Gianantonio Mazzocchin
| Gianantonio Mazzocchin | |
|---|---|
| Deputato della Repubblica Italiana | |
| Legislatura | XIII |
| Gruppo parlamentare | Rinnovamento Italiano |
| Coalizione | L'Ulivo |
| Circoscrizione | Veneto 1 |
| Collegio | Padova-Selvazzano Dentro |
| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | PS RI PRI |
| Titolo di studio | Laurea in chimica |
Gianatonio Mazzocchin (Cittadella, 27 settembre 1939 – Padova, 30 agosto 2025) è stato un politico italiano.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Nacque a Cittadella, in provincia di Padova.
Già preside della facoltà di scienze dell'Università Ca' Foscari Venezia, nel 1992 entrò nella giunta comunale di Venezia come tecnico, assumendo l'assessorato all'ambiente[1].
Nel 1994 aderì al Patto Segni, per il quale si candidò alle elezioni politiche del 1994, nella circoscrizione Veneto 1 ma senza successo.
Alle elezioni politiche del 1996 riuscì invece ad essere eletto all'interno di Rinnovamento Italiano.[2]
A dicembre 1998 lasciò il partito di Lamberto Dini e diede luogo, assieme ad altri fuoriusciti da RI, alla componente Federalisti Liberaldemocratici e Repubblicani all'interno del gruppo misto[3]. Aderì quindi al Partito Repubblicano Italiano e si schierò con Luciana Sbarbati contro la linea politica di Giorgio La Malfa, che intendeva abbracciare la formazione de Il Trifoglio con lo SDI di Enrico Boselli e l'UpR di Francesco Cossiga.[4]
Non rieletto alle elezioni politiche del 2001, Mazzocchin tornò all'insegnamento universitario.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ VIA ALLA NUOVA GIUNTA TRA I LITIGI - Repubblica.it » Ricerca, su ricerca.repubblica.it.
- ^ ::: Ministero dell'Interno ::: Archivio Storico delle Elezioni - Camera del 21 aprile 1996, su elezionistorico.interno.gov.it.
- ^ Arrivano i diniani e i seguaci di La Malfa Il "misto" è il terzo gruppo della Camera, su archiviostorico.corriere.it.
- ^ Il Pri litiga sul "si" al Trifoglio "Abusiva la scelta di La Malfa", su archiviostorico.corriere.it.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Gianantonio Mazzocchin, su storia.camera.it, Camera dei deputati.
