Giovanni Battista Bosio

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Giovanni Battista Bosio
arcivescovo della Chiesa cattolica
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Incarichi ricopertiArcivescovo metropolita di Chieti ed amministratore perpetuo di Vasto
 
Nato8 ottobre 1892, Concesio
Ordinato presbitero3 aprile 1915
Nominato arcivescovo24 luglio 1948 da papa Pio XII
Consacrato arcivescovo5 settembre 1948 dal vescovo Giacinto Tredici, O.SS.C.A. (poi arcivescovo)
Deceduto25 maggio 1967, Chieti
 

Giovanni Battista Bosio (Concesio, 8 ottobre 1892Chieti, 25 maggio 1967) è stato un arcivescovo cattolico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Di umili origini, riuscì a permettersi gli studi in seminario grazie al sostegno economico del ricco concittadino Giorgio Montini.

Fu ordinato prete il 3 aprile 1915 e fu poi inviato a proseguire gli studi a Roma, dove conseguì la laurea in utroque iure.

Fu dapprima vicerettore del seminario minore bresciano di San Cristo e poi, dal 1918, docente di teologia morale nel seminario maggiore di palazzo Santangelo, dove ebbe tra i suoi allievi Giovanni Battista Montini, il futuro papa Paolo VI.

Ebbe anche incarichi pastorali: fu curato a Carcina e poi, dal 1927, prevosto di San Lorenzo a Brescia.

Eletto arcivescovo di Chieti ed amministratore perpetuo di Vasto da papa Pio XII il 24 luglio 1948, fu consacrato il 5 settembre successivo dal vescovo Giacinto Tredici nella basilica bresciana di Santa Maria delle Grazie.

Promosse il restauro delle cattedrali di Chieti e Vasto e la costruzione di numerose chiese; riordinò l'organizzazione delle parrocchie e delle foranie.

Indisse e celebrò, dal 2 al 4 settembre 1958, il XII sinodo diocesano teatino.

Fondò il settimanale diocesano L'Amico del Popolo.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]