Istituto superiore di scienze religiose

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
ISSR di Milano

L'Istituto Superiore di Scienze Religiose (spesso abbreviato ISSR) è una facoltà universitaria che promuove lo studio e la ricerca scientifica sul fenomeno religioso. L'ISSR, configurato dalla Congregazione per l'Educazione Cattolica, è sempre collegato ad una facoltà teologica, che ne garantisce il livello accademico e che conferisce i titoli di studio; l'ISSR si differenzia dalla facoltà teologica, perché lo studio delle scienze religiose e lo studio della teologia hanno insegnamenti e curriculi formativi diversi.

In conformità con il Processo di Bologna, i corsi sono organizzati secondo un triennio che conferisce il Baccalaureato in Scienze Religiose (corrispondente alla Laurea nell'ordinamento italiano) e un biennio finale che conferisce la Licenza in Scienze Religiose (corrispondente alla Laurea magistrale nell'ordinamento italiano); il biennio finale può prevedere diversi indirizzi di studio (ad esempio pedagogico-didattico, o pastorale-liturgico). La normativa del Processo di Bologna regola e facilita il riconoscimento di questi titoli di studio all'interno degli Stati aderenti (tra cui anche l'Italia).

Evoluzione storica[modifica | modifica wikitesto]

La creazione degli Istituti[modifica | modifica wikitesto]

Gli Istituti nacquero formalmente nel 1987 con la Normativa per l'Istituto Superiore di Scienze Religiose. Un brevissimo excursus storico degli ISSR è stato abbozzato in questi termini:

« la loro configurazione giuridico-accademica è stata delineata da due Documenti, emanati dalla Congregazione per l'Educazione Cattolica: la Nota illustrativa del 10 aprile 1986 e la Normativa per l'Istituto Superiore di Scienze Religiose del 12 maggio 1987. Gli ISSR sono stati introdotti nel sistema educativo della Chiesa, soprattutto, per preparare i futuri insegnanti di religione nelle scuole e, tramite la Facoltà Teologica "sponsorizzante", rilasciavano alla fine di un curricolo di studi della durata di quattro anni il Diploma di Magistero in Scienze Religiose, un titolo accademico diverso da quelli contemplati nella Costituzione apostolica Sapientia christiana (15 aprile 1979), che concerne le Facoltà Ecclesiastiche »

(Cardinale Zenon Grocholewski, Conferenza stampa di presentazione della "Istruzione sugli Istituti superiori di scienze religiose"[1])

In questa fase il corso durava dunque quattro anni ed era equiparato ad un diploma universitario. Ogni ISSR era inserito in una facoltà teologica "sponsorizzante".

Il Processo di Bologna[modifica | modifica wikitesto]

A seguito del moltiplicarsi in tutto il mondo degli ISSR, con configurazioni a volte molto diverse tra di loro, e per adeguarsi alla normativa europea derivante dal cosiddetto Processo di Bologna, l'"Istruzione sugli Istituti superiori di scienze religiose" del 28 giugno 2008[2] ha riorganizzato la struttura e il curriculum formativo degli ISSR. Dall'anno accademico 2009/2010 tutti gli istituti superiori di scienze religiose, adeguandosi alla nuova normativa, sono passati al modello 3+2: al termine del primo ciclo si consegue il titolo di baccalaureato in scienze religiose; al termine dei successivi due anni si consegue il titolo di licenza in scienze religiose.

Ogni ISSR resta "collegato" ad una facoltà teologica, che ne garantisce il livello accademico.

Struttura accademica[modifica | modifica wikitesto]

Le autorità accademiche sono in parte comuni con la Facoltà teologica a cui l'Istituto è collegato (Gran Cancelliere, Preside, Consiglio di Facoltà) e in parte specifiche (Moderatore, Direttore, Consiglio d'Istituto)[3].

