Gymnarchus niloticus
| Gimnarco | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
Rischio minimo[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | Osteoglossiformes |
| Famiglia | Gymnarchidae |
| Genere | Gymnarchus |
| Specie | G. niloticus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Gymnarchus niloticus Cuvier, 1829 | |
| Sinonimi | |
|
Gymnarchus electricus | |
La famiglia Gymnarchidae comprende una sola specie, Gymnarchus niloticus, appartenente all'ordine Osteoglossiformes.
Distribuzione e habitat
[modifica | modifica wikitesto]Questa specie è ampiamente diffusa in Africa, nei fiumi Nilo, Senegal, Niger, Volta e Gambia, nonché nei laghi Ciad e Turkana.
Descrizione
[modifica | modifica wikitesto]Gymnarchus niloticus presenta un corpo anguilliforme, allungato, piuttosto compresso ai fianchi e terminante in una coda affusolata. La testa è allungata e appiattita sulla fronte, con bocca rivolta verso il basso e occhi piccoli. Le pinne pettorali sono piccole e ovaloidi, la pinna dorsale, che inizia poco dopo la testa, è l'unica altra pinna presente, lunga 2/3 del corpo, terminante poco prima della coda. È questa pinna che, ondeggiante continuamente, permette il movimento del pesce. La livrea è molto semplice: l'intero corpo è grigio fumo, con mento e ventre più chiari. La pinna dorsale è grigio scuro. Raggiunge una lunghezza di oltre 165 cm.
Pesce elettroforo
[modifica | modifica wikitesto]Possiede un organo elettrico che si estende su tutto il fianco del pesce e che permette l'emissione di scariche elettriche di 50-60 Hz, usate per stordire le prede.
Riproduzione
[modifica | modifica wikitesto]Prima della riproduzione uno o entrambi i genitori costruiscono, in una zona con acque calme e densamente vegetata, un nido galleggiante con detriti vegetali e canne. Qui avviene la deposizione: in seguito le uova sono controllate da un genitore fino alla schiusa.
Alimentazione
[modifica | modifica wikitesto]Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Gymnarchus niloticus, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Gymnarchus niloticus
Wikispecies contiene informazioni su Gymnarchus niloticus
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Gymnarchus niloticus, su FishBase. URL consultato il 30/03/2008.
| Controllo di autorità | J9U (EN, HE) 987007545704105171 |
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