Giancarlo Ghirardi

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Gian Carlo Ghirardi (Milano, 28 ottobre 1935) è un fisico italiano.

Gian Carlo Ghirardi si è laureato in Fisica presso la Statale di Milano nel 1959[1].

Attualmente è professore emerito presso l'Università degli Studi di Trieste [2].

Nel 1985, insieme ai fisici italiani Alberto Rimini e Tullio Weber, propose la Teoria Ghirardi-Rimini-Weber[3][4].

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

È stato nominato membro titolare dell'Accademia Internazionale di Filosofia delle Scienze[5].

Ha firmato oltre 230 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali ed ha insegnato negli Stati Uniti d'America ed in Sud America. È uno dei soci fondatori ed è stato presidente della Società Italiana di Fondamenti di Fisica. Attualmente è presidente Del Consorzio per la Fisica di Trieste e membro dell'Academic Board del Centro Internazionale di Fisica Teorica, Abdus Salam, di Trieste.

Nel 1981, ben 18 mesi prima della pubblicazione del lavoro di Wootters e Zurek su Nature universalmente citato come quello in cui è stato derivato il "No cloning theorem" (Teorema di no-cloning quantistico), uno dei pilastri della Computazione Quantistica, Ghirardi, in un suo report quale referee per Foundations of Physics di un lavoro di N. Herbert, ha dimostrato rigorosamente e precisamente nello stesso modo di Wootters e Zurek il teorema in questione. Questo fatto, che Ghirardi non ha reso noto per lungo tempo e che è testimoniato da una lettera ufficiale di A. van der Merwe che riporta alcune frasi dal rapporto di Ghirardi, è diventato di dominio pubblico da pochi anni grazie ad alcuni lavori di F. De Martini, di un lavoro di A. Peres (How the no cloning theorem got its name) e soprattutto è stato ampiamente commentato nel recente libro "How the hippies saved physics" di D. Kaiser, del MIT, un grande successo editoriale che è stato tradotto in italiano solo un anno dopo la sua pubblicazione negli USA. Come segnalato da Kaiser stesso, il lavoro di Wooters e Zurek, che di fatto coincide con il report di Ghirardi, ha ottenuto ben 2500 citazioni, e questo evidenzia la rilevanza del risultato ottenuto prioritariamente - anche se non pubblicato - da Ghirardi stesso.

Nel 2007, l'Institue of Physics, attraverso la sua rivista Journal of Physics A: Mathematical and Theoretical (una rivista di cui Ghirardi è stato per anni l'editor del settore Quantum Mechanics and Quantum Information Theory), ha voluto onorarlo pubblicando un fascicolo di più di 1000 pagine che ha raccolto i contributi degli scienziati che avevano partecipato, nel 2005, alle celebrazioni in suo onore. Tra gli autori che hanno contribuito a onorare Ghirardi coi loro scritti vanno menzionati: A. Leggett, R. Penrose,S. Weinberg, S. Adler, B. D'Espagnat, S. Goldstein, J. Frohlich, G. Jona Lasinio, L. Hardy, J.B. Hartle, T.W.E. Maudlin, D.Z. Albert e T. Regge.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Presentazione della candidatura del prof. Giancarlo Ghirardi a Professore Emerito
  2. ^ Prof. Giancarlo Ghirardi
  3. ^ Ghirardi, G.C., Rimini, A., and Weber, T., A Model for a Unified Quantum Description of Macroscopic and Microscopic Systems, in Quantum Probability and Applications, L. Accardi et al. (eds), Springer, Berlin, 1985.
  4. ^ Ghirardi, G.C., Rimini, A., and Weber, T., Unified dynamics for microscopic and macroscopic systems, in Physical Review D, vol. 34, 1986, p. 470, DOI:10.1103/PhysRevD.34.470.
  5. ^ (EN) AIPS Honours Ghirardi

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN7474241 · LCCN: (ENn84021013 · SBN: IT\ICCU\MILV\089387 · GND: (DE129930512 · BNF: (FRcb12396349f (data)
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