In de gloria

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In De Gloria
Anno 2000-2001
Genere Sketch-comedy
Produttore Woestijnvis Media
Regia Jan Eelen
Rete Canvas
Sito web www.indegloria.be

In de Gloria è stato uno sketch-show belga diretto da Jan Eelen e prodotto dalla Woestijnvis Media, andato in onda sul canale fiammingo Canvas tra il febbraio del 2000 e l'aprile del 2001.

Il programma, satira dei reality-show e dei talk-show, presentava, in chiave tragicomica, situazioni fittizie come se fossero reali, sullo stile del mockumentary.

Nonostante il grande successo di pubblico ottenuto nelle Fiandre, lo show non è mai stato trasmesso in altri paesi del mondo.

Cast[modifica | modifica wikitesto]

  • An Miller
  • Frank Focketyn
  • Kris Focketyn
  • Lucas Van den Eynde
  • Sien Eggers
  • Tania Van der Sanden
  • Tom Van Dyck
  • Wim Opbrouck

Notorietà su internet[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate del 2006 una versione accorciata dello sketch Boemerang, tratta dallo show, venne caricata su YouTube e riscosse molta popolarità nel giro di poche settimane. Il filmato vedeva il presentatore Erik Hartman, interpretato dall'attore belga Tom Van Dyck, condurre un talk-show intitolato Boemerang, programma di successo nel paese di produzione. Durante un'intervista ad una donna paralizzata, Marijke (An Miller), e ad un uomo con le corde vocali danneggiate, Valair (Lucas Van den Eynde), Hartman scoppiava in una serie di risate incontrollabili, causando una dura reazione verbale da parte dei due ospiti e del pubblico presente in studio. In realtà la versione completa dello sketch assumeva un taglio decisamente più documentaristico e meno comedy: veniva infatti raccontata la storia del licenziamento di Hartman e della sua troupe dall'emittente televisiva su cui Boemerang veniva trasmesso, alternando scene del programma a brevi interviste rivolte al presentatore.

Nel settembre del 2006 lo sketch venne citato nel The Tonight Show di Jay Leno e sul canale greco Star Channel,[1] senza che venisse però menzionata la finzione dello stesso. A tal proposito, ad oggi sono ancora in molti a credere che quanto avvenuto fosse reale ed il filmato continua a scatenare molte polemiche sul web.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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