Hauffiosaurus

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Hauffiosaurus
Hauffiosaurus 1.JPG
Vista ventrale dello scheletro di H. zanoni
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Reptilia
Superordine † Sauropterygia
Ordine † Plesiosauria
Famiglia † Pliosauridae
Genere Hauffiosaurus
O'Keefe, 2001
Nomenclatura binomiale
† Hauffiosaurus zanoni
O'Keefe, 2001
Specie
  • H. zanoni
    O'Keefe, 2001
  • H. tomistomimus
    Benson et al., 2011
  • H. longirostris
    (Blake, 1876)

Hauffiosaurus (il cui nome significa "rettile di Hauff") è un genere estinto di plesiosauro pliosauride vissuto nel Giurassico inferiore, circa 182,7-180,7 milioni di anni fa (Toarciano), in quella che oggi è Holzmaden in Germania e lo Yorkshire in Inghilterra, Europa.[1] Il genere contiene tre specie: la specie tipo H. zanoni, H. longirostris e H. tomistomimus.[2]

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome generico, Hauffiosaurus, deriva dal museo Hauff a Holzmaden, nel Baden-Wuerttemberg (Germania), dove è esposto l'esemplare tipo. Questo museo privato fu fondato da Bernhard Hauff (1866-1950), che preparò i fossili rinvenuti nelle famose cave di Holzmaden. L'epiteto specifico, zanoni, è in onore al paleontologo americano Robert Thomas Zanon (1957-1990), che per primo comprese che l'esemplare rappresentava un nuovo genere.

L'epiteto specifico di H. longirostris si riferisce invece al lungo rostro dell'animale, mentre H. tomistomimus deriva dalla parola Tomistoma (il falso gaviale) e dalla parola latina mimus ("imitatore"), in riferimento alla notevole somiglianza del cranio di questa specie con quello del coccodrillo attuale Tomistoma schlegelii.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Cranio, fauci, e vertebre cervicali di H. zanoni

Hauffiosaurus zanoni è conosciuto per il suo olotipo, un'esemplare non catalogato del museo Hauff, uno scheletro quasi completo e articolato, rinvenuto dalle Posidonien-Schiefer, risalente al primo stadio Toarciano del Giurassico inferiore. L'olotipo, conservato in un unico blocco della matrice originale, è esposto in vista ventrale. Il contorno del corpo visibile attorno al campione è un artefatto della preparazione, non di conservazione; infatti, non sono presenti resti di tessuti molli.[1] Lo scheletro fu scoperto all'inizio del XIX secolo,[3] nei letti del famoso lagerstätte Posidonien-Schiefer a Holzmaden, nel Baden-Württemberg, nella Germania sud-orientale. Tuttavia non è stato riconosciuto come un taxon valido, e nessuna descrizione approfondita del fossile è stata fatta fino al 2001.[1]

La specie tipo, Hauffiosaurus zanoni, era un plesiosauro di medie dimensioni, lungo circa 3,4 metri. Il cranio misura circa 430 millimetri lungo la linea mediana. L'olotipo rappresenta un individuo adulto, ma la fusione incompleta del cinto pettorale e pelvico indica che non fosse un adulto anziano. L'esemplare è esposto presso l'Urwelt-Museum Hauff, Holzmaden. L'esatta posizione filogenetica di Hauffiosaurus all'interno di Plesiosauria deve ancora essere risolta, sebbene Vincent (2011) affermi che potrebbe "essere ragionevolmente collocato all'interno di Pliosauroidea".[4]

Scheletro di H. longirostris

Una seconda specie, H. tomistomimus, è stata descritta da Roger Benson, Hilary F. Ketchum, Leslie Noè e Marcela Gómez-Pérez nel 2011. È noto grazie all'olotipo, MMUM LL 8004, uno scheletro tridimensionale quasi completo conservato e articolato, trovato nella zona a Hildoceras bifrons (181.2-180.7 milioni di anni fa) del membro Alum Shale (Formazione Whitby Mudstone), risalente al primo stadio del Toarciano. Questo scheletro è stato scoperto nello Yorkshire, Inghilterra. L'olotipo di H. tomistomimus è lungo circa 4,83 metri (16 piedi). Benson et al. (2011) ha riassegnato la specie Macroplata longirostris (originariamente Plesiosaurus longirostris) ad Hauffiosaurus. La terza specie, H. longirostris, è costituita dal solo olotipo, MCZ 1033, ritrovato nella zona a Harpoceras serpentinum (182.7-181.2 milioni di anni fa) del Jet Rock Member (Formazione Whitby Mudstone), risalente al primo Toarciano dello Yorkshire, Inghilterra.[2]

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Smith & Dyke (2008), furono i primi ad ipotizzare che Hauffiosaurus fosse un pliosauroide basale. Benson, Ketchum, Noè e Gómez-Pérez, che assegnarono due ulteriori specie a questo genere, confermarono l'affinità di questo taxon con i Pliosauroidea usando l'analisi cladistica basata sull'analisi di Ketchum e Benson (2010). Il cladogramma di seguito mostra gli studi Benson et al. (2011):[2]

Plesiosauria
 

Anningasaura


 
 

Attenborosaurus


Neoplesiosauria
 

Plesiosauroidea


Pliosauroidea
 
 

Atychodracon


 
 
 

Archaeonectrus


 

Macroplata



 
 

