Haftbefehl

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Haftbefehl
Haftbefehl Unzensiert.jpg
NazionalitàGermania Germania
GenereHip hop
Gangsta rap
Trap
Periodo di attività musicale2009 – in attività
EtichettaUniversal
Sito ufficiale

Haftbefehl, pseudonimo di Aykut Anhan (Offenbach am Main, 16 dicembre 1985), è un rapper e produttore discografico tedesco di origini turche.Haftbefehl è traducibile in italiano con "Mandato di Arresto"[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Anhan è nato a Offenbach, da padre di origini curde e madre turca di Giresun[2]. Secondo le sue dichiarazioni, ha lasciato la scuola senza prendere il diploma ed è fuggito a Istanbul per evitare una condanna per frode nel 2006[3]. Successivamente si è trasferito in Olanda, vivendo tra Amsterdam e Arnhem. In questo periodo ha scritto i suoi primi testi. Dopo il suo ritorno a Offenbach ha cominciato la sua formazione come meccanico, ma ha lasciato dopo tre settimane. In seguito ha cominciato a gestire un centro di scommesse e a registrare i suoi primi pezzi. Nel 2016 è diventato padre[4].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Quando il proprietario dell'etichetta Echte Musik sente i pezzi di Haftbefehl, si convince del suo talento e lo mette sotto contratto[5]. Compare così sulla compilation dell'etichetta intitolata Kapitel 1: Zeit für was Echtes e ottiene visibilità con le sue partecipazioni sulla compilation La Connexion, oltre che con collaborazioni con Kollegah.

Il 29 ottobre 2010 pubblica il suo primo lavoro solista Azzlack Stereotyp, che arriva alla 59esima posizione nella classifica tedesca. Dopo la chiusura della label Echte Musik, Haftbefehl fonda la propria etichetta, la Azzlack[6], con cui mette sotto contratto vari rapper di Francoforte.

Nella primavera 2012 pubblica il suo secondo album, Kanackiş, che raggiunge la top ten degli album in Germania e include la partecipazione di artisti quali Jan Delay e Sido. Nello stesso anno, in occasione del quindicesimo anniversario della morte di The Notorious B.I.G., pubblica su Splash! Magazine un mixtape dal titotolo The Notorious HAFT.

Nel 2013, il singolo Chabos wissen wer der Babo ist (tratto dall'album Blockplatine) rimane nelle classifiche tedesche per 8 settimane[2].

A settembre dello stesso anno, il rapper firma con Universal Music e nel 2014 pubblica il disco Russisch Roulette, che vede anche un featuring con il rapper francede Kaaris (sul brano Haram Para)[7]. L'album è considerato un classico del rap tedesco.[8]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

  • 2010 : Azzlack Stereotyp
  • 2012 : Kanackiş
  • 2013 : Blockplatin
  • 2014 : Russisch Roulette
  • 2015 : Unzensiert
  • 2016: Der Holland Job (con Xatar)

Mixtape[modifica | modifica wikitesto]

  • 2012 : The Notorious H.A.F.T.

EP[modifica | modifica wikitesto]

  • Azzlack Kommandant

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Haftbefehl - Wiktionary, su en.wiktionary.org. URL consultato il 4 maggio 2018.
  2. ^ a b Matthias Heine, Kommentar: Babo ist zazaisch, in DIE WELT, 26 novembre 2013. URL consultato il 4 maggio 2018.
  3. ^ (DE) Haftbefehl: "Ich war Torwart bei den Kickers Offenbach" (Video) | MeinRap.de, su meinrap.de. URL consultato il 4 maggio 2018 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).
  4. ^ (DE) Jonas Lindemann, Haftbefehl spricht erstmals über seinen Sohn, in Hiphop.de, 12 luglio 2016. URL consultato il 4 maggio 2018.
  5. ^ ECHTE MUSIK | Haftbefehl, su echte-musik.com, 16 marzo 2010. URL consultato il 4 maggio 2018 (archiviato dall'url originale il 16 marzo 2010).
  6. ^ (DE) Wer ist alles Mitglied bei den Azzlackz?, su www.boutblank.com. URL consultato il 4 maggio 2018.
  7. ^ Hiphop.de, Haftbefehl: "Die Rapszene ist schlimmer als das Drogengeschäft!" (Interview) - Toxik trifft, 15 novembre 2014. URL consultato il 4 maggio 2018.
  8. ^ La guida di Noisey al rap tedesco, in Noisey, 13 dicembre 2016. URL consultato il 4 maggio 2018.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


Controllo di autoritàVIAF (EN313475818 · ISNI (EN0000 0001 3342 9311 · GND (DE1066469075 · WorldCat Identities (EN313475818