Gian Giacomo dell'Acaya

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Il torrione circolare del castello di Acaya.

Il barone Giovanni Giacomo dell'Acaya (Napoli, 1500[1]Lecce, 6 dicembre 1570[1]) è stato un ingegnere italiano del XVI secolo, specializzato in opere di fortificazione alla moderna.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Appartenne alla famiglia feudataria di Segine, nel Salento a 8 km da Lecce e in suo onore il borgo prese, nel 1535, il nome attuale di Acaya.

Fu al servizio dell'imperatore Carlo V. Tra le sue opere, il Castello di Acaya, il castello e le mura fortificate di Lecce, la fortezza di Crotone (o Castello di Carlo V) e la città ideale di Acaya. Lavorò anche al Castello di Amantea, in Calabria Citra, insieme a Giovanni Maria Buzzacarino[2]. Chiamato a Napoli dall'imperatore nel 1545, nel 1546 portò a termine la costruzione di Castel Sant'Elmo, iniziata su disegno di Scrivà nel 1537.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN14674111 · ISNI (EN0000 0000 7864 590X · LCCN (ENnr97008523 · GND (DE123425077