"Plesiosaurus" macrocephalus


Hauffiosaurus
 

H. longirostris


 
 

H. tomistomimus


 

H. zanoni







 
 
 

Maresaurus


 
 

Meyerasaurus


 

Rhomaleosaurus




 
 

Eurycleidus


 

Pliosauridae








Con la descrizione di Marmornectes (2011), Ketchum e Benson hanno suggerito per la prima volta che molti plesiosauri e pliosauroidi basali sono membri di Pliosauridae e Rhomaleosauridae. Sia Rhomaleosauridae che Pliosauridae furono trovati monofiletici e le relazioni tra le specie di Hauffiosaurus rimasero le stesse. Il cladogramma di seguito mostra gli studi di Ketchum & Benson (2011):[5]

Pliosauroidea
Rhomaleosauridae
 

Anningasaura


 
 
 

"Plesiosaurus" macrocephalus


 
 

Archaeonectrus


 

Macroplata




 
 

Atychodracon


 
 

Eurycleidus


 
 

Rhomaleosaurus


 
 

Meyerasaurus


 

Maresaurus








Pliosauridae
 

Thalassiodracon


 
Hauffiosaurus
 

H. longirostris


 
 

H. tomistomimus


 

H. zanoni




 
 

Attenborosaurus


 

Pliosauridi avanzati






Paleobiologia[modifica | modifica wikitesto]

Dieta[modifica | modifica wikitesto]

Pochi plesiosauriani del Giurassico inferiore hanno un muso lungo e sottile caratteristico di Hauffiosaurus, una forma che di solito viene accostata ad una dieta a base di pesce (ittiofagia). I denti sono sottili e allungati e possiedono sottili creste longitudinali. Questo tipo di denti, abbinati al lungo rostro visto in questo genere, è efficace nel predare prede morbide, come pesci e molluschi.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Frank Robin O’Keefe, A cladistic analysis and taxonomic revision of the Plesiosauria (Reptilia: Sauropterygia) (PDF), in Acta Zool. Fennica, vol. 213, 2001, pp. 1–63.
  2. ^ a b c Roger B. J. Benson, Hilary F. Ketchum, Leslie F. Noè e Marcela Gómez-Pérez, New information on Hauffiosaurus (Reptilia, Plesiosauria) based on a new species from the Alum Shale Member (Lower Toarcian: Lower Jurassic) of Yorkshire, UK, in Palaeontology, vol. 54, nº 3, 2011, pp. 547–571, DOI:10.1111/j.1475-4983.2011.01044.x.
  3. ^ Seeley, H. G., Note on some generic modifications of the plesiosaurian pectoral arch, in Quarterly Journal of the Geological Society of London, vol. 30, 1874, pp. 436–439, DOI:10.1144/gsl.jgs.1874.030.01-04.48.
  4. ^ Peggy Vincent, A re-examination of Hauffiosaurus zanoni, a pliosauriod from the Toarcian (Early Jurassic) of Germany, in Journal of Vertebrate Paleontology, vol. 31, nº 2, 2011, pp. 340–351, DOI:10.1080/02724634.2011.550352.
  5. ^ Hilary F. Ketchum and Roger B. J. Benson, A new pliosaurid (Sauropterygia, Plesiosauria) from the Oxford Clay Formation (Middle Jurassic, Callovian) of England: evidence for a gracile, longirostrine grade of Early-Middle Jurassic pliosaurids, in Special Papers in Palaeontology, vol. 86, 2011, pp. 109–129, DOI:10.1111/j.1475-4983.2011.01083.x.
  6. ^ Massare, J. A., Tooth morphology and prey preferences of Mesozoic marine reptiles, in Journal of Vertebrate Paleontology, vol. 7, 1987, pp. 121–137, DOI:10.1080/02724634.1987.10011647.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • T. E. White. 1940. Holotype of Plesiosaurus longirostris Blake and classification of the plesiosaurs. Journal of Paleontology 14(5):451-467
  • Frank Robin O'Keefe 2001: A cladistic analysis and taxonomic revision of the Plesiosauria (Reptilia: Sauropterygia). — Acta Zool. Fennica 213.
  • Roger B. J. Benson, Hilary F. Ketchum, Leslie F. Noè and Marcela Gómez-Pérez (2011). "New information on Hauffiosaurus (Reptilia, Plesiosauria) based on a new species from the Alum Shale Member (Lower Toarcian: Lower Jurassic) of Yorkshire, UK". Palaeontology 54 (3): 547–571. doi:10.1111/j.1475-4983.2011.01044.x
  • Hilary F. Ketchum and Roger B. J. Benson (2011). "A new pliosaurid (Sauropterygia, Plesiosauria) from the Oxford Clay Formation (Middle Jurassic, Callovian) of England: evidence for a gracile, longirostrine grade of Early-Middle Jurassic pliosaurids". Special Papers in Palaeontology 86: 109–129. doi:10.1111/j.1475-4983.2011.01083.x
  • Peggy Vincent (2011). "A re-examination of Hauffiosaurus zanoni, a pliosauriod from the Toarcian (Early Jurassic) of Germany". Journal of Vertebrate Paleontology 31 (2): 340–351. doi:10.1080/02724634.2011.550352
  • R. B. J. Benson and P. S. Druckenmiller. 2013. Faunal turnover of marine tetrapods during the Jurassic–Cretaceous transition. Biological Reviews

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]