Giornale storico della Lunigiana e del Territorio Lucense

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Giornale Storico della Lunigiana e del Territorio Lucense[modifica | modifica wikitesto]

Stato Italia

Periodicità annuale

Genere rivista storica

Fondatore Achille Neri, Ubaldo Formentini

Fondazione 1909

Sede La Spezia

Direttrice Eliana M. Vecchi

ISSN 0017-050X

Sito web

Storia[modifica | modifica wikitesto]

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Il Giornale Storico della Lunigiana e del Territorio Lucense (ISNN 0017-050X) è una pubblicazione della Sezione Lunense dell'Istituto Internazionale di Studi Liguri a carattere scientifico, volta alla promozione e pubblicazione di atti di convegno, scavi archeologici, ricerche di carattere storico, archivistico, archeologico e artistico, che riguardano il territorio oggi diviso fra più regioni, ma pur sempre corrispondente alla Lunigiana storica, discendente dall'antica diocesi di Luni.

La rivista fu fondata alla Spezia nel 1909 da Achille Neri e Ubaldo Mazzini per raccogliere la tradizione di precedenti pubblicazioni periodiche, la prima delle quali stampata a Genova nel 1874, sotto l'egida della Società Ligure di Storia Patria. Fu continuata poi sotto la direzione dello stesso Mazzini e di Giovanni Sforza fino al 1923. È rinata come nuova serie nel 1950 quale organo della Sezione Lunense, appena costituitasi in seno all'Istituto Internazionale di Studi Liguri, con la direzione di Ubaldo Formentini[1][2]. Guidata dal comitato di redazione per quasi un ventennio dopo la morte dello studioso, avvenuta nel 1958, la sua direzione fu affidata nel 1977 ad Augusto C. Ambrosi, con Ferruccio Battolini quale direttore responsabile, dal 2003 a Eliana M. Vecchi.

L'attuale comitato di redazione è composto da Franco Bonatti, Piero Donati, Roberto Ghelfi, Mariano Lallai,Andrea Lercari, Marzia Ratti, Pia Spagiari.

La rivista ha tratto le sue radici dalle componenti culturali più rappresentative dell'Ottocento e dei primi del Novecento spezzino, lunigianese e ligure, nel momento dell'inurbamento della popolazione, specie nella città della Spezia, con una conseguente crescita demografica e socio economica, per il bisogno del raggiungimento, dopo l'unità nazionale, di una consapevolezza storico-culturale sul proprio passato, che si esprimesse nella ricerca ed in una riflessione storiografica critica e metodologicamente moderna[3].

Dal 1961 ha aggiunto nel titolo " e del Territorio Lucense" e dal 1999 ha cambiato la veste tipografica, su progetto grafico delle Edizioni Giacché.

La pubblicazione è diffusa nelle principali biblioteche pubbliche o di dipartimento italiane ed in diverse straniere.

Redazione presso la Sezione lunense, Palazzo dell'Accademia Lunigianese di Scienze "G.Cappellini", Via XX Settembre 148 - La Spezia

Note[modifica | modifica wikitesto]

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1^ E.M.Vecchi, La storiografia del territorio lunigianese: dalla cultura di élite alla politica di valorizzazione dei beni culturali, in Storia della Letteratura spezzina e lunigianese, a cura di G. Bilotti vol.II,La Spezia 2007, 2° ediz. pp.1467-1493.

2^ G.L. Coluccia, Parole di Lunigiana, la Letteratura spezzina e lunigianese dalle origini alla Seconda Guerra, in ibidem, vol.I, pp.452-459; 474-477; 478-485.

3^ U.Formentini, N.Lamboglia, Premessa, in Giornale Storico della Lunigiana.Organo trimestrale della Sezione Lunense dell'Istituto internazionale di Studi Liguri, n.s. I, fasc.1-2 (gennaio-giugno 1950), p.1