Giuseppe Amantea

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Giuseppe Amantea (Grimaldi, 24 marzo 1885Roma, 6 settembre 1966) è stato un medico e fisiologo italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in Medicina presso l'Università "La Sapienza" di Roma, fu allievo di Luigi Luciani. Intrapresa la carriera accademica, fu professore di fisiologia all'Università di Messina dal 1925 al 1930. Nel 1930 si trasferì all'Università di Roma dove fu professore ordinario di Chimica biologica e successivamente (1949) di Fisiologia umana[1],[2],[3].

Attività scientifica[modifica | modifica wikitesto]

Fu autore di numerosissime pubblicazioni scientifiche.

  • È ricordato soprattutto per i suoi studi neurofisiologici sull'epilessia: l'epilesia sperimentale riflessa, da lui studiata, porta il suo nome ("epilessia di Amantea").
  • Nel campo nutrizionale si interessò delle proprietà delle vitamine e dei meccanismi neurologici alla base del comportamento alimentare.
  • Nel campo della fecondazione animale, nel 1914 inventò la prima vagina artificiale per animali domestici.

Scritti[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Amantea, A proposito dell'azione del curaro applicato direttamente sui centri nervosi: Risposta al prof. G. Pagano, Firenze, Tipografia Galileiana, 1912.
  • Giuseppe Amantea, La raccolta dello sperma del cane. Prime osservazioni sulla secrezione spermatica normale del cane. Nota 1.-2, in Ricerche sulla secrezione spermatica, Roma, Tip. R. Accademia Dei Lincei, 1914.
  • Giuseppe Amantea, Sulla capacità della fibrina e dell'elastina di fissare l'erepsina, Siena, Tip. Ditta C. Nava, 1912.
  • Giuseppe Amantea, La prostata e la raccolta del secreto prostatico del cane, in Ricerche sulla secrezione spermatica, Roma, Tip. R. Accademia Dei Lincei, 1914.
  • Giuseppe Amantea, Su un nuovo metodo di cura delle lesioni da solfuro di etile biclorurato (yprite), Roma, Tip. E. Voghera, 1918.
  • Giuseppe Amantea, Sul Rapporto fra centri corticali del giro sigmoideo e sensibilità cutanea nel cane, Roma, Tipografia Regia Accademia Dei Lincei, 1915.
  • Giuseppe Amantea, Un estesiometro semplice e pratico, Bologna, Stabilimenti Poligrafici Riuniti, 1916.
  • Giuseppe Amantea, Sul valore nutritivo del cosiddetto grano cintato o bianconato, Bologna, Anonima Arti Grafiche, 1942.
  • Giuseppe Amantea, Fisiologia e fisiopatologia della lattazione, Roma, Il Pensiero Scientifico (Stampa: Tipografia Istituto Grafico Tiberino), 1950.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Fu socio di numerose accademie in Italia e all'estero, fra cui[4]:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vittorio Zagami, Giuseppe Amantea, in Arch Sci Biol (Bologna), vol. 52, nº 2, 1968, pp. 167-82, PMID 4880109.
  2. ^ Gaetano Martino, Giuseppe Amantea (1885-1966), in Arch Ital Biol, vol. 105, nº 4, 1967, pp. 597-604, PMID 4869731.
  3. ^ Gaetano Martino, Giuseppe Amantea, Roma, Accademia Nazionale dei Lincei, 1967.
  4. ^ Gaetano Martino, Giuseppe Amantea, discorso commemorativo pronunciato dal linceo Gaetano Martino, nella seduta a classi riunite del 21 giugno 1967, d'intesa con l'Accademia nazionale dei XL, Roma: Accademia nazionale dei Lincei, 1967.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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