Vai al contenuto

Isotopi dell'elio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

L'elio ha solo due isotopi stabili e reperibili in natura, 3He e 4He, mentre gli altri, instabili, decadono in meno di un secondo per trasformarsi in elio-4 o litio.

Lo stesso argomento in dettaglio: Elio-3.

3He è un isotopo dell'elio composto da due protoni e un neutrone. È un isotopo raro sulla Terra, e viene soprattutto usato nella ricerca sulla fusione nucleare.

Si ritiene che l'Elio-3 sia più diffuso sulla Luna (nello strato superiore delle rocce regolitiche, dove è stato incluso dal vento solare nel corso di miliardi di anni), e nei giganti gassosi del sistema solare (residui dell'antica nebulosa solare).

L'Elio-3 costituisce le rocce lunari in quantità di 0,01 parti per milione, mentre 28 parti per milione sono di elio-4. Dal punto di vista scientifico, questo isotopo è importante poiché si ritiene che possa essere usato come fonte di energia per le centrali elettriche a fusione di seconda generazione.

La sua esistenza è stata ipotizzata per la prima volta nel 1934 dal fisico australiano Mark Oliphant nel Cavendish Laboratory della Cambridge University.

È stato osservato per la prima volta al Lawrence Berkeley National Laboratory nel 1939 da Luis Álvarez e da Robert Cornog.

Lo stesso argomento in dettaglio: Elio-4.

4He anche raffigurato come 42He o 4He è un isotopo leggero e non radioattivo dell'elio, di cui costituisce la maggior parte in natura.

5He è un isotopo altamente instabile dell'elio.

Non esiste in natura, se non forse nelle stelle e decade in meno di un nanosecondo in elio-4 espellendo un neutrone dal nucleo.

6He viene quasi sempre prodotto dal decadimento di elio-7 o litio-11 e decade in circa 806 millisecondi trasformandosi in litio-6.

⁷He Non deriva dal decadimento di un altro isotopo, piuttosto viene prodotto dallaframmentazione di fasci pesanti ad alta energia, reazioni di trasferimento e reazioni di knockout o scambio di nucleoni. [1]

Esempi pratici di reazione usata in esperimenti:• 9Be(15N,17F)7He — un fascio di 15N colpisce un bersaglio di 9Be e si osserva 17F lasciando 7He (reazione usata nello studio che hai citato).

• 9Be(p,3He)7He — bombardamento di 9Be con protoni che produce 3He come frammento e lascia 7He.

• Frammentatione di fasci di nuclei più pesanti su bersagli leggeri

Una volta formato, ⁷He decade rapidamente in circa 2.51zs trasformandosi in ⁶He.

Tabella degli isotopi

[modifica | modifica wikitesto]

Massa atomica standard: 4,002602 u.

simbolo Z N massa
isotopica (u)
spin
nucleare
emivita DM DP NA
3He 2 1 3,0160293191 +1/2 stabile 0,000134%
4He 2 2 4,00260325415 +0 stabile 99,999866%
5He 2 3 5,01222 −3/2 ~700×10−24 s n 4He 0%
6He 2 4 6,0188891 +0 ~806,7 ms β 6Li 0%
  1. H. G. Bohlen, R. Kalpakchieva e A. Blažević, Spectroscopy of ${}^{7}\mathrm{He}$ states using the ${(}^{15}\mathrm{N}{,}^{17}\mathrm{F})$ reaction on ${}^{9}\mathrm{Be}$, in Physical Review C, vol. 64, n. 2, 10 luglio 2001, pp. 024312, DOI:10.1103/PhysRevC.64.024312. URL consultato il 27 ottobre 2025.

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]
  Portale Chimica: il portale della scienza della composizione, delle proprietà e delle trasformazioni della materia