Il Tusco

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Il Tusco
NazionalitàItalia Italia
GenereRock
Blues
Rock progressivo
Periodo di attività musicale1987 – in attività
EtichettaAndromeda Relix
CortoCorto
indipendente
Album pubblicati12
Studio12

Il Tusco, pseudonimo di Diego Tuscano (Torino, 14 maggio 1971), è un cantautore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1987 inizia la sua carriera con la band eporediese Autodistruzione Blues, la sua formazione principale fino al 1996.[1]. Dal 2000 al 2007 è il cantante della band valdostana SanniDei con la quale pubblica quattro album in madrelingua[2][3][4]: unitamente a “Frammenti di realtà” (2006) il quartetto ottiene anche il riconoscimento della critica di settore con le parole di Gianni Della Cioppa (“Sei anni di attività intensi per i SanniDei che raggiungono con “Frammenti di realtà” il quarto album: un traguardo che non molti possono permettersi in Italia. A convincere in questo quartetto è l'abilità di scrittura, grazie a un hard rock blues incastonato sulla lingua italiana, esempio raro e illuminato. Dal vivo danno il meglio, testimone pure Robert Plant con complimenti annessi”)[5] e di Claudio Sorge (“Questi ragazzi stanno percorrendo una strada non facile: quella di un rock impastato di prog anni ‘70 e, soprattutto, di hard rock blues all'italiana. Quel che piace e affascina di più del gruppo è la freschezza che mettono nel suonare, cercando di mantenersi lontani da polverosi revivalismi”)[6]. I SanniDei si esibiscono anche in Galles ospiti dell’edizione 2007 del Festival Tapestry Goes West a Port Talbot.[7][8]

Dal 2009 al 2012 è la voce della band Elettrocirco[9][10][11]: in tre anni di intensa attività concertistica condivide il palco con artisti quali Dennis Stratton (Iron Maiden), Irene Fornaciari, Skiantos[12][13][14] e pubblica due album in chiave hard-rock autoriale. Durante la prima fase della sua carriera sono degne di nota le collaborazioni con band di estrazione punk (Nuvola Blu, Kina e Frontiera) e rock blues come Max Arrigo & Shanghai Noodle Factory[15][16][17]: con questi ultimi registra l’album “The second nature” (2009), uno dei rari episodi dove si cimenta a cantare in inglese. Dal 2012 al 2016 è il front man dei Fungus, band formata con musicisti inglesi dell’area di Bristol dove interpreta un repertorio di classici rock blues anni ‘70.

Nel 2013 fonda Il Tusco, nome scelto prendendo spunto dal suo soprannome. La band viene lanciata dal cantautore torinese Mao che cura la registrazione e produce il primo album “Il Tusco canta e Mao gliele suona” (2015) presso lo studio di registrazione torinese CortoCorto.[18][19][20] Nel 2016 inizia il sodalizio con l’etichetta discografica veronese Andromeda Relix che gli pubblica i successivi lavori: l’album “Il Tusco” (2016)[21][22][23] viene registrato e prodotto a Bristol da Luke Smith degli Ulysses, il quale incide anche le parti di chitarra e suona durante le date promozionali sia in Italia che in Inghilterra.[24] Il successivo “Degeneratorium” (2018)[25][26]è stato stampato anche su vinile rosso edizione limitata di 300 copie. Nel 2020 è la volta di “Abbandonare la città”, il quarto lavoro in cinque anni.[27][28][29]

Nel 2020 viene pubblicato il videoclip del singolo Velenosa, scritto e cantanto insieme a Mao, accompagnato da un videoclip girato in piena emergenza Covid-19.[30][31][32]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Autodistruzione Blues[modifica | modifica wikitesto]

Demo (MC)
  • 1989 - Self Destruction Blues
  • 1994 - Tanto lo finiamo
Album (CD)
  • 1996 - Vietato fumare bere mangiare
Compilation (CD)
  • 1994 - AA.VV. - Sounds from the forgotten land (Autodistruzione Blues - I segreti del bosco)
  • 2008 - AA.VV. - Working for the machine. A tribute to Circus of Power (Autodistruzione Blues - Motor)

Kina[modifica | modifica wikitesto]

Compilation (CD)
  • 1997 - AA.VV. - Hüsker Dü: Land Speed Sonic (Kina - In a free land, first of the last calls)

SanniDei[modifica | modifica wikitesto]

Album (CD)
  • 2001 - Dove nasce il sole
  • 2003 - Liberamente
  • 2005 - Andare via
  • 2006 - Frammenti di realtà
Compilation (LP)
  • 1997 - AA.VV. - TavaRock'07 (SanniDei - SanniDei)

Jjona feat. Diego[modifica | modifica wikitesto]

Album (CD)
  • 2006 - The beginning & the end[33]

Elettrocirco[modifica | modifica wikitesto]

Album (CD)
  • 2009 - Elettrocirco
  • 2011 - Questa città

Shanghai Noodle Factory[modifica | modifica wikitesto]

