Giovanni Degli Antoni

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Giovanni Degli Antoni

Giovanni Degli Antoni (Piacenza, 4 marzo 1935Segrate, 9 aprile 2016[1]) è stato un accademico e informatico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si è laureato in fisica all'Università degli Studi di Milano nel 1960, con una tesi intitolata Introduzione all'automazione di misure[2]. Esperto di elettronica, si inserì nel gruppo di ricerca sulle particelle radioattive dell'Università di Milano (la "Statale") sotto la guida di Giuseppe Occhialini.

Ha fondato la scuola informatica dell'Università degli Studi di Milano costituendo dapprima il Gruppo di Elettronica e Cibernetica (1969) presso l'Istituto di Fisica – divenuto poi Istituto di Cibernetica nel 1977 – e successivamente il Dipartimento di Scienze dell'Informazione (1986), rimanendone Direttore fino al 1991[3]. In seguito, ha dato vita alla Sezione di Crema del Dipartimento di Scienze dell'Informazione, diventata nel 1996 Polo Didattico e di Ricerca e, nel 2001, Dipartimento di Tecnologie dell'Informazione.

Ha partecipato alla crescita del Consiglio Nazionale Ricerche realizzando e guidando l'Istituto di Tecnologie Didattiche e Formazione a Palermo, attivo nell'ambito di una struttura unificata con l'Istituto di Tecnologie Didattiche di Genova del cui Consiglio Scientifico è stato Presidente per alcuni anni. Ha contribuito inoltre alla nascita del CINI, il Centro Interuniversitario Nazionale di Informatica ed è stato anche attivo nello sviluppo del GRIN, il Gruppo nazionale dei Professori e Ricercatori in Informatica. Tra le sue attività di maggiore rilevanza, il supporto alla componente informatica del pool “Mani Pulite” e in particolare dell'On. Antonio Di Pietro[4]. È stato fondatore del Centro Televisivo Universitario dell'Università degli Studi di Milano.

Muore il 9 aprile 2016 all'età di 81 anni.[5].

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il 25 settembre 2009 ha ricevuto l'onorificenza ONU di “Amico delle Nazioni Unite”, con la motivazione “per gli alti valori scientifici che ne hanno fatto un patriarca indiscusso dell'Informatica”.

Il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, su proposta dell'Università degli Studi di Milano, gli ha conferito, con decreto in data 5.10.2012, il titolo di "Professore Emerito".[6]

Impatto su università, industria e società[modifica | modifica wikitesto]

Dalle prime esperienze nel gruppo del Prof. Occhialini, dalle quali sono nati i primi contratti nazionali ed Europei sulla ricerca spaziale, Degli Antoni ha intuito l'importanza che una crescita nel campo dell'elaborazione dell'informazione avrebbe potuto apportare alla scienza ed alla società. Dalla ricerca attiva nel campo della Fisica Degli Antoni si è quindi dedicato allo sviluppo delle Scienze e delle Tecnologie Informatiche e alla costruzione di nuovi ambiti di ricerca e didattica in Informatica.

Tra le tante tecnologie d'avanguardia di cui ha preconizzato diffusione e successo, alcune si sono agglomerate sotto il nome di soft computing, disciplina da Degli Antoni sviluppata e promossa, anche curando la nascita della rivista Soft Computing, Springer, insieme al Prof. L. Zadeh.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

La natura poliedrica delle ricerche di Degli Antoni si evince dalla schedatura sul repertorio delle pubblicazioni scientifiche Microsoft Academic Search, nel quale il nome Gianni Degli Antoni risulta presente tra il 1962 e il 1998 su tre diversi campi di ricerca (fisica statistica, basi di dati e web) in 37 pubblicazioni e con 545 coautori, dato quest'ultimo che riflette la tendenza a collaborare con ricercatori più giovani[7]. Come Giovanni Degli Antoni lo stesso catalogo riporta interventi nei campi della pedagogia, l'intelligenza artificiale, il data mining e l'ingegneria[8][9]. Le sue pubblicazioni recensiori riflettono un interesse nella ricerca sugli insiemi sfumati[10].

  • Altri articoli scientifici[11]
  • Cibernetica, Milano, 1964, appunti[12]
  • Appunti di elettronica generale dalle lezioni del prof. Degli Antoni, CLUED, Milano, 1974
  • Gianni Degli Antoni, Giulio Occhini (a cura di), Office automation: metodi e tecnologie, ed. Masson Italia, Milano, 1986, ISBN 8821405893
  • intervento in Scrivere comunicare apprendere con le nuove tecnologie, Bollati Boringhieri, Torino, 1995, ISBN 88-339-0931-X

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Morto Gianni degli Antoni, addio al pioniere dell’informatica italiana
  2. ^ Tesi illustri: Prof. Giovanni Degli Antoni, tesionline.it. URL consultato il 16 marzo 2015.
  3. ^ Scomparsa del prof. Giovanni degli Antoni, fisica.unimi.it. URL consultato il 10 giugno 2016.
  4. ^ Giovanni Degli Antoni, Antonio Di Pietro, Tecnologie dell'informazione multimediali per la giustizia. Un appunto sintetico, in Pubblico bene, Franco Angeli, 1995, 3/1995.
  5. ^ Morto Gianni Degli Antoni, addio al grande studioso dell'informatica, su affariitaliani.it. URL consultato il 7 maggio 2016.
  6. ^ Goffredo Haus, Giovanni Degli Antoni Professore Emerito, Università degli Studi di Milano, 5 novembre 2012. URL consultato il 6-7-2016.
  7. ^ Gianni Degli Antoni, su Microsoft Academic Search. URL consultato il 3 giugno 2016.
  8. ^ Giovanni Degli Antoni, su Microsoft Academic Search. URL consultato il 3 giugno 2016.
  9. ^ Giovanni Degli Antoni, su Microsoft Academic Search. URL consultato il 3 giugno 2016.
  10. ^ Archivio Istituzionale della Ricerca, su IRIS AIR. URL consultato il 4 giugno 2016.
  11. ^ Google scholar, scholar.google.it.
  12. ^ scheda opac sbn

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN247195368 · LCCN: (ENn2008085028 · GND: (DE15620925X