Gorizia, 14 dicembre 1870Venezia, 16 agosto 1943) è stato un pittore e scenografo italiano, di tendenze politiche irredentiste.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Insigne pittore goriziano, irredentista, nacque il 14 dicembre 1870 da Michele Brass e Maria Happacher, secondo di sei figli. Il padre, commerciante di vini, voleva che seguisse le sue orme ma dovette arrendersi quando si accorse della grande inclinazione del figlio per la pittura. Gli permise così di studiare a Monaco di Baviera, sotto la direzione del pittore Karl Raupp[1]. In seguito proseguì gli studi a Parigi, con Jean-Paul Laurens[2], grazie agli aiuti economici del fratello Riccardo Brass. In quel periodo incontrò la futura moglie, Lina Rebecca, che sposò nel 1895. Poco tempo dopo ritornò a Venezia e vi esercitò la sua attività pittorica creando nel contempo, nella Scuola vecchia di Santa Maria della Misericordia[3],[4], una delle più importanti collezioni di quadri del Tintoretto, di Tiziano e Veronese, mai trafugate durante la guerra, ma portate da persone fidatissime al fine di salvarle dalle truppe tedesche. Fu presente a molte biennali internazionali veneziane e a mostre in varie città dell'Europa e dell'America. Di particolare pregio opere come il Ritratto della moglie, Sulle orme di S. Marco, Il racconto del missionario, Il ponte del Redentor, Il ponte sulla laguna, Vele e numerosi paesaggi di Venezia dal vero. Amò profondamente Venezia tanto da saperne cogliere con profonda sensibilità ogni intimo aspetto.

Nel 1942 collabora alla realizzazione delle scene per il film Canal Grande[5].

Suo nipote è il regista Tinto Brass.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dizionario biografico dei friulani, su www.dizionariobiograficodeifriulani.it. URL consultato il 31 luglio 2017.
  2. ^ Marco Bussagli, L'arte e la prima guerra mondiale, Giunti, 2015, p. 32, ISBN 9788809993631, OCLC 915932794.
  3. ^ I Brass, l'arte raffinata di Italico e il cinema tutto sesso di Tinto - Il Piccolo, in Archivio - Il Piccolo. URL consultato il 31 luglio 2017.
  4. ^ (IT) BRASS, Italico in "Dizionario Biografico", su www.treccani.it. URL consultato il 31 luglio 2017.
  5. ^ Poppi, Roberto, 1947-, Chiti, Roberto, e Lancia, Enrico,, I film., Nuova ed. riv. e aggiornata / a cura di Enrico Lancia, Gremese, ©2005-<c2013>, ISBN 8884403510, OCLC 894776750.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Anna Barricelli, BRASS, Italico, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 14, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1972. URL consultato il 2 marzo 2017.
  • Michele Drascek (a cura di), Omaggio a Italico Brass, 1870-1943: opere dalla Collezione Marignoli di Montecorona e dalla Pinacoteca dei Musei Provinciali di Gorizia (Catalogo della mostra tenuta a Gorizia nel 2016), Foligno, Editoriale Umbra, 2016, ISBN 978-88-88802-84-8.
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