Scoglitti

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Scoglitti
frazione
Tramonto a Scoglitti
Tramonto a Scoglitti
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Sicily.svg Sicilia
Provincia Provincia di Ragusa-Stemma.png Ragusa
Comune Vittoria (Italia)-Stemma.png Vittoria (Italia)
Territorio
Coordinate 36°53′00″N 14°25′00″E / 36.883333°N 14.416667°E36.883333; 14.416667 (Scoglitti)Coordinate: 36°53′00″N 14°25′00″E / 36.883333°N 14.416667°E36.883333; 14.416667 (Scoglitti)
Altitudine 20 m s.l.m.
Abitanti 3 472 (2001)
Altre informazioni
Cod. postale 97019
Prefisso 0932
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti scoglittesi
Patrono Santa Maria di Portosalvo
Giorno festivo 15 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Scoglitti
Scoglitti

Scoglitti (Scugghitti in siciliano), 3.472 abitanti, è una frazione del comune di Vittoria, in provincia di Ragusa, in Sicilia, sulla costa del golfo di Gela, nei pressi della zona archeologica di Kamarina.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Scoglitti è la località e frazione marina di Vittoria, da cui dista 10,87 km. Si affaccia sul Canale di Sicilia, nei pressi della foce del fiume Ippari. Il territorio ricade sulla piana di Vittoria; il litorale possiede ampie spiagge, ricoperte da dune, di una finissima sabbia dorata. Il clima è molto temperato e secco.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il geografo arabo al-Idrisi la località era conosciuta con il toponimo di Gazirat el-Haman ("Scoglietti dei colombi"). Insediamenti si registrano a partire dal XVII secolo, in concomitanza della fondazione di Vittoria, di cui costituisce lo sbocco a mare e il porto per il collegamento con Malta. Lo sviluppo della zona si avrà solo in seguito all'abolizione della feudalità, nel 1812. Conseguenza ne fu inizialmente l'espansione del commercio del vino, ma anche lo sfruttamento del porto che funse da caricatoio per le derrate agricole; nel XX secolo si diffusero inoltre dei magazzini per la salatura del pesce, che oggi non esistono più. Il tessuto urbano si sviluppò solo nell'Ottocento e si mantenne quasi invariato fino agli anni cinquanta. La piccola frazione marina è stata anche teatro dello sbarco anglo-americano avvenuto il 10 luglio 1943 (Sbarco in Sicilia), parte dell'operazione Husky, che prevedeva lo sbarco anglo-americano in territorio italiano e l'inizio della campagna d'Italia.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Statua dell'Assunta di Cammarana, Santa Maria di Portosalvo del 1685, patrona principale di Scoglitti

Ha al suo interno urbanistico la Chiesetta di Santa Maria di Portosalvo oggi detta di San Francesco di Paola per distinguerla dalla nuova chiesa omonima, la Chiesa madre di Santa Maria di Portosalvo edificata nel 1937 dono di papa Pio XI dentro la quale è conservata la statua lignea di "S. Franciscuzzu", proveniente da una nave spagnola naufragata nei secoli scorsi e la bellissima statua della patrona Assunta di Cammarana, Santa Maria di Portosalvo del 1685; il Faro ("a lanterna") e molte strutture architettoniche in stile Liberty.

Feste e sagre[modifica | modifica wikitesto]

  • Estate scoglittese ogni anno in estate.
  • Maria Santissima di Portosalvo il 14 e 15 agosto e la domenica successiva al Ferragosto.
  • San Francesco di Paola la seconda domenica di luglio.
  • San Giuseppe la domenica successiva al 19 marzo con le "Tavole di San Giuseppe".
  • Venerdì santo con le sacre rappresentazioni "i parti" e la processione serale.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Scoglitti economicamente gode di pesca, agricoltura in serre, e soprattutto turismo. Negli ultimi anni si è attrezzata per favorire ai turisti un ricco programma estivo di carattere sportivo e culturale: torneo nazionale di Beach Volley, cinema e teatro all'aperto, musica e concerti. Scoglitti è inoltre dotata di un porto peschereccio, turistico e da rifugio per le barche da pesca. Una caratteristica del piccolo paese è l'asta del pesce presso il mercato ittico ogni giorno.

Porto[modifica | modifica wikitesto]

Il porto di Scoglitti fu costruito nel 1879, dovuto a Rosario Cancellieri, quando si sentiva l'esigenza di un porto vero e proprio. Prima di tale data il porto ricoprì un ruolo fondamentale nel Settecento, con l'esportazione a Malta di vino Cerasuolo, grazie alla coltivazione dei vigneti nel territorio circostante. Il porto fu definito "porto di quarta classe", seppur di dimensioni ridotte. Negli anni 2006-2011 è stato in corso l'ampliamento del porto, e oggi i lavori sono quasi del tutto ultimati: un nuovo progetto è il banchinamento per il catamarano per Malta[1].

Piazza sorelle Arduino e il porto di Scoglitti

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il porto di Scoglitti sul bilancio di mandato 2006-2011
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