Album (CD)
  • 2009 - The second nature

Il Tusco[modifica | modifica wikitesto]

Album (CD)
  • 2015 - Il Tusco canta e Mao gliele suona
  • 2016 - Il Tusco feat. Luke Smith
  • 2020 - Abbandonare la città
Album (LP)
  • 2018 - Degeneratorium
Singoli (Digitale)

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

Elettrocirco[modifica | modifica wikitesto]

  • 2009 - Elettrocirco - Autostrade perdute (Managermem2)[34]
  • 2010 - Elettrocirco - Il sogno di Prometeo (Luca Perazzone)[35]

Il Tusco[modifica | modifica wikitesto]

  • 2015 - Il Tusco - La mano (Fanto Mastice)[36]
  • 2017 - Il Tusco - Altro da me (Hiram Gellona)[37]
  • 2020 - Mao x Il Tusco - Velenosa (Hiram Gellona)[38]

Formazioni e progetti paralleli[modifica | modifica wikitesto]

  • 1987-1996 - Autodistruzione Blues (Alessandro Allera, Matteo Bini, Alberto Biroli, Alessandro Giusti, Franco Iarocci, Andrea Iberti, Ivano Rossato, Diego Tuscano, Silvio Traversa)
  • 1993 - Disoriente (Ivano Rossato, Davide Rei Rosa, Silvio Traversa, Diego Tuscano)
  • 1993 - Nuvola Blu (Andrea Molinatti, Andrea Iberti, Marco Rossi, Diego Tuscano)
  • 1996 - Chi Giostra? (Alberto Fratucelli, Fabrizio Fratucelli, Davide Testa, Diego Tuscano)
  • 1997 - Kina/Frontiera (Giampiero Capra, Roberto Dini, Sergio Milani, Diego Tuscano, Alberto Ventrella)
  • 1997-2000 - Strani Elettrici (Alessandro Allera, Alberto Biroli, Riccardo Merli, Diego Tuscano)
  • 2000-2007 - SanniDei (Paolo Barbero, Alberto Biroli, Alessandro Cartolari, Giuliano Danieli, Alessandro Gariazzo, Paolo Recaldini, Stefano Trieste, Diego Tuscano, Giancarlo Ventrice)
  • 2003-2007 - The Blue Garden (Gianluca Chamonal, Stefano Trieste, Diego Tuscano, Giancarlo Ventrice)
  • 2006 - Jjona Band (Morena Avenoso, Alessandro Cartolari, Giuliano Danieli, Danilo Jans, Stefano Trieste, Diego Tuscano, Giancarlo Ventrice)
  • 2007 - Re di Maggio (Florian Bua, Danilo Mele, Luca Ottoz, Gregory Tampan, Diego Tuscano)[39]
  • 2008-2012 - Elettrocirco (Paolo Barbero, Gianluca Chamonal, Jean Fontain, Daniele Iacomini, Alessandro Maiorino, Michele Murino, Erik Noro, Diego Tuscano, Giancarlo Ventrice)
  • 2008-2012 - Shanghai Noodle Factory (Max Arrigo, Alessandro Picciuolo, Roberto Tassone, Diego Tuscano)
  • 2012-2016 - Fungus (Martin Cook, Diego Tuscano, Jules Wells, Paul Wheeler)
  • 2013 - Il Tusco (Alessandro Allera, Andrea Andriolo, Ivano Atzori, Matteo Bavastro, Andrea Bertoli, Alberto Biroli, Marta Caldara, Snooky Chevers, Gianluca Chamonal, Massimo Germanà, Erik Noro, Luca Ottoz, Simone Passarelli, Denny Peppers, Shane, Solidea Podda, Luke Smith, Shane, Stefano Trieste, Diego Tuscano, Jules Wells)
  • 2020 - Brother Diamond (Alessandro Allera, Stefano Reboli, Andrea Sabatti, Diego Tuscano)
  • 2020 - Capitan Bavastro & I Pallidoni (Florian Bua, Matteo Bavastro, Marc Magliano, Stefano Trieste, Diego Tuscano)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Blabbermouth.net, Circus of Power tribute album 'Working for the machine' now available, su www.blabbermouth.net, 2 ottobre 2008. URL consultato il 5 maggio 2021.
  2. ^ Salvatore Siragusa, Frammenti di realtà, su www.artistsandbands.org, 4 gennaio 2007. URL consultato il 5 maggio 2021.
  3. ^ Fabrizio Claudio Marcon, Dove nasce il sole, su www.kultunderground.org, 2003. URL consultato il 5 maggio 2021.
  4. ^ Christian Verzeletti, Liberamente, su www.mescalina.it, 29 settembre 2009. URL consultato il 5 maggio 2021.
  5. ^ Gianni Della Cioppa, Fuori dal mucchio, in Il mucchio selvaggio, febbraio 2007.
  6. ^ Claudio Sorge, Recensioni dischi: rock, in Rumore, aprile 2007, n. 183, p. 86.
  7. ^ (EN) Tapestry Goes West 2007, su www.efestivals.co.uk, 15 maggio 2007. URL consultato il 5 maggio 2021.
