Ippari

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Ippari
Ippari
Stato Italia Italia
Regioni Sicilia Sicilia
Lunghezza 28 km
Altitudine sorgente 800 m s.l.m.
Nasce Serra di Burgio
Sfocia mar Mediterraneo

Il fiume Ippari è un corso d'acqua della Sicilia sud-orientale, lungo 28 chilometri.

Il fiume ha origine dal monte Serra di Burgio, a circa 800 m s.l.m., e passa sotto Chiaramonte Gulfi, costeggia Comiso e Vittoria, e nella parte finale segna il confine tra i comuni di Vittoria e Ragusa. Sfocia nel Mare Mediterraneo tra Scoglitti e Punta Braccetto.

Il suo nome risale al periodo greco e sembra derivi dall'antica leggenda del pastorello Ippari innamorato della ninfa Camarina; infatti la più antica citazione oggi nota è quella contenuta nell'opera "Olimpia" del poeta greco, del V secolo a.C., Pindaro.

La sua portata, oggi molto ridotta, sembra essere stata invece notevole nell'antichità, in quanto la zona, ricca di boschi e d'acqua, risulta ricca di insediamenti abitativi. Ancora nel Cinquecento vennero costruiti lungo il suo corso numerosi mulini ad acqua, secondo quanto riferito da Tommaso Fazello[1]. Presso la foce formava un bacino lacustre naturale chiamato lago di Camarina, spesso paludoso a causa della poca profondità, ma oggi prosciugato.

Sempre presso la foce si trova il sito archeologico dell'antica città di Kamarina, il cui porto canale era proprio l'estuario dell'Ippari.

Ad oggi sono presenti diverse associazioni sportive e culturali che sono impegnate nella valorizzazione di tutto il territorio, comprendente l'intera riserva del Pino d’Aleppo, con visite e escursioni organizzate.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ De rebus siculis decades dua libro I cap.V
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