Ghuta

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Ghuta
al-ghūṭa
Damascus SPOT 1363.jpg
Vista satellitare
Stati Siria Siria
Superficie 370 km²
Abitanti 400,000
Lingue Arabo
Fusi orari UTC +2

La parola araba ghuta in arabo: الغوطة‎, al-ghūṭa , ossia "l'oasi", designa le terre coltivate che circondano la città di Damasco e costituiscono un'oasi nel deserto siriano.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Vista della Ghuta dalle montagne che circondano l'area

L'acqua che irriga tale oasi viene essenzialmente dal Barada, un fiume che scende dall'Anti-Libano, scaturendo da una stretta spaccatura nella montagna. Il Barada è stato forzato per consentire l'irrigazione di tutta la piana circostante, mentre le acque residue evaporano e s'infiltrano nel sottosuolo di un lago acquitrinoso al limite del deserto, a E di Damasco, il Baḥīra `Atayba in arabo: بحيرة عتيبة‎, buḥayra ʿutayba.

Questi lavori idraulici risalgono ad epoche antiche. Il Barada fu deviato già dai Nabatei, dagli Aramei e dai Romani e la sua cura fu poi assicurata dai califfi omayyadi, a partire da Yazīd I.

L'estensione attuale di Damasco tende a rendere sempre più sterili le terre coltivabili intorno alla città. L'assenza attuale di nuove risorse idriche pone un grave problema a Damasco che dipende per l'agricoltura quasi solo dall'acqua del Barada. I progetti di captazione dell'acqua nel Golan sono stati abbandonati in seguito all'occupazione militare israeliana delle alture fin dal 1973.

Insediamenti in Ghouta[modifica | modifica wikitesto]

Ghuta orientale:

Ghuta occidentale:

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