Hodan Nalayeh

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Hodan Nalayeh

Hodan Nalayeh, in arabo: هودان نالايآه‎ (1976Kismayo, 12 luglio 2019), è stata un'imprenditrice, giornalista e attivista somala naturalizzata canadese e presidente della Cultural Integration Agency uccisa insieme al marito durante un attacco terroristico.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nalayeh è nata nel 1976 in Somalia[1]. È cresciuta in una famiglia numerosa, con quattro fratelli e sette sorelle, di cui Dega Nalayeh è senior vice president advisor dei clienti privati per la US Trust[2].

All'età di sei anni emigrò in Canada nel 1984 insieme ai suoi genitori e fratelli. Inizialmente la famiglia si stabilì a Edmonton, in Alberta, prima di trasferirsi a Toronto nel 1992[3].

Nalayeh frequentò il West Humber Collegiate Institute, una scuola superiore di Etobicoke, proseguendo all'Università di Windsor, dove conseguì una laurea in Comunicazione e successivamente un certificato post-laurea in giornalismo televisivo presso il Seneca College[3].

A novembre 2018 Nalayeh sposò Farid Juma Suleiman a Nairobi, in Kenya[4] con il quale ebbe due figli[3].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Nalayeh lavorò nella gestione dei clienti, delle vendite e della produzione in radio e televisione per oltre 13 anni, come produttrice in numerosi programmi TV, tra cui American Idol e So You Think You Can Dance[5]. Inoltre, Nalayeh fornì consulenza in marketing e gestione del brand a società private.

A settembre 2013, Nalayeh venne nominata Vice President of Sales & Programming Development della società canadese Cameraworks Productions International con sede a Vaughan, Ontario, focalizzata sulla pre-post-produzione di risorse video business-to-business.

Nalayeh ricoprì il ruolo di Presidente dell'Agenzia per l'integrazione culturale, una società di servizi multimediali specializzata nello sviluppo, produzione, commercializzazione e distribuzione di programmi multiculturali. A febbraio 2014, la società collaborò con Cameraworks Productions International per produrre un nuovo format televisivo per la programmazione della comunità culturale. A tal fine, il 1 marzo Nalayeh ospitò lo spettacolo di mezz'ora della comunità somala Integration: Building a New Identity Cultural, che andò in onda sabato sera su Citytv. Lavorò inoltre come produttrice esecutiva nel programma settimanale di Toronto[1].

Oltre alla produzione e alla consulenza mediatica, Nalayeh svolse attività di volontariato e advocacy per la comunità somala[5]. Fondò il Somali Refugee Awareness Project, che nel 2011 conferì un Lifetime Achievement Award al artista somalo, il veterano Saado Ali Warsame[6]. In tale veste, Nalayeh lavorò a stretto contatto con una serie di organizzazioni senza fini di lucro.

Oltre al somalo, Hodan parlava fluentemente inglese[7].

Morte[modifica | modifica wikitesto]

Hodan Nalayeh (che all'epoca era incinta) e suo marito Farid Juma Suleiman vennero uccisi durante un attacco terroristico all'Hotel Asasey di Kismayo, in Somalia, il 12 luglio 2019[8][9][10][11]. L'attacco coinvolse l'esplosione dell'auto e uno sparo. Il gruppo radicale jihadista al-Shabaab, con sede nella Somalia meridionale, rivendicò la responsabilità dell'attacco[12].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b New Television Show Uplifts the Image of Somali-Canadians in Mainstream Media!, su Hiiraan Online, 26 febbraio 2014. URL consultato il 19 marzo 2014.
  2. ^ Brandon Brooks, Kenneth Miller e Jennifer Bihm, Somalia native right at home with U.S. Trust, in Los Angeles Sentinel, 19 dicembre 2013. URL consultato il 19 marzo 2014.
  3. ^ a b c Cynthia Reason, TV host Hodan Nalayeh shines a light on Somali life in Toronto, in The Etobicoke Guardian, Metroland, 14 giugno 2014. URL consultato il 16 giugno 2014.
  4. ^ Natalie Schachar e Tracey Lindeman, Slain Canadian-Somali journalist Nalayeh a trailblazer, 14 luglio 2019. URL consultato il 14 luglio 2019.
  5. ^ a b International Award-Winning, Cameraworks Productions, Introduces VP, Sales & Programming Development, Cameraworks Productions International, 24 settembre 2013. URL consultato il 1º aprile 2015.
  6. ^ Somali singer, composer, poet, Saado Ali Warsame, to receive Lifetime Achievement Award-, su All Boocame Online. URL consultato il 19 marzo 2014 (archiviato dall'url originale il 19 marzo 2014).
  7. ^ Hodan Nalayeh, LinkedIn. URL consultato il 19 marzo 2014 (archiviato dall'url originale il 28 giugno 2014).
  8. ^ Siobhán O'Grady, A Somali-Canadian journalist returned to Somalia to tell ‘uplifting’ stories. Then terrorists killed her, in The Washington Post, 13 luglio 2019. URL consultato il 15 luglio 2019.
  9. ^ Kismayo attack: At least 26 dead as gunmen storm Somali hotel, BBC News, 14 luglio 2019. URL consultato il 14 luglio 2019.
  10. ^ Hodan Nalayeh: Somalia's 'inspirational' journalist, killed in Kismayo, BBC News, 13 luglio 2019. URL consultato il 13 luglio 2019.
  11. ^ Radio Dalsan, BREAKING Intergration TV's Hodan Naaleye and husband Farid confirmed dead in the #Kismayo Alshabaab attack. Hodan established the first diaspora english online TV covering life of Somalis in diaspora and in Somalia. She was expectant at the time of her death #Somaliapic.twitter.com/eidSTjwDLj (Tweet), su Twitter, 12 luglio 2019. URL consultato il 12 luglio 2019.
  12. ^ Several killed in bomb, gun attack on Somalia hotel: officials, Al Jazeera, 12 luglio 2019. URL consultato il 12 luglio 2019.

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