Thalassiodracon hawkinsi

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Thalassiodracon
Pliosauroidea - Thalassiodracon hawkinsi.JPG
Fossile di Thalassiodracon hawkinsi
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Superclasse Tetrapoda
Classe Reptilia
Sottoclasse Diapsida
Infraclasse Lepidosauromorpha
Superordine Sauropterygia
Ordine Plesiosauria
Superfamiglia  ? Pliosauroidea
Genere Thalassiodracon
Specie T. hawkinsi

Il talassiodracon (Thalassiodracon hawkinsi) è un rettile marino estinto, appartenente ai plesiosauri. Visse all'inizio del Giurassico inferiore (Hettangiano, circa 200 milioni di anni fa). I suoi resti sono stati ritrovati in Inghilterra. È considerato uno dei primi plesiosauri.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Come tutti i plesiosauri, anche questo animale possedeva zampe simili a pagaie per nuotare nel mare e un collo lungo grazie al quale poter arpionare i pesci. Il collo del talassiodracon, tuttavia, era leggermente più corto rispetto a quello dei plesiosauri successivi: le vertebre cervicali erano comprese tra 27 e 31, mentre quelle di Plesiosaurus erano 35 - 37. Il cranio, inoltre, era insolitamente corto e dotato di lunghi denti. Le orbite erano molto grandi e dotate di anelli sclerotici.

Una tomografia computerizzata di un cranio eccezionalmente conservato, e l'esame di altri esemplari precedentemente non descritti (o brevemente descritti), hanno permesso di raccogliere nuovi dati anatomici (Benson et al., 2011). Thalassiodracon possedeva una cresta dorsomediana sulla premascella, un rigonfiamento sull'osso squamoso, quattro denti premascellari, e una dentatura mascellare eterodonte. Diverse caratteristiche di Thalassiodracon, compreso il bulbo squmosale, la parte anteriore ampia degli pterigoidei, la dentatura eterodonte, e singoli forami sulla superficie laterale dell'esoccipitale, sono plesiomorfici o rappresentano sinapomorfie pliosauroidi. Con i pliosauroidi, Thalassiodracon condivide un parietale che si estende anteriormente, un'ampia terminazione posteriore della premascella, e un breve processo posteroventrale del postorbitale (come Hauffiosaurus e i pliosauridi).

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Descritto per la prima volta da Richard Owen nel 1838 sotto il nome di Plesiosaurus hawkinsii, questo animale è stato a lungo considerato a tutti gli effetti una specie primitiva di Plesiosaurus. Solo nel 1996 Storrs e Taylor pubblicarono uno studio in cui si illustrava chiaramente che questa specie differiva notevolmente dalle altre ascritte al genere Plesiosaurus, e pertanto doveva essere inclusa nel nuovo genere Thalassiodracon (che significa semplicemente “drago di mare”). Si ritiene che questo animale fosse uno dei più antichi rappresentanti del gruppo dei plesiosauri, forse ancestrale alla superfamiglia dei pliosauroidi (ovvero i plesiosauri a collo corto).

Stile di vita[modifica | modifica wikitesto]

Date le sue caratteristiche corporee, il talassiodracon era senza dubbio un predatore marino; le grandi orbite e gli anelli sclerotici hanno permesso agli scienziati di formulare varie ipotesi riguardo al suo stile di vita. Probabilmente questi anelli servivano a rinforzare gli occhi quando l'animale scendeva a grandi profondità, ma più probabilmente il talassiodracon viveva in prossimità della superficie. Le grandi orbite, quindi, erano probabilmente un adattamento alla scarsa luminosità notturna o alla visione subacquea in zone torbide.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Storrs, G W & Taylor, M A. 1996. Cranial anatomy of a new plesiosaur genus from the lowermost Lias (Rhaetian/Hettangian) of Street, Somerset, England. Jour. Vert. Paleo. 16:403-20.
  • R. B. J. Benson, K. T. Bates, M. R. Johnson and P. J. Withers. 2011. Cranial anatomy of Thalassiodracon hawkinsii (Reptilia, Plesiosauria) from the Early Jurassic of Somerset, United Kingdom. Journal of Vertebrate Paleontology 31(3):562-574
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