Giovanni Bracesco

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Esposizione di Geber filosofo, 1551

Giovanni Bracesco (14821555) è stato un medico e alchimista italiano che sostenne di aver scoperto l'elisir di lunga vita.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Tra le interpretazioni alchemiche della mitologia antica che fiorirono nel Rinascimento, ispirate da Alberto Magno e sviluppate da Petrus Bonus, «la più importante, che influenzò l'alchimia e orientò una discussione in cui fino a quel momento ognuno era libero di interpretare i simboli a sua volontà, è stata quella di Giovanni Bracesco (ca. 1482-1555?) nei suoi due libri Il legno della vita (1542) e L'Esposizione di Geber filosopho (1546), dove Demogorgon, figura mitologica ereditata da Boccaccio, dialogava con Longino e Geber. Questi due testi conobbero una larga diffusione».[1]

La sua esposizione sistematica del significato alchemico dei miti fu confutata da Natale Conti, uno scrittore milanese (morto nel 1582), nel suo importante libro Mythologiae, sive explicationis fabularum libri X, pubblicato nel 1551.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Didier Kahn, Alchimie et Paracelsisme en France à la fin de la Renaissance (1567-1625), Droz, 2007, pp. 66-67

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN56619023 · ISNI (EN0000 0000 2725 4255 · LCCN (ENn86863240 · GND (DE124726747 · BNF (FRcb11993652b (data) · CERL cnp00481806