Gian Pio Torricelli

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Gian Pio Torricelli (Modena, 6 settembre 1942) è un artista e poeta italiano.

Nasce a Modena dove frequenta l'ambiente culturale giovanile emiliano. frequenta artisti come Giuliano Della Casa, Claudio Parmiggiani, Carlo Cremaschi, nell'ambito della Rassegna "Parole sui Muri" Fiumalbo Modena 1967 dove incontra Sebastiano Vassalli

scrive per la rivista Malebolge (rivista) di Giorgio Celli e Adriano Spatola, Corrado Costa Reggio Emilia 1966

Membro del Gruppo 63 partecipa al Convegno di La Spezia 1966

Ha realizzato Poesia sonora insieme a Patrizia Vicinelli sotto l'egida di Gian Giacomo Feltrinelli

Alla fine degli anni '60 o per incomprensione della sua natura ribelle, surrealista e provocatoria nei confronti delle istituzioni o per reale presenza di stress mentale viene internato nel Manicomio di Reggio Emilia, dove la sua condizione psichica precipita. Rilasciato per la legge Basaglia negli anni '70 si rinchiude nella casa natale dove resta autosegregato per più di 10 anni. Vive a Modena pressoché dimenticato.

Citato da Sebastiano Vassalli in "Arkadia: carriere, caratteri, confraternite degli impoeti d'Italia", Bergamo: El Bagatt ("Pamphlet" n. 1), 1983 [1]

Citato da Umberto Eco in " Il Gruppo 63 quarant'anni dopo" Eco Papers n.6 Prolusione tenuta a Bologna l'8 maggio 2003 [2].

Citato da Patrizia Vicinelli in un'intervista rilasciata a Giorgio Di Costanzo [3]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Stechiotrono" Tau/Ma 1964
  • Eubase o follia" Tau/Ma 1964/1974
  • Dunque Cavallo" Sampietro 1965
  • Coazione a contare" Lerici 1968 [4]

scrive anche in

  • Parasurrealismo: n. speciale di Malebolge" Marcatré 1966

Collegamenti: Speciale su Torricelli: http://xoomer.virgilio.it/palbani/Torricelliindice.html

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