Giorgio d'Arpino

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Giorgio d'Arpino
Gda.png
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Portiere
Ritirato 1966
Carriera
Squadre di club1
1963-1966 Lazio  ? (-?)
1966 Bari 0 (-0)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Scherma Fencing pictogram.svg
Specialità Fioretto
Ritirato 1971
Carriera
Squadre di club
1951-1971 Scuola Musumeci Greco
Statistiche aggiornate al 25 dicembre 2017

Giorgio d'Arpino (Roma, 5 ottobre 1945Roma, 24 dicembre 2017) è stato un dirigente sportivo italiano, da sempre legato alla Società Sportiva Lazio, della cui squadra di calcio fu portiere e di quella di pallavolo presidente, oltre a essere stato vicepresidente della polisportiva; fu anche fiorettista olimpico nel 1972. Nel corso della sua carriera sportiva è stato portiere della Lazio Calcio e olimpionico di scherma nella specialità del fioretto.


Carriera sportiva[modifica | modifica wikitesto]

Allievo di Bob Lovati, che reputa il proprio padre putativo[1], dal 1958 al 1966 fu portiere della Lazio. Nel 1966 fu ceduto al Bari in serie B, ma abbandonò il calcio, ritenendo di non condividere gli obiettivi della società. Dal 1951 al 1971 praticò la disciplina del fioretto nella scuola Musumeci Greco di Roma, partecipando a innumerevoli manifestazioni della FIS e alle olimpiadi di Monaco del 1972 nel fioretto a squadre[2].

Si dedicò inoltre all'attività di allenatore: dal 1974 al 1995 fu tecnico federale FIGC con il III grado e dal 1983 al 2005 fu allenatore di pallavolo con la qualifica di Tecnico di II Grado Nazionale FIPAV. Dal 1965 al 1970 fu tecnico FIT presso la Scuola Federale Maestri e dal 1980 al 2003 fu docente di ginnastica artistica.

Ruoli e cariche[modifica | modifica wikitesto]

2014 - 2017 Membro della giunta di presidenza CODAS Roma
1992 - 2017 Presidente SS Lazio Pallavolo
1996 - 2017 Membro giunta di presidenza SS Lazio 1900
1996 – 2017 Presidente AssoPrati17, associazione sportiva che comprende i quindici centri sportivi municipali dell’ex mun. XVII, oggi I municipio.
2002 - 2013 Vicepresidente Lega Nazionale Pallavolo serie B
2004 - 2008 Vicepresidente SS Lazio 1900
1986 - 2007 Responsabile Formazione Geromotricisti CSI
1998 - 2006 Rappresentante al Comune di Roma dei centri sportivi municipali romani (circa 400 centri sportivi municipali)
1990 - 2006 Presidente del Settore Scuola Nazionale FIPAV
1998 - 2006 Delegato CONI ex mun. XVII, oggi mun. I.
1986 - 2004 Responsabile Didattico - Università della Terza Età, Istituto Santa Maria di Roma, v.le Manzoni
1983 - 2003 Responsabile Laboratorio di Psicomotricità Integrata per portatori di Handicap. Scuola Dante Alighieri, via Camozzi 6
1990-2001 Presidente Federazione Italiana Educatori Fisici e Sportivi (FIEFS), Associazione Benemerita CONI
1994 - 2000 Vicepresidente del Comitato Provinciale di Roma FIPAV
1978-1986 Responsabile settore promozione Federazione Ginnastica d’Italia
1975 - 1982 Consigliere nazionale ju jitsu
1978 Eletto vicepresidente FILPI
1968 - 1970 Cofondatore e direttore, a Miami, di New Old Age – Università della III Età

Attività imprenditoriale[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1991 è presidente della SSD Lazio Pallavolo, società facente capo alla famiglia d'Arpino. Dal momento della rifondazione, avvenuta nel 1996, ha riportato la società in serie B e ha promosso alcune storiche manifestazioni sportive come "Amorvolley" e "Giocaroma". Nella stagione 2015/2016 la società ha 7 squadre maschili e femminili che giocano in campionati FIPAV (serie C) e ACSI.

Dal 1983 al 2013 è stato presidente dell'ASD Polisportiva Lazio "A. Pacinotti", che attualmente gestisce in qualità di direttore tecnico.

TV e Radio[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1995 Giorgio d'Arpino è opinionista e conduttore di trasmissioni TV e Radio: Momento Volley (Canale 21, ‘99-‘06) Calcio d’Autore (GoldTV), Meeting (Teleroma56), La Lazio siamo noi (Teleroma56), Tribunale delle Romane (ReteOro), Il Processo dei Tifosi (Teleroma56).

Nel 1999 ha fondato la testata giornalistica "Momento Volley", punto di riferimento del settore, che ha condotto fino al 2013, quando, pubblicato come inserto nel settimanale "Italia Sera", ha cessato la pubblicazione a causa della chiusura del settimanale.

Dal 1999 al 2006 è stato conduttore radiofonico per Radio Sei.

É morto a Roma la notte tra il 23 e il 24 dicembre 2017 dopo una lunga malattia[3].

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • 2002 - ISEF di Roma, “Utilizzo delle endorfine contro il processo depressivo”.
  • 2000 – ISEF di Roma, “Studio della biomeccanica nelle parallele simmetriche maschili”
  • 1998 – ISEF di Roma, “400 esercizi per essere sempre in forma”, opuscolo.
  • 1998 – ISEF di Roma, “Utilizzo del training autogeno prima della prestazione sportiva”, con il prof. Tuccimei.
  • 1998 - ISEF di Roma, “Tecniche di respirazione quale mezzo di rilassamento”

Note[modifica | modifica wikitesto]