Giuseppe Merzario

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Giuseppe Merzario (Asso, 1825Milano, 1894) è stato un patriota, politico, letterato ed educatore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Studente di teologia, partecipò, nel 1848, alle Cinque Giornate di Milano e combatté nella "Legione degli studenti Lombardi". Tornato in seminario, l'anno successivo, divenne sacerdote, celebrando in Asso alcuni battesimi e matrimoni.
Smesso l'abito talare, negli anni 1862 - 1874 fu preside del liceo classico Francesco Cicognini e rettore del Convitto Cicognini di Prato. Nel 1867 fu eletto deputato, nel collegio di Erba, comprendente la Valassina. Aderì al gruppo democratico e fu rieletto fino al 1894, militando nelle file dell'Estrema Sinistra parlamentare. Fu presidente di alcune Commissioni parlamentari e dell'Amministrazione del fondo per il culto. Nel 1882 interpellò il ministro delle finanze Migliano sulle pretese dell'Intendenza di Finanza di Como su una servitù di confine, per evitare attività di contrabbando.

Scrisse Edvige (ambientato durante il regno dei Longobardi); il carme, in latino, De renovanda Roma; e la storia artistica dei cosiddetti Maestri Comacini.

Milano gli dedicò una via, mentre nel giardino pubblico di Asso gli fu eretto un busto, opera di Francesco Confalonieri, poi trasferito nell'aula del Consiglio Comunale.

Scritti[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Merzario, Edvige ovvero Un episodio della Lega Lombarda. Carme latino volgarizzato, Prato 1867.
  • Id., Storia del Collegio Convitto di Prato, Prato, Alberghetti, 1870.
  • Id., De renovanda Roma. Josepho Garibaldi. Carmen, Prato, Aldina, 1876
  • Id., Del rinnovamento di Roma. Carme tradotto dal latino dal prof. Gustavo Meniconi. Con testo a fronte, Prato, Guasti, 1876.
  • Id., De renovanda Roma. Traduzione dal latino del prof. Pietro Tosi, Prato, Guasti, 1877.
  • Id., In commemorazione di Giuseppe Garibaldi. Discorso pronunciato in Como il 9 luglio 1882, Como, Giorgetti, 1882.
  • Id., I Maestri Comacini. Storia artistica di mille duecento anni (600 – 1800), Milano, G. Agnelli, 1893.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Angelo De Gubernatis, Dizionario biografico degli scrittori contemporanei, Firenze 1879.
  • G. Badii, s.v. Merzario Giuseppe, in AA.VV., Dizionario del Risorgimento Nazionale. Dalle origini a Roma capitale, III (Le persone), Milano, Vallardi, 1933.
  • P. Malatesta (a cura di), Ministri, Deputati, Senatori dal 1848 al 1922, in Enciclopedia Biografica e Bibliografica Italiana, XLIII, Roma, Tosi, 1941.
  • Giuseppe Fatini, Il Cigno e la Cicogna: Gabriele D'Annunzio collegiale, Pescara, Edizioni Aternine, 1959
  • AA.VV., Il Parlamento italiano, 1861-1988, Milano, Nuova CEI Informatica, 1989, II, p. 435; III, pp. 533, 539; IV, p. 515; V, pp. 631, 637, 643; VI, pp. 631, 639.
  • G. L. Fruci, La costellazione zanardelliana nell'ex-Lombardo-Veneto e negli ex-Ducati padani. Dinamiche elettorali, organizzazione della politica e comportamenti parlamentari (1876-1887), in www.sissco.it/attivita/sem-set-2001/abstracts/fruci
  • Antonello Nave, Il deputato di Asso alla guida del “Cicognini”, in «Brianze», IV, 24, febbraio 2003, pp. 46-51.
  • Antonello Nave, Giuseppe Merzario educatore e parlamentare, in «Camicia Rossa», XXIV, 3-4, agosto-dicembre 2004, pp. 23-25.
  • Antonello Nave, Da collegio a convitto nazionale: il Cicognini dopo l'Unità d'Italia, «Archivio Storico Pratese», XCII, 2016 (2018), 1-2, pp.173-183.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN88885317 · ISNI (EN0000 0000 6244 5399 · SBN IT\ICCU\IEIV\030685 · BAV ADV10167411
Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie