Galeotto Manfredi

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Galeotto Manfredi (144031 maggio 1488) è stato un condottiero italiano e signore di Faenza.

Stemma della famiglia Manfredi
Coa fam ITA manfredi.jpg

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Faenza, era figlio di Astorre II Manfredi, fratello di Carlo II Manfredi.

Nella giovinezza seguì il famoso condottiero Bartolomeo Colleoni al soldo della Repubblica di Venezia.

Nel 1477, dopo un fallito tentativo di conquista militare, riuscì comunque a succedere al fratello Carlo come vicario pontificio di Faenza, avvalendosi di una ribellione popolare nella città.

Nel 1481 sposò Francesca Bentivoglio, figlia di Giovanni II Bentivoglio, signore di Bologna. Lorenzo de' Medici era il mediatore del matrimonio, dato che voleva assicurare Faenza nei confronti delle ambizioni conquistatrici di Girolamo Riario che si era già impossessato di Imola e di Forlì. Galeotto decise comunque di proseguire la relazione con l'amante, Cassandra Pavoni (che gli diede tre figli, di cui uno di nome Scipione)[1].

Nel 1483 fu comandante presso la Repubblica di Firenze e combatté nelle guerre di Lombardia.

Fu ucciso dalla moglie il 31 maggio 1488 per motivi di gelosia, col sostegno di alcuni congiurati. Gli successe nella guida della città il figlio legittimo Astorre, all'epoca minorenne.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Isabella Lazzarini, MANFREDI, Galeotto, in Dizionario biografico degli italiani, LXVIII, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2007. URL consultato il 4 febbraio 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Biografia dettagliata dal sito condottieridiventura.it
Predecessore Signore di Faenza
(vicario pontificio)
Successore Coa fam ITA manfredi.jpg
Carlo II Manfredi 1477–1488 Astorre III Manfredi
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