Giuseppe Antonio Pianca

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Giuseppe Antonio Pianca (Agnona, 1703Milano, 1760) è stato un pittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Agnona, frazione di Borgosesia, fu attivo principalmente nell'Italia nord-occidentale, risiedendo dapprima a Milano, dove nel 1720 gli fu commissionato il dipinto Maddalena nella casa del Fariseo, oggi perduto, e poi a Novara. Risiedette anche a Genova, ove la sua opera venne influenzata dal Magnasco, con cui anche collaborò.

Il suo stile è caratterizzato da un tocco corposo e sanguigno, di sapore popolaresco, da pennellate di robusto impasto.

Altre opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Ravvedimento della Maddalena, olio su tela, Palazzo Rosso, Genova.
  • Soprapporta con soggetti marini e scene classiche in grisaille tono giallino, 1751, Palazzo Tornielli Bellini, Novara.[1]
  • San Carlo comunica gli appestati e Sant'Antonio e l'usuraio, chiesa di Agnona.
  • Natura morta e Crocefissione, duomo di Biella.
  • Martirio di un santo.
  • Famiglia di pastorelli in riposo con capre, olio su tela, 90x108.
  • Paesaggio con san Gerolamo, olio su tela, 75x130.
  • Paesaggio roccioso con torrenti, olio su tela, 110x160.
  • Riposo durante la fuga in Egitto, olio su tela, 83x98.
  • Assunzione, 1751, chiesa parrocchiale di Ghemme.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ PALAZZO TORNIELLI BELLINI Comune.novara.it

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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