I docenti possono essere stabili o non stabili. I docenti stabili, che devono aver conseguito il dottorato, si dedicano a tempo pieno all'insegnamento e all'attività di ricerca. Devono essere almeno quattro in un Istituto con il primo ciclo; almeno cinque in un Istituto con i due cicli. I docenti non stabili devono aver conseguito la licenza o un titolo equipollente[4].

Gli studenti possono essere ordinari, straordinari, uditori e ospiti. Ordinari quando, aspirando a conseguire i gradi accademici, frequentano tutti i corsi e sostengono i relativi esami. Straordinari quanto frequentano tutti i corsi, ma senza aspirare ai gradi accademici. Uditori quando frequentano solo alcuni corsi. Ospiti quando frequentano uno o più corsi e sostengono i relativi esami, per un eventuale riconoscimento in un altro istituto[5].

Materie insegnate[modifica | modifica wikitesto]

Gli ISSR hanno

« lo scopo di: promuovere la formazione religiosa dei laici e delle persone consacrate, per una loro più cosciente e attiva partecipazione ai compiti di evangelizzazione nel mondo attuale, favorendo anche l'assunzione di impieghi professionali nella vita ecclesiale e nell'animazione cristiana della società; preparare i candidati ai vari ministeri laicali e servizi ecclesiali; qualificare i docenti di religione nelle scuole di ogni ordine e grado, eccettuate le Istituzioni di livello universitario »

(Istruzione sugli Istituti superiori di scienze religiose, 3)

Fra le materie previste dal piano di studi, nel triennio per il baccellierato devono essere presenti: storia della filosofia, filosofia sistematica, patrologia e storia della Chiesa, Sacra Scrittura, teologia fondamentale, teologia dogmatica, teologia morale, teologia spirituale, diritto canonico, liturgia[6]. Vi possono essere anche altri corsi, come ad esempio catechetica o arte cristiana.

Per quanto riguarda il biennio di licenza, il curriculum è più vario, perché deve comprendere i corsi delle discipline caratterizzanti l'indirizzo di specializzazione[7]. Ad esempio un indirizzo pedagogico-didattico prevederà corsi come didattica e legislazione scolastica; un indirizzo pastorale-liturgico avrà consulenza pastorale e liturgia.

Scienze Religiose e Insegnamento della Religione Cattolica[modifica | modifica wikitesto]

I titoli di studio acquisiti presso un istituto superiore di scienze religiose possono essere utilizzati, in Italia, per accedere all'insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche e paritarie.

Scuola dell'Infanzia e Scuola Primaria[modifica | modifica wikitesto]

Può essere nominato insegnante di religione:

  • chi è in possesso di requisiti per l'insegnamento nella scuola secondaria di I e II grado;
  • un insegnante del Circolo Didattico che, nel corso dei suoi studi superiori, ha frequentato l'ora di religione;
  • chi, fornito di diploma di scuola secondaria di secondo grado, abbia conseguito almeno un diploma[8] presso un istituto superiore di scienze religiose.

Scuola Secondaria di I e II grado[modifica | modifica wikitesto]

Può essere nominato professore di religione:

  • chi è in possesso di baccalaureato, licenza o dottorato in Teologia, oppure di licenza in Scienze religiose;
  • chi è in possesso di un attestato di compimento del corso di studi presso un seminario maggiore;
  • chi ha conseguito una laurea valida nell'ordinamento italiano, unitamente al diploma di Scienze Religiose[9] in Scienze religiose.
  • Chi ha conseguito il Magistero in Scienze Religiose " Quadriennale" entro l'anno accademico 2013-2014
  • chi è in possesso di una laurea magistrale in Scienze religiose.

Elenco degli Istituti in Italia[modifica | modifica wikitesto]

  • Albenga-Imperia
  • Alessandria
  • Ancona - Lumen Gentium
  • Arezzo - Beato Gregorio X
  • Ascoli Piceno - Mater Gratiae
  • Assisi
  • Avellino - San Giuseppe Moscati
  • Aversa - San Paolo
  • Bari - Odegitria
  • Belluno
  • Benevento - Redemptor Hominis
  • Bergamo
  • Bologna - Ss. Vitale e Agricola
  • Bolzano-Bressanone
  • Brescia
  • Brindisi - San Lorenzo da Brindisi
  • Cagliari
  • Capua - San Roberto Bellarmino
  • Caserta - San Pietro
  • Castellammare di Stabia - Mons. Raffaele Pellecchia
  • Catania - San Luca
  • Catanzaro - Maria Mediatrice
  • Civita Castellana - Alberto Trocchi
  • Cosenza - San Francesco di Sales
  • Crema-Cremona-Lodi
  • Fermo - SS. Alessandro e Filippo
  • Ferrara - B. Giovanni Tavelli da Tossignano
  • Firenze - Beato Ippolito Galantini
  • Foggia - San Michele Arcangelo
  • Forlì - Sant'Apollinare (fondato nel 2010)
  • Fossano
  • Genova
  • Imola - San Pier Crisologo
  • L'Aquila - Fides et Ratio
  • La Spezia
  • Lecce
  • Mantova
  • Matera - Mons. Anselmo Pecci
  • Messina
  • Milano
  • Modena - B. Contardo Ferrini
  • Monte Berico - Santa Maria di Monte Berico
  • Napoli - Donnaregina
  • Nola - Giovanni Duns Scoto
  • Novara
  • Padova
  • Palermo S.Giovanni Evangelista
  • Parma
  • Pavia-Vigevano
  • Pesaro - Giovanni Paolo II
  • Pescara - G. Toniolo
  • Piazza Armerina - Mario Sturzo
  • Pisa - Beato Niccolò Stenone
  • Portogruaro - Rufino di Concordia
  • Potenza - Mons. Giuseppe Vairo
  • Reggio Calabria - Mons. Vincenzo Zoccali
  • Reggio Emilia-Guastalla
  • Rimini - Alberto Marvelli
  • Roma - all'Apollinare
  • Roma - Ecclesia Mater
  • Roma - Mater Ecclesiae
  • Roma - Regina Apostolorum
  • Salerno - San Matteo
  • San Severo - B. V. Maria del Soccorso
  • Sassari
  • Siena - Santa Caterina Dottore della Chiesa
  • Siracusa - San Metodio
  • Taranto - Romano Guardini
  • Tempio-Ampurias
  • Torino
  • Trani - San Nicola, il pellegrino
  • Trento CSSR
  • Treviso-Vittorio Veneto
  • Trieste
  • Udine
  • Urbino - Italo Mancini
  • Vallo della Lucania - San Massimiliano M. Kolbe
  • Venezia - San Lorenzo Giustiniani
  • Verona - San Pietro Martire
  • Vicenza - Mons. Arnoldo Onisto
  • Vicenza - "Santa Maria di Monte Berico"

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Conferenza stampa di presentazione della "Istruzione sugli Istituti superiori di scienze religiose", 25 settembre 2008.
  2. ^ Istruzione sugli Istituti superiori di scienze religiose, 28 giugno 2008.
  3. ^ Istruzione sugli Istituti superiori di scienze religiose, artt. 6-12.
  4. ^ Istruzione sugli Istituti superiori di scienze religiose, artt. 13-16.
  5. ^ Istruzione sugli Istituti superiori di scienze religiose, art. 18.
  6. ^ Istruzione sugli Istituti superiori di scienze religiose, art. 24 §1.
  7. ^ Istruzione sugli Istituti superiori di scienze religiose, art. 24 §2.
  8. ^ Il diploma era il titolo rilasciato dagli ISSR con il vecchio ordinamento, al termine del curriculum di quattro anni.
  9. ^ Il diploma era il titolo rilasciato dagli ISSR con il vecchio ordinamento, al termine del curriculum di tre anni.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]