  8. ^ (EN) Tapestry Goes West in August - a festival with some history, su www.soundsxp.com, 17 giugno 2007. URL consultato il 5 maggio 2021.
  9. ^ Sergio Sciambra, Elettrocirco, su www.artistsandbands.org, 9 agosto 2010. URL consultato il 5 maggio 2021.
  10. ^ Gaetano Lo Presti, Questa città: il nuovo cd degli Elettrocirco, su www.gaetanolopresti.blog, 29 novembre 2010. URL consultato il 5 maggio 2021.
  11. ^ Marco Aimasso, Elettrocirco (acoustic session & first maxi EP), su www.metal.it, 2014. URL consultato il 5 maggio 2021.
  12. ^ (EN) ZONE Festival 2009, su www.last.fm, 3 ottobre 2009. URL consultato il 5 maggio 2021.
  13. ^ ZONE FESTIVAL: bill ed informazioni varie, su www.metalitalia.com, 10 settembre 2009. URL consultato il 5 maggio 2021.
  14. ^ (EN) Champorock 2008, su www.last.fm, 21 agosto 2008. URL consultato il 5 maggio 2021.
  15. ^ Stefano Tognoni, The second nature, su www.lisolachenoncera.it, 2009. URL consultato il 5 maggio 2021.
  16. ^ Giulio Eusebi, The second nature, su www.artistsandbands.org, 2 maggio 2010. URL consultato il 5 maggio 2021.
  17. ^ Marco Aimasso, The second nature, su www.metal.it, 2009. URL consultato il 5 maggio 2021.
  18. ^ Enrico Pulze, Il Tusco canta e Mao gliele suona!, su www.italiadimetallo.it, 29 aprile 2015. URL consultato il 5 maggio 2021.
  19. ^ Marco Aimasso, Il Tusco canta Mao gliele suona!, su www.metal.it, 2015. URL consultato il 5 maggio 2021.
  20. ^ Peppe Di Spirito, Il Tusco canta e Mao gliele suona!, su www.arlequins.it, 2015. URL consultato il 5 maggio 2021.
  21. ^ Il Tusco feat. Luke Smith, su www.musicclub.eu, 3 ottobre 2016. URL consultato il 5 maggio 2021.
  22. ^ Stefano Tognoni, Il Tusco feat. Luke Smith, su www.ilpopolodelblues.com, 13 dicembre 2016. URL consultato il 5 maggio 2021.
  23. ^ Iacopo Mezzano, Il Tusco feat. Luke Smith, su www.melodicrock.it, 19 novembre 2016. URL consultato il 5 maggio 2021.
  24. ^ La Stampa, Tre concerti per lanciare “Il Tusco feat. Luke Smith”, su www.lastampa.it, 28 luglio 2016. URL consultato il 5 maggio 2021.
  25. ^ Massimiliano Riccio, Degeneratorium, è uscito il terzo album di Tusco e la sua band, su aostasera.it, 31 luglio 2018. URL consultato il 5 maggio 2021.
  26. ^ Marco Aimasso, Degeneratorium, su www.metal.it, 2018. URL consultato il 5 maggio 2021.
  27. ^ Beatrice Bonato, Il miglior disco di rock in italiano del 2020?, su www.musicalnews.com, 23 febbraio 2021. URL consultato il 1º maggio 2021.
  28. ^ Stefano Bonelli, Abbandonare la città, su www.tempiduri.eu, dicembre 2020. URL consultato il 5 maggio 2021.
  29. ^ Raffaele Pisani, Abbandonare la città, su www.hardsounds.it, 5 gennaio 2021. URL consultato il 5 maggio 2021.
  30. ^ Mao x Il Tusco da oggi in radio “Velenosa”, su www.primamusic.it, 11 dicembre 2020. URL consultato il 5 maggio 2021.
  31. ^ Mao x Il Tusco: “Velenosa” È il nuovo video #trakoftheday, su www.musictraks.com, 17 dicembre 2020. URL consultato il 5 maggio 2021.
  32. ^ Alessandra Borre, Il Tusco riparte da un veleno come antitodo in musica alla quarantena, su www.aostasera.it, 18 dicembre 2020. URL consultato il 5 maggio 2021.
  33. ^ The beginning & the end, su www.heavy-metal.it, 1º gennaio 2006. URL consultato il 5 maggio 2021.
  34. ^ Filmato audio Elettrocirco - Autostrade perdute, su YouTube.
  35. ^ Filmato audio Elettrocirco - Il sogno di Prometeo, su YouTube.
  36. ^ Filmato audio Il Tusco - La mano, su YouTube.
  37. ^ Filmato audio Il Tusco - Altro da me, su YouTube.
  38. ^ Filmato audio Mao x Il Tusco - Velenosa, su YouTube.
  39. ^ L’addio ideale=Salvatore Siragusa, su www.artistsandbands.org, 21 marzo 2008. URL consultato il 5 maggio 2021.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]