Giuramento di Castronovo

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Con Giuramento di Castronovo s'indica un incontro avvenuto nella chiesa di San Pietro presso Castronovo il 10 luglio 1391 tra i principali feudatari di Sicilia, presieduto dai quattro vicari (Manfredi III Chiaramonte, Guglielmo Peralta, Antonio I Ventimiglia e Artale II Alagona) che condividevano il governo dell'isola, in cui i baroni siciliani s'impegnarono a resistere alla conquista del regno di Trinacria da parte di Martino I. Il giuramento era stato preceduto da uno analogo tenuto nella “Sala dei baroni” del chiaramontano Castello di Mussomeli. Si stabilì che si sarebbe riconosciuta quale regina legittima Maria di Sicilia ma non il marito Martino I, e si cercò di stabilire un'alleanza con il re di Napoli Ladislao I e con il duca di Milano Gian Galeazzo Visconti. In realtà molti fattori (tra cui la rivalità tra nobiltà latina e nobiltà catalana e quella tra i vicari stessi) giocarono contro l'effettiva unità della lega stabilita e molti dei baroni, vista anche la preponderanza militare degli Aragonesi, iniziarono quasi subito a trattare con essi facendo così fallire la resistenza alla conquista.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]