Imposta sul consumo e di fabbricazione

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Le imposte sul consumo e di fabbricazione sono tributi che colpiscono determinati prodotti industriali nel momento in cui escono dal loro ciclo produttivo.

Si tratta di imposte indirette che gravano sui beni dal momento in cui essi, uscendo dalla produzione, vengono consumati.

Le imposte sui consumi si distinguono in due categorie: generali e speciali.[1]

Le imposte sui consumi generali colpiscono i beni o servizi prodotti al momento della vendita. L'ammontare dell'imposta viene dunque calcolato sulla base imponibile. Questa categoria di imposte si suddivide in: imposta plurifase sul valore pieno, imposta plurifase sul valore aggiunto, imposta monofase.

Le imposte sui consumi speciali riguardano invece solo determinate tipologie di prodotti quali, ad esempio, alcool e tabacco. Questa categoria si suddivide in: imposta ad valorem e imposte specifiche.

Queste imposte, generali e speciali, vengono trasferite ai consumatori mediante il corrispondente aumento del prezzo di vendita del bene o del servizio prodotti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Imposta sui consumi, simone.it. URL consultato il 15 febbraio 2016.
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